Una piacevole scoperta una sera a cena: l'Oriuolo, piatti toscani all’ombra della cupola del Brunelleschi

Pubblicato il 2 febbraio 2018

Una piacevole scoperta una sera a cena: l'Oriuolo, piatti toscani all’ombra della cupola del Brunelleschi

Una trattoria come una volta dove nel piatto si ritrovano gli antichi sapori della cucina della nonna

Basta fare pochi passi oltre l’affollata piazza del Duomo per scovare una trattoria dove gustare piatti autenticamente toscani: è L’Oriuolo, nell’omonima via che dal retro di Santa Maria del Fiore arriva fino in piazza Salvemini. In questa strada poco battuta dai turisti dove anticamente c’erano le botteghe dei maestri orologiai, da qualche anno si trova il locale di Alessandro ed Angela dove la tradizione toscana si unisce all’attenzione nella ricerca degli ingredienti legati al territorio ed alle stagioni.
[photo]5a6e0859d77f237ad9d4fcf3[/photo[photo]5a6e09c3d77f237ad92ab923[/photo]Alessandro ci ha raccontato la sua passione per la cucina, una passione di famiglia cui nel menù è riservato un ricordo particolare con il piatto dei maccheroni al ferro sul sugo di costine di maiale e funghi. A parte questo piatto che si ispira ai sapori del sud, tutti i piatti del menù de L’Oriuolo parlano toscano ed hanno un sapore che ricorda quelli cucinati dalle nonne nella domenica di festa in famiglia.

Lo chef fiorentino Gianluca Burotti cucina piatti della tradizione toscana, senza interpretazioni e senza variazioni moderne, rispettando le stagioni e l’autenticità delle ricette. 

Nella carta dei primi piatti spiccano le proposte di pasta fresca: dai ravioli mugellani al sugo di carne, fino ai pici all'anatra con salvia fritta, e gli apprezzati maccheroni al ferro

Tra i secondi, il piatto forte è la bistecca alla fiorentina di scottona, che viene portata al tavolo prima della cottura per far vedere al cliente il taglio ed il peso, poi cotta al sangue come vuole la tradizione e riportata direttamente al tavolo per il taglio. Molto apprezzata anche dai più piccoli, la tagliata di pollo, croccante e succulenta, ottenuta dalla coscia e sovracoscia disossata e marinata per renderla tenera e saporita. D'obbligo accompagnarla con le patate al forno agli aromi, che sono servite nel tegamino di alluminio proprio come a casa.

E per concludere il pasto, non possono mancare i dolci toscani più classici, tutti preparati dalla cucina, inclusi i cantuccini al vinsanto.

Il menù si rinnova due volte all’anno, in modo da poter proporre solo i piatti della stagione: qui la pappa al pomodoro di mangia solo in primavera ed estate, e la ribollita solo in inverno appena arriva il cavolo nero. Si trovano anche diverse proposte vegetariane e su richiesta la cucina è in grado di fornire anche pasti senza glutine.
La carta dei vini abbraccia tutta la penisola con un focus principale sulla Toscana, incluso il vino con etichetta della casa; disponibile anche la mescita al bicchiere, come nelle trattorie di una volta.

La clientela de L'Oriuolo si divide tra i turisti che sono attratti dalle positive recensioni e per la posizione molto centrale tra Duomo e Santa Croce, e molti affezionati fiorentini che ne apprezzano l’autenticità della cucina. A pranzo, anche molti impiegati degli uffici di zona, che approfittano dei menù veloce ad 11€ e della possibilità di utilizzare i ticket pasto. Per la cena, invece, il locale si anima di clienti abituali, tavolate di amici, cene aziendali o eventi privati. Alcune volte il sabato sera vengono proposti dei menù speciali ispirati alla cacciagione, per questo tutte le info sono sempre aggiornate sulla pagina Facebook del ristorante.

Nelle serate di spettacolo al Teatro della Pergola, rimane aperto anche fino a tardi, e molto spesso è facile trovare seduti ai tavoli gli attori delle compagnie che si fermano per cena dopo le rappresentazioni.

TRATTORIA L'ORIUOLO
Via dell' Oriuolo, 58r
aperto tutti i giorni a pranzo ed a cena 
Tel. 055 226 0255
possibilità di prenotare anche tramite The Fork 
 

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  • CENA BLOGGER

scritto da:

Chiara Brandi

Chiara, alias Forchettinagiramondo, si definisce un’acrobata digitale, continuamente in bilico tra un lavoro nel campo dei social media, un bambino meraviglioso ed una inesauribile serie di interessi che non trovano mai fine. Adora la cucina, cucinare, conoscere e imparare su tutto ciò che riguarda il mondo food. E viaggiare: appena può, mette tutto in una valigia e parte per una nuova avventura alla scoperta di nuovi sapori, immagini, luoghi e colori. Forchettinagiramondo è il suo blog personale dove si uniscono nel racconto e nelle immagini le sue passioni più grandi: la cucina ed i viaggi. Segue ed ha realizzato vari progetti legati a cibo, tra cui GiramondosenzaGlutine, sul tema della cucina Gluten Free, e Click4Food, sul tema della fotografia del cibo.

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