Guida Michelin 2021: arriva anche la Stella Verde per la sostenibilità

Pubblicato il 25 novembre 2020

Guida Michelin 2021: arriva anche la Stella Verde per la sostenibilità

26 nuove stelle, raddoppio per Oldani, Metullio e de Santis, non ci sono nuovi tristellati.

Iniziamo dicendo che l'Italia si è confermato il secondo paese al mondo più stellato, dopo la Francia, ovviamente. La 66esima edizione della Rossa è un'edizione molto particolare, segnata dalla pandemia e per la prima volta solo in streaming: sono 26 le nuove stelle, raddoppio per Oldani, Metullio e de Santis e non ci sono nuovi tristellati (ma è bene comunque conoscerli). Una bella novità è rappresentata dal premio sostenibilità (un riconoscimento a forma di quadrifoglio) a 13 chef, da Bottura a Susigan. E tanti, purtroppo, i ristoranti che non riaprono: sono 19, tra loro Davide Scabin e il suo Combal.Zero.

I 13 chef che guadagnano la stella verde (la novità 2021)

Mariangela Susigan del ristorante Gardenia a Caluso (Torino)

Famiglia Iaccarino di Don Alfonso a Sant'Agata sui Due Golfi (Napoli)

Massimo Bottura dell’Osteria Francescana a Modena

Caterina Ceraudo di Dattilo a Strongoli (Crotone)

Piergiorgio Siviero di Lazzaro 1915 a Pontelongo (Padova)

Antonello Sardi di Virtuoso Gourmet - Tenuta Le Tre Virtù a San Piero a Sieve (Firenze)

Pietro Leeman di Joia a Milano

Davide Oldani di D’O a Cornaredo (Milano)

Fabrizio Caponi di i’Ciocio-Osteria a Suvereto (Livorno)

Igor Macchia di Casa Format a Orbassano (Torino)

Norbert Niederkofler di St. Hubertus a San Cassiano (Bolzano)

Franco Malinverno di Caffè La crepa a Isola Dovarese (Cremona)

Roberto Tonola di Lanterna Verde a Vila di Chiavenna (Sondrio)

Sono 26 gli chef che hanno ottenuto la loro prima stella 

Don Alfonso 1890 San Barbato Donato De Leonardis Lavello (PZ) 

Relais Blu Alberto Annarumma Massa Lubrense / Termini (NA) 

Re Santi e Leoni Luigi Salomone Nola (NA) 

Lorelei Ciro Sicignano Sorrento (NA) 

Osteria del Povero Diavolo Giuseppe Gasperoni Torriana (RN) 

Zia Antonio Ziantoni Roma 

Essenza Simone Nardoni Terracina (LT) 

Nove Giorgio Servetto Alassio (SV) 

Impronta D'Acqua Ivan Maniago Cavi di Lavagna (GE) 

Kitchen Andrea Casali Como 

AALTO Takeshi Iwai Milano 

Borgo Sant'Anna Pasquale Laera Monforte d'Alba (CN) 

Piano 35 Christian Balzo Torino 

Casa Sgarra Felice Sgarra Trani (BT) 

Poggio Rosso Juan Camilo Quintero Castelnuovo Berardenga (SI) 

Gabbiano 3.0 Alessandro Rossi Marina di Grosseto (GR) 

Franco Mare Alessandro Ferrarini Marina di Pietrasanta (LU) 

Sala dei Grappoli Domenico Francone Montalcino / Poggio alle Mura (SI) 

Linfa Vincenzo Martella San Gimignano (SI) 

Peter Brunel Restaurant Gourmet Peter Brunel Arco (TN) 

Prezioso Egon Heiss Merano (BZ) 

Senso Alfio Ghezzi Mart Alfio Ghezzi Rovereto (TN) 

Vecchio Ristoro Filippo Oggioni Aosta

SanBrite Riccardo Gaspari Cortina d'Ampezzo (BL) 

La Cru Giacomo Sacchetto Romagnano (VR) 

Amistà Mattia Bianchi San Pietro in Cariano (VR) 

E quest'anno ci sono anche tre nuovi due stelle

Matteo Metullio del ristorante Harry's Piccolo di Trieste

Rocco de Santis del ristorante Santa Elisabetta di Firenze

Davide Oldani di D’O a San Pietro all'Olmo, Cornaredo (Mi)

 

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