Cena all'Osteria dei Semplici: sembra casa della nonna ma gourmet

Pubblicato il 30 novembre 2022

Cena all'Osteria dei Semplici: sembra casa della nonna ma gourmet

Sono stata a cena all'Osteria dei Semplici, una nuova apertura che propone una cucina moderna e innovativa ma in un locale arredato con dei mobili che ricordano casa. Anzi, casa della nonna.


L'ambiente, curato in ogni dettaglio, è caldo e avvolgente e saltano subito all'occhio alcuni tavoli antichi, in contrasto con alcune sedie colorate e moderne al centro della sala. Anche il menù rispecchia tutto questo; ci sono alcuni piatti tradizionali ma anche piatti ricercati. Le proposte sono varie, dalla carne al pesce, e sono ben segnalati i piatti vegetariani, vegani, senza lattosio e senza glutine.

Anche la carta vini è molto curata e presenta una varia scelta. Noi abbiamo scelto due vini alla mescita diversi per accompagnare due menù diversi: un bianco, classico ma sempre buonissimo Franciacorta Brut, e un rosso Lagreine.


Dopo aver scelto il vino e i piatti è arrivato un entrée, che conferma quello che vuole essere il locale: un'osteria, sì, ma con stile. Il piattino contiene una salsa di melanzane con pinoli tostati e crostini. La salsa, servita a temperatura ambiente, è gustosa e talmente dolce che sembra quasi caramellata. Devo dire che le premesse, già da qui, sono molto buone.


Tra i vari antipasti, mi ha incuriosita moltissimo la tartare vegetale, che ho ordinato non appena l'ho vista. Viene preparata con rapa rossa, carote e zucchine e servita con crostini di pane caldo a parte. Al palato predomina subito il sapore della rapa ma ho giocato con i sapori grazie alla salsa di pistacchi e alla senape in grani che vengono aggiunte sul piatto. La senape in grani la rende piccante al punto giusto, la salsa di pistacchi è in realtà un po' più delicata e si sente molto meno.


Non siamo poi riuscite a resistere alla nuvola gourmet, ovvero un padellino di grano duro con porchetta di maialino fatta in casa, crema di zucca al rosmarino, gorgonzola, porcini, finferli e salsa prezzemolo. Diviso in quattro e soffice come una nuvola, subito sopra al padellino c'è il gorgonzola, che si sente senza essere troppo invadente, e subito sopra la carne, tenerissima. Il gusto al palato è dolce grazie alla crema di zucca e ogni sapore si sente distintamente.


Tra i primi in menù ce ne sono alcuni di tradizionali e altri più elaborati. È stato difficile non scegliere la carbonara ma le linguine cacio e pepe con liquirizia le dovevo provare per forza. E in effetti ho fatto bene: la pasta dà molta soddisfazione agli amanti dei piatti cremosi, ed eccomi qui. La liquirizia gli dà un retrogusto piacevole, ovviamente se piace, e ogni tanto becchi anche qualche pezzetto di liquirizia. Devo dire molto buono e anche molto pesante, come deve essere una cacio e pepe.


L'altro primo che abbiamo scelto è di sicuro molto diverso: spaghetti con vongole veraci, ostriche rosa del Delta, spuma di ostriche, salsa al pistacchio e panfritto. Le ostriche presenti sono cotte insieme alle vongole e la spuma di ostriche, se mescolata al resto, rende il piatto leggermente cremoso. Il panfritto è l'ingrediente che secondo me dà quel tocco in più al piatto, un tocco croccantino. Inutile dire che la scarpetta è d'obbligo.

Come secondo abbiamo diviso un'anguilla, uno dei piatti più particolari e che si trovano meno in giro, ma mi piacerebbe molto assaggiare anche il loro fritto misto. È consigliato per due persone e, insieme al fritto di paranza, contiene anche capesante, scampi, schie, cicale, ostriche e molto altro.

Per gli amanti della carne invece, l'Osteria dei Semplici propone varie tipologie di carne e per chi vorrebbe assaggiare tutto è disponibile una degustazione a prezzo fisso: agnello, coscia d'anatra, costine di maiale e guancia di manzo.


La nostra anguilla è marinata al gin e servita con isalatina agrodolce di mango e avocado, polenta scottata e salicornia. Il gusto dell'anguilla è deciso, particolare, e in qualche modo la consistenza ricorda quella del salmone, forse perché entrambi sono molto grassi. È però molto diverso come gusto, decisamente più forte e pungente. Contrastava bene l'agrodolce del mango e dell'avocado, che ho mangiato davvero di gusto insieme a tutto il resto.


Non essendo elencati nel menù principale, a questo punto ero molto curiosa dei dessert. Lo staff ci ha portato quindi la carta dei dolci dove sono elencate le varie proposte: immancabile tiramisù e sorbetto alla pera tra le proposte più classiche. Tra i dolci più particolari invece Eton Mess che avrei assaggiato molto volentieri, tartelletta pere e mandorle e Paris-Brest al pistacchio. Abbiamo assaggiato queste ultime due: la tartelletta è immersa nella cannella, il che non può che essere positivo, visto che con le pere ci sta divinamente. Sono le mandorle però a essere protagoniste, presenti in tre consistenze diverse: crema, lamelle e crumble.


La Paris-Brest al pistacchio è una favola, sia da vedere che da assaporare. Il pistacchio c'è in crema e a granella e si sente parecchio, senza risultare però stomachevole o pesante. Davvero buonissima e perfetta per concludere un'ottima cena.

Osteria Dei Semplici
Indirizzo: Via Giacinto Carini, 1 - Padova
Telefono: 3888677885
 

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scritto da:

Samantha Capuzzo

Sono Samantha, meglio conosciuta come Sam di Magna Padova. Mi dicono da sempre che non faccio altro che pensare al cibo, così ho deciso che pensare al cibo sarebbe diventato il mio lavoro.

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