Roma gran signora. Dove sorseggiare dell'ottimo whisky in città dandosi un tono

Pubblicato il: 24 ottobre 2019

Roma gran signora. Dove sorseggiare dell'ottimo whisky in città dandosi un tono

I superalcolici. Ci sono persone che li amano e persone che li detestano. Difficile trovare una via di mezzo, perché hanno sapori così decisi che o li ami o li odi. Il discorso è ancora più estremo per il whisky, un prodotto che nasce in Scozia e che appartiene a una cultura lontana dalla nostra. In Italia è arrivato qualche anno dopo e si è preso la sua fetta di mercato nel “dopocena”. Gustare un sorso di whisky è un piacere per il palato che per molti è andato a sostituire il classico “digestivo”, più commerciale e meno elevato dal punto di vista della qualità. A Roma ci sono molto locali in cui gustare dell’ottimo whisky, sia in versione pura (liscio o con ghiaccio) sia in versione elaborata (cocktail, long drink).

Il rooftop bar in Via Aurelia


Situato su una terrazza con vista sulla cupola di San Pietro, Sky Stars è stato selezionato fra i migliori 100 bar d’Italia. Qui i drink non hanno segreti: fruttati, frozen, affumicati, invecchiati o reinterpretati. E il whisky è uno dei grandi protagonisti di questo locale, che propone una accurata selezione di whisky provenienti da tutto il mondo. Irish and Japanese (Bushmills Black Bush, Connemara Peated, Nikka Miyagikyo 12y, Jameson), American (Jack Daniel’s, Maker’s Mark, Booker’s Proof, Blanton’s Proof, Woodford Reserve, Knob Creek Proof, Jim Beam Wild Turkey 101 Proof). Con una lista così forbita, non rimane che l’imbarazzo della scelta.
Via Giorgio Zoega 59, Roma, tel. 06 8780 0168

Una parete di whisky sulla Gianicolense


Bersi un bicchiere in whisky è un piacere, a Le Bon Bock addirittura può diventare un onore. In questo locale infatti sorseggiare un bicchiere di “acqua di vite” è un’esperienze multi-sensoriale. La cena qui è molto buona, ma è nel dopocena che respira un’aria internazionale. Le etichette sono moltissime e provengono in gran parte dall’Irlanda e dalla Scozia, patrie native dei distillati più buoni al mondo. A guidarvi nella scelta del vostro whisky per la serata c’è un personale attento, premuroso e preparato.
Circonvallazione Gianicolense 249, Roma, tel. 06 537 6806

Un gioiello nel cuore di Roma


Ci sono locali che non hanno bisogno di presentazioni. Uno di questi è senza dubbio il Jerry Thomas, che nel 2018 si è classificato al 52° posto dei Best Bars mondiali. Qui si fa miscelazione di livello assoluto e ogni drink è un tuffo nella storia e nella tradizione. Il whisky viene lavorato con sapienza da bartender pluripremiati che fanno della mixologia la loro ragione di vita. Le etichette presenti sono le più famose e le tecniche con cui vengono elaborati i drink sono il connubio perfetto di tradizione e innovazione. Da provare il Mint Julep, il Manhattan e l’Old fashioned, cocktail che esaltano la corposità del whisky. Il contesto retrò e la splendida musica di sottofondo aiutano l’esperienza sensoriale, una delle più affascinanti del panorama romano. Essendo uno speakeasy, non consente un ingresso massivo e spesso per entrare bisogna attendere un po’. Ma ne vale la pena.
Vicolo Cellini, 30, Roma RM, tel. 06 9684 5937

Jazz, whisky e fantasia


La degustazione del whisky ha dei miti. A Roma è il Gregory’s, un jazz club che messo le radici nella capitale nel lontano 1996 nei pressi di Piazza di Spagna. Qui c’è una grande varietà di etichette da degustare sulle note dei più rinomati artisti del panorama jazz e blues che ogni sera calcano il palco del locale. Qui la degustazione è godereccia perché si fonde e si confonde nelle note musicali e nel contesto vintage. Consigliato per ama passare la serata in compagnia di whisky eccellente e di una buona musica.
Via Gregoriana, 54/A, Roma, tel. 327 826 3770

Foto di copertina di Adam Wilson da Unsplash (CC)

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scritto da:

Angelo Dino Surano

Giornalista, addetto stampa, web copywriter, social media manager e sognatore dal 1983. Una vita intera dedicata alla parola e alle sue innumerevoli sfaccettature.

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