Non solo picanha e cliché: le specialità brasiliane alternative che ho assaggiato a Milano

Pubblicato il: 14 agosto 2019

Non solo picanha e cliché: le specialità  brasiliane alternative che ho assaggiato a Milano

Dove assaggiare specialità brasiliane innovative e speciali in città in un viaggio tra tradizione e futuro

Secondo un antico detto brasiliano: “quem semeia vento, colhe tempestade, quem semeia amor, colhe saudade”. Chi semina vento, raccoglie tempesta. Chi semina amore raccoglie saudade. Saudade è un termine difficilmente traducibile. È un'emozione, è una sensazione, è una “situazione”.  Una dimensione quasi mistica che porta a vedere il passato con nostalgia e il futuro con speranza. Una nostalgia positiva che guarda al futuro. Ed ecco cosa caratterizza la cucina brasiliana di oggi: rispetto e recupero della tradizione e degli ingredienti di una volta e allo stesso tempo rivisitazione, ammodernamento, rivoluzione. 

Un ribaltamento che sconfina nel fusion a volte o che esalta alcune tipicità brasiliane in stile street food mantenendo, comunque, un unico obiettivo: sentirsi a casa e far provare anche ai milanesi quel sentimento e quei gusti. E visto che in fatto di cibo non mi faccio mancare proprio mai nulla, ecco il mio giro alla scoperta delle nuove tendenze di cucina brasiliana (e dintorni) in città.

La piadina che fa bene al giro vita 


Ormai siamo abituati a non intendere più la piadina solo come romagnola. Dal roti al naan indiano al tosi srilankese alla tortilla messicana all'enjera etiope. Tutti dalla forma simile  ma con ingredienti differenti. L’hai mai provata quella brasiliana? Se già l’idea un po’ ti incuriosisce, lasciati stupire ancora di più. Si tratta di una piadina a base di farina di tapioca, un tubero naturalmente senza glutine e ricco di proprietà e decisamente molto più leggero del grano. La puoi trovare a Casa TapiocaNenen saprà deliziarti non solo con piadine, pan de queju e piatti a base di açai, ma anche con drink strepitosi realizzati al momento con frutta fresca.
Casa Tapioca - Corso Garibaldi, 55 - Milano - Tel: 02.36519473

L’abbraccio nippobrasiliano

Un grande cesto di frutta all’ingresso dei Temakinho fa già pregustare la cucina che propone: la freschezza del pesce fresco e della frutta e della verdura di stagione uniti insieme a creare un abbraccio di gusto. Ecco la cucina nippo-brasiliana (la nikkei  burajuru-jin) di questo ristorante che ormai conta 5 locali a Milano. Io sono stata a quello sui Navigli ma mi dicono che sono tutti di ottimo livello (anche se me ne accerterò di certo personalmente prestissimo). Ho provato la Tartare de atum com ouriço, eccezionale.
Temakinho - Ripa di Porta Ticinese, 37 - Milano. Tel: 028356134


Incuriosita da questa cultura a me del tutto nuova, qualche giorno dopo sono stata anche al Bomaki, un altro nippobrasiliano di alto livello che ormai conta 4 ristoranti in città. Qui ho colto l’occasione per chiedere qualche info in più su questa tradizione culinaria e mi hanno spiegato che la cucina nippo-brasiliana è nata un centinaio di anni fa quando tante famiglie giapponesi si spostarono in Brasile in cerca di fortuna vista la povertà in cui versava il Paese nel post-feudalesimo. Questo spostamento creò una grande contaminazione gastronomica che ha unito la tradizione del sushi e del finger food nipponico con gli ingredienti colorati e gustosissimi del Brasile. Qui da Bomaki non mi sono lasciata sfuggire i Tacos di branzino, freschi e gustosi.
Bomaki - Corso Sempione, 10 - Milano. Tel: 0233603346


A proposito di finger food, come non citare il Finger’s? Altro locale ormai cult a Milano propone una cucina nippo-brasiliana di alta qualità in zona Porta Romana. La firma inconfondibile è quella di Roberto Okabe, chef patron di origini nippobrasiliane che propone una cucina fusion di alto livello che unisce ingredienti e metodi di cottura orientali con la tradizione e gli ingredienti mediterranei e esotici brasiliani. Cosa non perdere? Di sicuro il carpaccio Okabe mix con pesce, salsa di gazpacho e ikazumi (risotto alla prugna giapponese con rombo e brodo dashi) oltre al Saudade do Brasil  in cui il sushi si sposa con i frutti tropicali. 
Finger's - Via San Gerolamo Emiliani, 2 - Milano. Tel: 0254122675

Il post cena con il caffè mono origine e i dolcetti brasiliani 

Come concludere il tour in dolcezza e con un buon caffè? Nonostante io sia sempre alla ricerca di novità e sia sempre curiosa di gusti nuovi, faccio fatica a definirmi del tutto soddisfatta se dopo il pasto non bevo un buon caffè. Ebbene anche per questo a Milano ho scoperto un vero e proprio tempio sacro: Cafezal. Qui, nella viuzza centrale di via Solferino, a due passi da Brera è possibile compiere un vero e proprio viaggio alla scoperta dello specialty coffe: un caffè dalla qualità superiore e molto elevata, la best quality in monorigine. Quindi non ci sono miscele, ma il caffè è puro e viene al 100% da un territorio specifico. Oltre al caffè qui si può proseguire e concludere in bellezza (e in dolcezza) il viaggio alla scoperta delle specialità brasiliane con un’ampia varietà di dolcetti. Dalla colazione fino al pomeriggio, al bancone si possono ammirare (per poi gustare) deliziosi dolci artigianali tipici sia brasilani che portoghesi che italiani. 
Cafezal -Via Solferino, 27 - Milano. Tel: 02. 62695506

Photo Credits copertina: Temakinho 
Foto: dalle pagine Fb dei locali 

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scritto da:

Irene De Luca

Agenda, taccuino, registratore e macchina fotografica. Attenta alle nuove tendenze ma pur sempre “old school inside", vago alla ricerca di ispirazioni, di colori, di profumi nuovi per raccontare una Milano che poi tanto grigia non è.

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