Dalla Puglia a Roma con amore: focacce, orecchiette e pasticciotti all’ombra del Colosseo

Pubblicato il: 31 luglio 2019

Dalla Puglia a Roma con amore: focacce, orecchiette e pasticciotti all’ombra del Colosseo

Qualche estate fa sono stata in Puglia e me ne sono perdutamente innamorata. Cosa ricordo di quel viaggio? Certamente di aver mangiato come se non ci fosse un domani (mi sono mangiata anche il domani). Ho cominciato con dei pasticciotti ripieni di crema goduriosa,e ho proseguito con un pezzo di focaccia con i pomodori, cotta nel forno più antico della città. 
Poi, un bel rustico di pasta sfoglia ripiena e una puccia, mi sono sembrati semplicemente l’antipasto. In realtà dovevano essere il mio (ciccionissimo) pranzo. Allora ci hanno pensato i taralli, con cui, oltre allo stomaco, ho riempito la valigia del ritorno.
Ci hai mai fatto caso: quando sei in viaggio la fame diventa smisurata? Ehm, io si.

devo ammetterlo: la cucina pugliese mi è rimasta nel cuore (e nello stomaco) molto più di tante altre. Infatti, da quando sono tornata a Roma mi coglie la voglia di mangiare un panzerotto fritto o un piatto di orecchiette condite, e per fortuna qui so di cadere in piedi. La città der Cupolone, crocevia di tante cucine, comprese quella pugliese, accoglie sempre il mio stomaco a braccia aperte. Vuoi non ricambiare?

Quello nel Sallustiano

Matò è per tanti romani e non un piccolo angolo di Puglia. Il ristorante conta altre due sedi in città, alleate nella missione di esportare lo street food pugliese (espresso e preparato con materie prime pugliesi) fuori terra nativa. Le specialità? La focaccia, sia in versione classica con pomodori, sia in altre varianti (la mia preferita è: stracciatella, mortadella e pistacchio), il panzerotto fritto, tanto dolce quanto salato (il classico pomodoro e mozzarella - crema di ceci e cime di rapa - mozzarella, pomodoro e ricotta), la puccia salentina (difficile da trovare nella Capitale) e i rustici, anche nella versione ragù bianco, piselli e besciamella. Ma poteva mancare il signor pasticciotto? Crema e Cioccolato, Crema e Pistacchio, Crema e Amarena... che goduria queste farciture. 
Matò, Via Venti Settembre 41, Roma, tel. 0642010120
Matò, Via Lorenzo il magnifico 26, Roma, tel. 0695065890
Matò, Viale Eritrea 108, Roma, tel.0631051184

Quello a San Giovanni

 Se sei un cinefilo saprai che Lacapagira è un film del 1999 girato completamente in dialetto barese. Oggi però, sentendo questo nome, mi viene in mente l’osteria pugliese che si trova in Via Voghera 12, un ambiente semplice, accogliente e molto colorato. In questo ristorante puoi scegliere tra menu degustazione, o alla carta, e diversi piatti della tradizione sono rivisitati in chiave moderna. Ad esempio trovi gli involtini di pesce spada ripieni di ricottina ed erba cipollina, serviti su un letto di cipolle in agrodolce; o le ‘pugliesissime’ orecchiette fatte in casa con cime di rapa di Minervino.
Lacapagira, Via Voghera 12, Roma, tel. 067012811

Quello a Monteverde

Alla base della filosofia dei Panzerotti&Friends c’è la volontà di iniziare tutti al tipico rito pugliese della domenica mattina, ovvero, quello di mangiare in compagnia i panzerotti preparati con la ricetta segreta dei maestri fornai di Altamura. Si, non era difficile capire che in questo locale, il prodotto di punta è proprio il panzerotto, tradizionalmente farcito con pomodoro e mozzarella. Se hai sempre desiderato entrare nel guinness world record per il più grande panzerotto mangiato, scegli quello lungo un metro. Ti aspetto all’uscita! Tra i "friends del panzerotto" trovi focacce, pizze rustiche, pucce salentine, e proprio per non farsi mancare nulla, anche primi piatti come i cavatelli al sugo di carne, o dolci, come il pasticciotti al cioccolato e pistacchio. Puoi fare un vero pasto completo, di cui un pugliese andrebbe molto fiero.
Panzerotti&Friends, 143/f, Circonvallazione Gianicolense, Roma, tel. 0689279748
Panzerotti&Friends, Via Appia Nuova 559/d, Roma, tel. 0645492604

Quello nel Tuscolano

Un’ampia vetrina ricca di specialità ti accoglie appena entri nel Puglificio di Via Ilia, un piccolo locale dove fermarti per un pranzo veloce o per una cena all’insegna dell’all you can eat pugliese. Hai capito bene "all you can eat pugliese"! Da dove cominciare? Certamente dai piatti immancabili: la focaccia con pomodorini e olive, le pucce farcite, i pasticciotti con frolla bianca e al cacao, ma anche la crema di fave e cicoria, il mix di latticini (composto da due nodini di mozzarella e stracciatella di burrata), e la cartellata, un dolce tipicamente natalizio, con miele e cannella, che qui però trovi tutto l’anno.
Puglificio, Via Ilia 19, Roma, tel. 0690237027

Quello vicino a piazza del Popolo

Se il nome non inganna, Piaceri di Puglia, già prelude ad un pasto degno di una domenica pugliese. La particolarità di questo piccolo ed accogliente ristorante è il fatto di proporre il calzone alla barese, una sorta di pizza chiusa, contenente i ripieni più disparati. Quello tradizionale viene farcito con olive nere, acciughe, sponsali e uva pazza. Il primo piatto del giorno cambia sempre.
Io, come antipasto, comincio da un rustico con carne e besciamella calda, poi vediamo dove mi porterà il menu.
Piaceri di Puglia, Via di Ripetta 6, Roma, tel. 0689132543

Quello a Monti

Parlando di Puglia, mi sto dimenticando di un altro ingrediente base della "dieta": la carne. Alla Locanda dei pugliesi, questa cosa la capisci molto bene: appena entri nel ristorante, davanti a te, trovi infatti una vetrina a vista, piena di tagli di carne diversi e salumi made in Puglia. Da dove partire?
La carne viene cotta nel forno a legna, e servita al tavolo con un piatto in ghisa per permettere di mangiarla sempre calda. Pensi che sia finito qui? Ci sono anche tanti formaggi, come la mozzarella (quella vera) e una speciale stracciatella fatta con la panna, oltre al caciocavallo che viene sciolto sul fornello. Qui non si scherza.
Locanda dei pugliesi, Via Napoli 76/a, Roma, tel. 0631056807

Quello a Centocelle

Anche a te pugliese, sono sicura che Kiamì Tapulias piacerà e saprà sollevarti dallo sconforto di sapere che questo mese, il pacco da giù di nonna si è perso a causa del servizio postale. Se ancora stai sognando le orecchiette che mangiavi da lei quando eri piccolo, e la focaccia di tua mamma, ma hai deciso di smetterla di piangerti addosso, vieni qui. Quello che trovi, ti rinfrancherà morale e stomaco: se passi per l’orario aperitivo, neanche te lo dico, un drink, diverse fette di focaccia barese e taralli cotti nel forno a legna, faranno passare ogni tuo male. Non ti basta? Allora asciuga anche l’ultima lacrima, mentre scegli se mangiare un piatto di friselline pugliesi con pomodoro, olio e origano o un piatto di polpette al sugo della nonna (tieni, prendi il fazzoletto che so già che hai ricominciato).
Kiamì Tapulias, Via Federico Delpino, 102, Roma, tel. 0649779969

Quello a San Lorenzo

Nato come apecar con street food, L’Apulia ha deciso di scendere dalle quattro ruote per aprire un ristorante in zona San Lorenzo. Non si tratta della solita cucina pugliese, infatti il pezzo forte è il panino con il polpo arrosto, arricchito da scaglie di caciocavallo, pomodori secchi, confettura di cipolle rosse di Acquaviva delle Fonti. Accanto al panino, trovi le bombette pugliesi di Martina Franca, una vera chicca della cucina del Sud.
Se lo streetfood è ciò che fa per te, ti consiglio di assaggiare anche la puccia con la carne a pignatu, lo spiedino di patate al forno e una spolverata finale di parmigiano. E vuoi dire di no al panzerotto dolce al cioccolato?
L’Apulia, Via degli Umbri 10, Roma, tel. 3286952532

Quello vicino a piazza dell’Alberone

Una macelleria e allo stesso tempo un ristorante: queste sono le due anime de Locanda del macellaio, un locale con diverse sedi in tutto il centro-sud Italia. A Roma è arrivata nel 2014, portando gli inconfondibili sapori del Sud. L’ampia vetrina ruba la scena anche al Colosseo. Ci puoi scegliere direttamente cosa mangiare, tra diversi tipi di salsiccia (piccante, ai quattro formaggi, con rucola e grana) e bombetta (più di 20), la regina della tavola carnivora pugliese. Te ne elenco alcune delle più curiose: al gorgonzola, con grana e noci o con radicchio e speck.
Locanda del macellaio, Via Virginia 41, Roma, tel. 3888246733

Quello vicino a piazza Fiume

Se sei un amante della tradizione, ma apprezzi l'innovazione e i piatti cosiddetti "gourmet", il Salento in una stanza è un locale da provare. Dalla cucina escono, ad esempio, le cialde di mais con battuto di gambero rosso, burrata, accompagnate dalla salsa greca e finocchio o, le bombette di Capocollo con caciocavallo, pesche e pakchoi, il cavolo cinese. E per finire? Il pasticciotto leccese fai da te, servito in modo molto originale: il guscio di pasta frolla è presentato aperto e vuoto, affiancato da una sac a poche con crema pasticcera al limone e alcune ciotoline con confetture artigianali, in modo che posso scegliere tu come farcirlo. Che goduria!
Il Salento in una stanza, Via Mantova 12, Roma, tel. 068535 0171

Foto di copertina dalla pagine Facebook dei locali
Foto di copertina di Matò

  • RISTORANTI E PIATTI TIPICI

scritto da:

Alice Chiarot

Veneziana doc, chiaccherona e dalla risata facile, appassionata di pallavolo e dello sport. Mi piace cucinare dolci, non potrei mai rinunciare al caffè, una buona parmigiana di melanzane e agli spaghetti.

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