Davide Pedon racconta il nuovo Venexino: tra passato e futuro, con un marcia in più

Pubblicato il 8 febbraio 2021

Davide Pedon racconta il nuovo Venexino: tra passato e futuro, con un marcia in più

Il Venexino troneggia fiero lì dove è sempre stato, sotto i portici di Via San Fermo che, se potessero parlare, racconterebbero un susseguirsi infinito di aperitivi raffinati, esagerati, glamour. Praticamente potrebbero scrivere, d'un fiato, l'enciclopedia del bien vivre padovano. Tra le tante storie farebbe la sua comparsa anche quella di Davide Pedon, l'imprenditore padovano che qualche anno fa ha sbancato a Manhattan esportando il tramezzino veneziano e che da settembre 2020 è a capo de Il Venexino. Quando si dice: "fanno grandi giri e poi ritornano".

Ciao Davide, cosa ci fai di nuovo a Padova, alla guida de Il Venexino? 

Il Venexino è un locale storico e come tutti i padovani lo frequentavo anche io. Non solo, anche quando sono stato all'estero per lavoro passavo di qui almeno una volta all'anno per salutare e godermi questa atmosfera unica.

All'estero, e anche in casa, sei conosciuto come "quello che ha portato il tramezzino a New York City"...

Devi sapere che anche se il mio lavoro principale è quello di export manager di Roberto Industria Alimentare sono sempre stato un grande appassionato di tramezzini. Per me tramezzino e spritz al Cynar è la combo perfetta così, assieme ai miei soci di Tramezzini NYC, ho pensato: "Perché no?". Il format ha avuto successo e ho deciso di continuare sulla strada dei tramezzini aprendo due negozi a Roma e uno a Jesolo con la sigla Q.C che sta per "qualità certa" ma rappresenta anche le iniziali del nome di mio padre e di mio fratello.

E a Il Venexino i tramezzini li hai portati? 

Ma certo! Non i soliti però... a Il Venexino puoi trovare i tramezzini gourmet a tre piani, con un po' di farcitura anche sullo strato superiore. I gusti sono insoliti, audaci e abbinano tra loro ingredienti da gourmand. Ma dovresti provare anche i toast, spaziali. 

Cosa rimane de Il Venexino che conosciamo tutti? 

Gran parte del design d'interno è rimasto invariato perché devo dire che lo stile qui non è mai mancato. Soprattutto, però, i dipendenti sono gli stessi e, come incentivo al lavoro ma anche perché se lo meritano, ho ceduto loro qualche quota dell'attività (come è successo con Enrico Orteschi e Matteo Ruffato, ritratti in foto assieme a Davide Pedon, ndr). Io amo lavorare così, questo è un metodo che adotto sempre.

Dunque cucina raffinata, cantina importante...

Forse sembrerò di parte, ma qui a Il Venexino si mangia veramente bene. La cucina resta dedicata al pesce, alle materie prime eccellenti, ai crudi e, in generale, a una proposta di alta qualità. Lo sai che in questo periodo serviamo le frittelle ripiene preparate da noi? E poi l'Americano: quando ho aperto, a Settembre, c'era la fila per ordinarne uno. Per quanto riguarda la cantina, puoi dare un'occhiata tu stessa (indica la lavagna dei vini, con in testa una lista di Champagne da capogiro, ndr)

Cos'altro hai portato a Il Venexino?

Sembrerà banale, ma me lo hanno detto in tanti, persino i fornitori. Ho portato il sorriso, sempre, e non è un sorriso superficiale. Io faccio l'oste: mi siedo ai tavoli, saluto, chiacchiero... è molto apprezzato dai clienti. Anche il lavoro di squadra ne guadagna: questo è un team coeso e organizzato che lavora bene insieme.

Adesso però questa "normalità" non esiste... come si può provare la cucina de Il Venexino? 

Siamo attivi con la consegna a domicilio e il take away. Il menù completo si consulta sui profili social @ilvenexino e l'ordine si effettua chiamando lo 0498759988 oppure scrivendo ai numeri 3406665133 e 3496777081

Quali sono i prossimi obiettivi? 

Il Venexino è il mio primo locale con cucina. E sai cosa ho pensato? Che potrei aprirne altri da affiancare ai Q.C che invece sono senza cucina e specializzati in tramezzini. Alcune trattative sono già in corso, ma non posso dire di più.

Immagine di copertina dall'account Instagram Il Venexino 
Altre immagini dalla pagina Facebook Il Venexino

  • GLI ADDETTI AI LAVORI

scritto da:

Martina Tallon

Amo mangiare ma sono sempre a dieta, non riesco mai a stare ferma anche se alla guida sono un pericolo, adoro andare per locali però sono un po' tirchia. Le contraddizioni sono il mio pane quotidiano: mai prendersi troppo sul serio.

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