Ecco perché questo locale è tra le grandi novità di Treviso città: due chiacchiere con Andrea Furlan, socio del Bosketto

Pubblicato il: 8 dicembre 2017

Ecco perché questo locale è tra le grandi novità di Treviso città: due chiacchiere con Andrea Furlan, socio del Bosketto

e c'è parecchia carne al fuoco

Era un’impresa per pochi: ma loro, a quanto pare ce l’hanno fatta. La famiglia Furlan e i loro soci sono riusciti a prendere in mano quello che fu il Samba Grill, rivoltandolo come un calzino e trasformandolo nel nuovo, grande ristorante di Treviso centro. Affacciato sul Sile e sul lato sud delle mura, il Bosketto è senz’altro la più imponente novità cittadina del 2017. Abbiamo intervistato con grande piacere Andrea Furlan, il “regista” di tutte le operazioni, che davanti ad un calice di gustoso Bordeaux, adagiati sui divani in pelle che impreziosiscono questo lussureggiante locale, ci ha raccontato perché, e per come, si è avventurato nel Bosketto…

Andrea, come nasce l’idea del Bosketto?
Il Bosketto nasce dall’idea di due famiglie: quella mia e di mio fratello e poi un’altra, specializzata da sempre proprio nella ristorazione. Mentre procedevamo lentamente coi lavori di apertura del nostro nuovo locale di Venezia, il Bakaro’, ci è capitata sottomano un’occasione da cogliere al volo: l’ex Samba Grill, ed ancor prima ex Boschetto, per i trevigiani con la memoria più lunga. Poiché l’appetito viene mangiando, abbiamo preso la palla al balzo, pur sapendo che lo sforzo sarebbe stato enorme, considerato anche il contemporaneo lavoro sul locale di Campo Santa Margherita.
 
Quindi avete aperto il Bosketto di Treviso prima del locale di Venezia?
Sì, abbiamo aperto in velocità perché non volevamo assolutamente perderci l’Adunata degli Alpini a maggio. Poi d’estate abbiamo ultimato con calma i lavori di ristrutturazione, riaprendo definitivamente il 20 settembre.
 
Qual è l’idea dietro a questo look raffinato, caldo, industriale ed esotico?
Dopo un brainstorming tra famiglie, abbiamo deciso di tornare a chiamarlo come la balera che c’era qui tanti anni fa, però sostituendo al “ch” una più moderna “k”: Bosketto! Scelto il nome, ci siamo affidati agli interior designer di Laboratorio 57 che hanno saputo interpretare a meraviglia l’idea che avevamo in testa.

Quali sono le prerogative del Bosketto?
Molte. Come vedi siamo in centro, affacciati sul fiume Sile, abbiamo un ampio parcheggio. Parcheggio che rimborsiamo ai nostri clienti che si fermano a pranzo e a cena. Inoltre, siamo convenzionati col frontestante Park Da Negro, e rimborsiamo pure quello. Abbiamo poi 100 coperti all’interno, 50 nella veranda esterna, e stiamo per aprire una saletta per famiglie con bambini e per feste private, da altri 70 posti. Prerogative che in città non possiede nessuno.
 
Passiamo al “core business”, la cucina. Qual è la vostra specialità?
Senza dubbio la carne alla alla brace, che cuociamo su una griglia di tre metri e mezzo! Abbiamo tagli prelibati come la Scottona di Charleroi, una vacca di origine francese importata e cresciuta qui in Veneto, che viene nutrita con soli alimenti naturali. La frollatura di 30 giorni rende la carne molto tenera e gustosta. Oppure la tartare di manzo, immancabile e la grigliata mista, che abbiamo inserito di recente, dopo averla messa a punto come volevamo noi.
 
E se uno non vuole mangiare carne?
Ci mancherebbe. Abbiamo un ricco menù di antipasti e primi tipici di stagione…E poi naturalmente c’è la pizza! La nostra pizza è delicata e gustosa, siamo soddisfatti del risultato raggiunto. Usiamo la farina del Mulino Grassi perché vogliamo offrire una pizza leggera, ad alta digeribilità, con una sfoglia croccante e poco lievitata. L’obiettivo è valorizzare gli ingredienti: dai più classici ai più ricercati, alcuni in cottura e molti altri a fine cottura, sempre però pregiati.

Le bottiglie di vino fan capolino da tutte le parti. Quante ne avete?
Attualmente la carta propone circa 60 referenze diverse, naturalmente con leggera prevalenza dei rossi. Abbiamo vini da tutta Italia, alcuni davvero molto, molto interessanti. Qualcosa pure dalla Francia, come il Bordeaux che stiamo bevendo!
 
A pranzo proponete menù a prezzo fisso?
Durante la settimana proponiamo il classico business lunch a partire da 8 euro. La domenica invece con 25 euro offriamo il “Sunday lunch” che consiste in un bis di antipasti, un primo, la grigliata mista di carne, acqua, dolci, caffè e vino della casa ad oltranza.
 
Il locale sembra perfetto anche per eventi privati.
Certo. Abbiamo già messo appunto pacchetti da 25, 35, 45 euro inclusivi di tutto, dedicati ai grandi gruppi organizzati. Inoltre stiamo aprendo la nuova sala da 70 posti, perfetta sia per le cene aziendali o le feste di compleanno, sia nel weekend per lasciar mangiare e giocare i bambini. Anche la sala principale è “modulare”, può essere perciò trasformata per diventare una sorta di dinner&dance, con dj al centro e pista da ballo. Più in generale crediamo di avere un locale caldo, accogliente, che sarà ancor più interessante in primavera con la bella stagione.

Ah sì? E che sorpresa ci attende in primavera?
Beh: siamo in un boschetto lungo il Sile, attaccati al centro storico, abbiamo tanto spazio; credo che apparecchiare un bell’aperitivo sarà il minimo!

  • APERITIVO
  • CENA
  • PRANZO

scritto da:

Alvise Salice

Con lo pseudonimo di Kintor racconto da anni i miei intrattenimenti. Sport e hi-tech gli amori di gioventù; mentre oggi trovo che viaggiare alla ricerca di culture, gusti e sapori della terra sia la cosa più bella che c'è. O magari la seconda, via.

IN QUESTO ARTICOLO
  • Bosketto

    Viale Fratelli Bandiera 8, Treviso (TV)

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