Ci sono posti che da soli valgono il viaggio dalla terraferma alle isole veneziane. Osteriva, ristorante all’interno di Hyatt Centric Murano, è probabilmente uno di questi perché con il suo contesto, così raffinato ed elegante, e la sua cucina italiana ma mai banale, conquista prima lo sguardo e poi il palato. Abbiamo provato alcuni dei grandi classici di questa cucina che si dimostra da subito giovane e moderna ma che, al tempo stesso, non dimentica le proposte tradizionali tanto richieste dal grande pubblico internazionale. Un menù che riesce ad offrire il meglio delle portate di carne e di pesce ma che fa l'occhiolino anche a qualche proposta vegetariana. Sei già curioso di saperne di più? Continua a leggere.


Il filo conduttore della cucina di Osteriva è certamente la tradizione italiana, che qui viene omaggiata con dei piatti sapientemente rielaborati dalla cucina. E’ per questo che troviamo piatti fortemente italiani, come le pappardelle con ragù di ossobuco e zafferano, ma anche i ravioli, presentati qui con un ripieno di burrata, salsa al burro e salvia e castraure alla julienne. Massima attenzione alle materie prime provenienti dal territorio, ovviamente, ma qui riccamente rielaborate per proporre anche ai palati meno abituati ai sapori italiani qualcosa che possa comunque rendere l'idea del luogo meraviglioso in cui si trovano per le loro vacanze. La proposta di Osteriva è pensata anche per sfidare gli ospiti locali che vogliono assaggiare i piatti tipici della tradizione ma riletti in maniera creativa.


Iniziamo la nostra cena con il tris di Cicchetti Tricolore. Abbiamo, un cicchetto con prosciutto di anatra, fichi e burro alla nocciola, uno con carpaccio di zucca e formaggio caprino e uno con baccalà mantecato con finocchio verde. Spicca già uno dei classici della tradizione veneziana, cioè il baccalà mantecato, ma il sapore viene reso più fresco dal finocchio verde. Il cicchetto con carpaccio di zucca e caprino è un piacevole intermezzo che, con la sua dolcezza, riesce a pulire bene il palato e a prepararlo al cicchetto con prosciutto di anatra con fichi e burro alla nocciola: un tripudio di sapori, arricchito da un delicatissimo prosciutto di anatra preparato in casa. 


Se questa presentazione mi aveva già convinto, la cruditè di branzino mi ha decisamente conquistato. Abbiamo, infatti, una insalatina di alghe lagunari e un gel al lime che accolgono il branzino, così fresco già nel profumo che si percepisce quando il piatto arriva al tavolo. Mi piace il taglio medio che lascia il branzino carnoso e piacevole al palato, senza che si sfaldi tra un boccone e l'altro. Un piatto che, nella sua delicatezza, mantiene un certo carattere.


Roberta Maccanico, marketing executive di Hyatt Centric Murano e preziosa guida in questo viaggio gastronomico, mi aveva già raccontato dei primi piatti proposti dalla cucina ma non avrei pensato di trovarmi davanti ad una tale sinfonia di sapori. Sia per i ravioli che per le pappardelle, abbiamo un impasto piacevole al palato, che ricorda gli impasti fatti in casa dalle nonne. Da una parte, abbiamo la proposta vegetariana, semplice ma non per questo banale: ravioli con ripieno di burrata e salsa al burro e salvia (che capisco essere uno dei punti forti della cucina) con castraure alla julienne. Una coccola per queste serate di fine inverno, resa ancora più gradevole dalla pasta porosa fatta in casa e che, grazie alla sua grana spessa, riesce a trattenere la salsa.


La pappardella con ragù di ossobuco e zafferano, dal canto suo, è il sogno di ogni amante dei primi piatti della tradizione. Il ragù di ossobuco è stato preparato con la carne tagliata al coltello e si sente la cottura lunghissima che ha reso la carne estremamente dolce. 


Continuiamo con la proposta di carne. In questo caso, abbiamo assaggiato il carrè di agnello con carotine baby, cipollotto e salsa di arancia. Devo ammettere che ho sempre paura quando in menù leggo salse di agrumi perché ho sempre il timore che possano essere eccessive. In questo caso, invece, abbiamo una crema perfettamente bilanciata che accompagna un agnello cotto alla perfezione. La carne potrei descriverla come cremosa (passatemi il termine perché rende bene l'idea) mentre la carotina accanto è divertente ma a conquistarmi è la finitura data dal fondo che rende il piatto complessivamente dolce ma non stucchevole.


Il filetto di manzo è stato inserito in menù a grande richiesta degli ospiti. La cottura è perfetta e non potevo aspettarmi nulla di diverso da una cucina che mi sembra stia puntando alla perfezione. Anche in questo caso abbiamo un contorno di verdure con una verza saltata e una demi-glace che accompagna perfettamente ogni singolo boccone.


Non potevamo farci mancare il dolce. Serenissima è un omaggio alla città di Venezia: si tratta di un crumble saporito con spuma di formaggio caprino, frutti rossi e cioccolato bianco. Il bilanciamento dei sapori è perfetto: abbiamo, infatti, una cheesecake scomposta che viene resa meno dolce dal caprino e contrasta bene con i frutti rossi che lasciano una certa sensazione di freschezza al palato e mi fanno pensare che siamo testimoni di un grande cambiamento all'interno di questa cucina: provare per credere.


Osteriva
Presso: Hyatt Centric Murano Venice - Riva Longa, 49 - Venezia
Telefono: 0412731234

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