L'estate di Firenze vissuta dalle terrazze del B-Roof: i dettagli di una serata indimenticabile

Pubblicato il: 21 giugno 2019

L'estate di Firenze vissuta dalle terrazze del B-Roof: i dettagli di una serata indimenticabile

Chi non conosce, non è stato almeno una volta nella vita o non si è dato appuntamento al Grand Hotel Baglioni, del Gruppo Carattere Toscano Hotels & Resorts?
Io ci ho persino pernottato qualche anno fa, in occasione di San Valentino, e ho partecipato all'inaugurazione del B-Roof. Più di recente, invece, sono tornata al Grand Hotel Baglioni in occasione della Fashion Night, in concomitanza con Pitti Immagine Uomo.
L'hotel lascia senza fiato fin dall'ingresso di piazza dell'Unità: si percepisce immediatamente che l'eleganza e il servizio sono valori fondamentali per un luogo del genere.
Basta prendere l'ascensore per arrivare in paradiso: al quinto piano si trovano il ristorante panoramico, con vetrate che fanno da cornice ai monumenti del centro storico di Firenze, il B-Green, area con un bel pergolato di vite americana che spesso ospita eventi esclusivi, e poi loro, le terrazze: disposte su più livelli, ognuna ha una funzione e una vista diversa sulla città.

Il B-Roof è, infatti, il luogo ideale per un business lunch, un brunch su richiesta, un aperitivo a base di ottimi drink a cui vengono abbinati gli assaggi dello chef, una cena per rilassarsi a fine giornata, ma anche un after dinner con un buon distillato o amaro. Naturalmente è anche il luogo ideale dove festeggiare occasioni speciali e cerimonie.

Pronto a scoprire perchè?

Lassù il tempo rimane sospeso mentre, con gli occhi pieni di meraviglia, ammiri il panorama a 360° sulla città di Firenze, come una bellissima donna mai vista prima.

La terrazza è il cuore del centro storico, in quanto circondata su ogni lato da una vista diversa sui principali momumenti della città: Santa Maria del Fiore, Palazzo Vecchio, San Miniato, Santa Maria Novella, il Mercato Centrale. Fanno da contorno i tetti rossi delle case fiorentine e il suono delle campane di Santa Maria del Fiore.
La mia esperienza multisensoriale al B-Roof è cominciata dalla terrazza situata nel punto più alto, seduta all'unico tavolo presente.

Mentre alle mie spalle il sole stava salutando la città, ho sorseggiato un Transformation Midori: un'interpretazione del barman Marco Pasquarella con Batida de Coco e sciroppo di zucchero, ben bilanciato nonostante il gusto dolce del Midori. Insieme al drink ho avuto l'occasione di provare 8 assaggi dello chef Richard Leimer, tra cui un gazpacho con frutti di mare, un pollo in galatina e funghi, un fiore di zucca fritto, uno sformatino di melanzane e persino un piccolo dessert.


La vista più suggestiva per il tramonto è quella dalla terrazza che si affaccia su Santa Maria Novella, dominata dalla grande insegna Grand Hotel Baglioni. Quando il sole è tramontato, mi sono trasferita al tavolo all'angolo della terrazza con vista Duomo, dove è stata servita la cena.
Il menu propone piatti tradizionali ma rivisitati in chiave innovativa dallo chef Richard Leimer, che utilizza prodotti locali e trasferisce nei piatti tutto il suo spirito creativo, stimolando così anche i commensali più esigenti. Chi ha intolleranze alimentari non ha di che preoccuparsi, perchè la cucina presta un'attenzione particolare alle esigenze di ognuno.


A tavola mi sono lasciata incuriosire da una panzanella liquida e seppie dell'Arcipelago scottate al timo: un fresco inizio per affrontare i sorprendenti piatti successivi, tra cui i  pici in crosta cacio e pepe con crema di lattuga e pomodorini passati e un agnello al fieno torbato con fondente di carote viola al cumino e patate crispy: non ci sono parole in grado di renderne l'idea.

C'è la possibilità di scegliere i menu degustazione: "Carattere Toscano" e "Menu Benessere", con proposte leggere ma gustose.
Vista la mia recente fissazione per i rosati, ho accompagnato i piatti con un Bolgheri Rosato Scalambrone Guado al Tasso, che ha esaltato i sapori con la sua freschezza e sapidità.  

Come dessert, mi sono lasciata tentare da un semifreddo di ricotta al limone candito e pinoli, perfetto per un fine pasto fresco, e l'ho accompagnato con un Barolo Chinato Cordero di Montezemolo dell'azienda agricola Monfalletto.
L'intera cena è stata accompagnata dal canto di una bella voce femminile, che ha contribuito a rendere l'atmosfera ancora più magica.
Una nota sul servizio e su tutti gli attori che contribuiscono ogni giorno a rendere il B-Roof ciò che ti ho descritto: ospitalità, data dalla competenza e dalla passione, è ciò che si respira in ogni dettaglio o apparentemente piccola attenzione, che è sempre una coccola per l'ospite.
Il Direttore, il Sig. Franco Marini, è colui che ha infuso personalità, eleganza e stile, oltre che estrema professionalità, nel B-Roof che ti ho descritto. Non a caso, al B-Roof è molto stimato e amato da tutto lo staff.
Un po' quello che incarna il Gruppo Carattere Toscano che da sempre, attraverso le sue strutture, ha l'obiettivo di far vivere l'eccellenza di una regione come la Toscana.

  • CENA BLOGGER
  • RECENSIONE

scritto da:

Maddalena De Donato

Lucana di nascita e fiorentina di adozione, ho scoperto in Toscana i veri piaceri della vita: mangiare bene, bere ancora meglio, viaggiare, condividere, ma soprattutto scrivere. L'unica arma che tollero è il cavatappi e scoprire nuovi locali è una dipendenza da cui non riesco ad uscire. Non a caso il mio blog si chiama Mad Tasting.

IN QUESTO ARTICOLO
  • B-Roof

    Piazza Dell'Unità Italiana 6, Firenze (FI)

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