Trattoria Moderna, il giusto equilibrio tra tradizione e modernità

Pubblicato il 30 ottobre 2017

Trattoria Moderna, il giusto equilibrio tra tradizione e modernità

La cucina dello chef Serni interpreta i piatti delle origini da trattoria in chiave contemporanea

Sulle rive dell'Arno è arrivata da pochi mesi una cucina che reinterpreta in chiave moderna le classiche trattorie di un tempo. E' la Trattoria Moderna, sul lungarno del Tempio, a pochi passi da Santa Croce e Sant'Ambrogio, proprio accando all'elegante Hotel Mediterraneo.
Una Trattoria, ovvero un locale semplice che offre una cucina delle origini condita però da una certa modernità, pur senza eccedere; una interpretazione lievemente creativa dei grandi classici in un ambiente curato ed accogliente.

Un menu corto, quello della Trattoria Moderna, che si rinnova spesso in base alla disponibilità del mercato e che si divide in parti uguali tra carne e pesce. Ogni giorno, un piatto extra carta, sempre diverso. Piatti che rimandano alla nostra tradizione culinaria, alcuni classici delle cucine casalinghe per eccellenza, con piccole incursioni creative che non portano però troppo lontano dalle orgini, come l'uovo cacio e pepe, un antipasto sfizioso e saporitissimo.
Oppure, le penne al pomodoro, uno dei piatti più richiesti, realizzato con 6 diverse qualità di pomodoro, da cui viene ricavata una salsa corposa e densa che avvolge in modo perfetto le penne, servite poi al tavolo con una spolverata di Parmigiano 24 mesi ed olio extra vergine.
Questa la filosofia dello chef Riccardo Serni, secondo il quale la cucina deve essere autentica, non perdersi in elaborazioni troppo sofisticate, deve puntare sull'eccellenza e sulla qualità. Negli ingredienti, prima di tutto, con una accurata selezione dei fornitori e delle materie prime, e nelle preparazioni, dove le tecniche apprese nelle cucine stellate servono per elaborare piatti leggeri anche se complessi ed elaborati. Come il maialino con purè di patate, finocchio e fondo alla liquirizia.
In due parole, la cucina di Trattoria Moderna coniuga leggerezza, sapori autentici ed un ritorno alle origini. Quelle trattorie di quartiere dove un tempo si potevano scovare capolavori gastronomici che solo le nonne erano in grado di portare nel piatto.

Il tutto servito in un ambiente curato, con un'atmosfera post industriale scaldata da tanti piccoli dettagli non lasciati al caso. Come i quadri alle pareti, selezione di artisti emergenti, oppure nella mise en place, moderna ed essenziale come tutto il progetto che sta dietro a questo ristorante. Anche dal servizio emerge una cura nei dettagli: un servizio attento e curato che arriva spesso a sporzionare il piatto in sala con delle attenzioni che non sono certamente banali. La carta dei vini abbraccia tutta la penisola, con molte opzioni anche al bicchiere e diverse birre artigianali sia italiane che estere.
A fine pasto, oltre ai dessert elaborati tutti internamente alla cucina, l'attenzione si ritrova nella proposta dei te preparati al tavolo in collaborazione con Le Vie de te, oppure nell'offerta dei liquori, tra cui il mitico ponce alla livornese (probabilmente l'unico autentico sulla piazza fiorentina).
Trattoria Moderna è aperta a cena e, da poche settimane, anche a pranzo; l'offerta in carta è la stessa, ma con due formule degustazione diverse: più snella per il pranzo con sole tre portate a 27euro; più articolata a cena con le quattro classiche portate a 37euro. 

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scritto da:

Chiara Brandi

Chiara, alias Forchettinagiramondo, si definisce un’acrobata digitale, continuamente in bilico tra un lavoro nel campo dei social media, un bambino meraviglioso ed una inesauribile serie di interessi che non trovano mai fine. Adora la cucina, cucinare, conoscere e imparare su tutto ciò che riguarda il mondo food. E viaggiare: appena può, mette tutto in una valigia e parte per una nuova avventura alla scoperta di nuovi sapori, immagini, luoghi e colori. Forchettinagiramondo è il suo blog personale dove si uniscono nel racconto e nelle immagini le sue passioni più grandi: la cucina ed i viaggi. Segue ed ha realizzato vari progetti legati a cibo, tra cui GiramondosenzaGlutine, sul tema della cucina Gluten Free, e Click4Food, sul tema della fotografia del cibo.

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