Siamo stati al SIGEP - The Dolce World Expo 2024 e queste sono tutte le novità e tendenze che abbiamo provato

Pubblicato il 27 gennaio 2024

Siamo stati al SIGEP - The Dolce World Expo 2024 e queste sono tutte le novità e tendenze che abbiamo provato

Mercoledì 24 gennaio si è conclusa la quarantacinquesima edizione del Salone Internazionale della Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianale e Caffè: fucina di ispirazione, occasioni di confronto e scoperta che dal 1980 apre le porte (e le menti) ad aziende e professionisti del settore provenienti da tutto il mondo.


Cinque giornate intense hanno radunato i gourmet (intesi come raffinati conoscitori del cibo) di ogni dove sotto lo stesso tetto, quello del quartiere fieristico di Rimini, creando una vera e propria “caccia” alle idee e agli strumenti del futuro del Foodservice Dolce. Si tratta di una caccia al tesoro in tutti i sensi, considerando la vasta ed intricata estensione degli spazi della fiera, suddivisi solo per macro-categoria in sei aree tematiche: GELATO, PASTRY, CHOCO, COFFEE, BAKERY e INNOVATION DISTRICT.


Tra i meandri di un labirinto di bellezza, profumi e sapori, gli ospiti possono approfittare di quest’occasione annuale per prepararsi a cavalcare l’onda delle tendenze del loro settore. Aggirarsi per i padiglioni dell’expo per loro significa acquisire nuovi contatti e informazioni relativi all’acquisto di materie prime, ingredienti, macchinari e utensili professionali all’avanguardia, oggettistica ornamentale e packaging, utili a personalizzare e arricchire la propria attività.

Parole chiave del SIGEP 2024: Tradizione e innovazione a 360 gradi

SIGEP, esposizione internazionale fortemente interattiva, è traducibile in un geniale connubio tra innovazione e tradizione. Questo dialogo tra novità e storia si respira ovunque: dalla stima reciproca tra giovani talenti e veterani professionisti, ai materiali e alle tecnologie sempre più efficaci e all’avanguardia. La coesistenza contrastante tra questi due concetti è palpabile tra i corridoi dell’expo, dove ci si fa strada tra camerieri robot e macchinari indispensabili alla produzione delle eccellenze culinarie, ma alla fine si finisce per confrontarsi con artigiani, uomini e donne d’affari. Sul fascino della tecnologia sembra che, anche in questo contesto, continui a predominare quel lato umano che rimarrà sempre l’ingrediente base nelle cucine di tutto il mondo e di tutti i tempi.

Illuminante a questo proposito sono state le parole di Lorenzo Puca, campione del mondo di pasticceria 2021. Durante la presentazione del suo libro “Fragile, tecnica dello zucchero artistico”, Puca ha riscosso un forte applauso dal pubblico dell’area conferenze al cuore della fiera per aver espresso la sua opinione in merito all’operato degli artigiani come lui:
“Oggi si parla tanto di Intelligenza Artificiale, ma io preferisco parlare di Intelligenza Artigianale. Artigiano è colui che produce unicità. Se ci pensate ciò che l’artigiano crea è unico, irripetibile, pertanto umano. Artigianalità è intensità e emozione. Ecco perché le macchine non potranno mai replicare la fragile creazione di un artigiano alla stessa stregua.”


In tutto ciò cosa c’è, quindi, di nuovo? Se al SIGEP la tradizione la fa da padrone ed è il fondamento dell’innovazione, quest’ultima si manifesta nell’attenzione alla sostenibilità, nell’evoluzione delle attrezzature volte a trasformare semplici materie prime in prodotti di altissima qualità - che spesso meritano l’appellativo di “opere d’arte” - ma anche nella metamorfosi delle modalità di produrre questa stessa arte. Nuove attrezzature vengono messe alla prova proprio davanti ai diretti interessati (buyer e non) per produrre gelati dal sapore più intenso che mai e praline di cioccolato paragonabili a gioielli, o per sfornare lievitati dalla cottura perfetta… e non è tutto qui. Nei padiglioni riservati alle competizioni tra juniores e senior, pasticceri, panificatori, gelatai e baristi sfoggiano le proprie tecniche e abilità sotto gli occhi di alcuni dei big della regione più dolce del mondo Food: al cospetto di personaggi come Iginio Massari, Eugenio Morrone e Roberto Rinaldini,  il loro obiettivo è quello di portare alta la bandiera della propria terra.

Orgoglio tricolore 2024: ecco i vincitori delle competizioni (inter)nazionali del dolce

Al tramonto delle competizioni internazionali che hanno dato un dolce benvenuto al nuovo anno, l’Italia si è aggiudicata il titolo di Campione del Mondo alla Gelato World Cup e due nomination alla Panettone World Cup grazie ai panettoni artigianali di Pompilio Giardino (versione tradizionale) e di Armando Pasacarella (versione al cioccolato).


A spiccare tra professionisti italiani del caffè, della pasticceria, del cioccolato e della panificazione, sono stati: il venticinquenne Federico Pinna che si è meritato il primo posto al CIBC (Campionato Italiano Baristi Caffetteria); il ventunenne calabrese Giuseppe Bonfiglio che ha conquistato la giuria della sezione PASTRY con un progetto dedicato al “Futuro Sostenibile”; Tommaso Grollero, ventottenne di Cuneo, che è salito sul podio più alto tra i tanti mastri del cioccolato italiani in finale per il World Chocolate Masters.

Novità che piacciono a noi foodies: il gelato chetogenico vegano e i taco dolci

Al di là dei premi ufficiali, ci teniamo a raccontare ciò che ha colpito noi cacciatori di tendenze golose.


Spinti dall’orgoglio per la vittoria nell’arte della gelateria, abbiamo voluto provare il gelato artigianale approvato dalla dieta keto e dai paladini del veganismo: la rivoluzione del dessert più gettonato dell’estate (ma anche di tutte le altre stagioni!) si è fatto più light e più sostenibile, senza però farci rinunciare al sapore intenso e puro della frutta fresca, di quella secca e delle creme. Provare per credere.


Altra sorpresa inaspettata sono stati i taco al cioccolato firmati Mona Lisa Decorations, farciti al momento dagli chef e pasticceri Luca Rubicondo e Diego Poli, secondo i nostri gusti. La genialità dell’idea sta nella combinazione di ingredienti dolci a simularne la versione salata originale.
 

La foto in copertina è tratta da Google Maps.
La foto della premiazione è tratta dalla pagina Instagram di Sigep Rimini.
Le altre foto interne sono state scattate sul posto per 2Night.

 

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scritto da:

Micol De Pisi

Nata e cresciuta nella terra dell’Arte e della Cucina per eccellenza, eccomi qua! Un’esteta golosa, 100% italiana, sempre affamata di Bellezza e di nuove succulente avventure. Amo la calma dei monti, ma vivo nella frenesia e nella mondanità della città.

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