Accademia del Gelato Artigianale: ora è realtà

Pubblicato il 27 febbraio 2021 alle 09:33

Accademia del Gelato Artigianale: ora è realtà

Il gelato artigianale da oggi ha una sua Accademia che ne preserva l'antica arte.

Uno dei dolci più famosi e che ci rende grandi nel mondo, il gelato artigianale, da oggi ha una sua Accademia di riferimento che ne preserva l'antica arte. Un prodotto dolciario semplice, fatto di pochi ingredienti, a basso contenuto calorico, che rispetta le materie prime stagionali. 

L'obiettivo dell'Accademia 

Sul sito dell'Accademia si legge: "Il gelato artigianale è un patrimonio della cultura italiana, a noi gelatieri spetta il compito di salvaguardare la tradizione all'insegna dell'innovazione e dell'eccellenza".
Il gelato artigianale semplice, poco calorico e stagionale fino ad oggi non aveva alcun riconoscimento normativo. Da qui l'idea di creare un'Accademia che ha per obiettivo quello di unire la tutela e la valorizzazione del Gelato Artigianale e la ricerca di novità attraverso il confronto costante con i maestri. 

Nasce l'Accademia del Gelato Artigianale “Alberto Pica”

La prima Accademia del gelato artigianale italiana sarà la "Alberto Pica" e nasce in un momento storico drammatico, anche per l'industria dolciaria. 

Nel corso del 2020, per via della pandemia che ha investito tutto il mondo, anche le vendite di gelato sono crollate facendo precipitare i fatturati a livello nazionale su una media del -40% in un anno.

Avere una struttura  garante del sapere multidiscipliare per valorizzare il mestiere dell'artigiano gelatiere può rappresentare una svolta importante. 

La presentazione e l'avvio ufficiale 

L'Accademia è stata presentata mercoledì 24 febbraio nella sala del consiglio della Camera di Commercio di Roma durante una conferenza stampa. A presentarla i più importanti esponenti dell'Accademia: il segretario generale Claudio Pica, il coordinatore dell'Accademia Aldo Pasquarella, il Presidente Agro Camera David Granieri, il Direttore generale Agrocamera Carlo Hausman, il Presidente dell'Associazione Italiana Gelatieri Vincenzo Pennestrì. Presenti anche Paolo Orneli, assessore al commercio della Regione Lazio, il Presidente Confesercenti Roma e Lazio Valter Giammaria e il padrone di casa della Camera di Commercio, il Presidente Lorenzo Tagliavanti.

Pica ha sottolineato come “tra gli obiettivi dell'Accademia, oltre quello di fare formazione e di accompagnare le imprese italiane ad affacciarsi con consapevolezza sui mercati internazionali, c'è la promozione di un gelato di qualità. In attesa di un riconoscimento normativo di un gelato di qualità, infatti, il nostro obiettivo è favorire il made in Italy e gli accordi di filiera, come quello che abbiamo sottoscritto con Coldiretti. Ringrazio i rappresentanti politici oggi presenti e coloro che non sono potuti venire ma che hanno manifestato grande interesse per il progetto e assicurato tutto il loro sostegno”.

Il team dell'Accademia

L'Accademia, che ad oggi conta 4200 iscritti di cui 1300 solo nel Lazio, offre corsi di formazione per i gelatieri e per tutti coloro che vorranno diventarlo, assistenza, demo dimostrative, incontri di approfondimento e stage.

Si avvale, infatti, di un team di docenti specializzati e di collaboratori qualificati e, oltre all'attività di formazione, offre servizi di consulenza tecnica e business per imprenditori che vogliono trasformare o avviare un'attività di gelateria in Italia e/o all'estero.

La prima iniziativa: la guida sul gelato artigianale 

Tra le iniziative immediatamente rese possibili dall'Accademia, la realizzazione di una guida sul gelato, voluta dall'Arsial e dal suo Presidente Mario Ciarla e in collaborazione con l'Agrocamera, nella quale si possono trovare ricette sfiziose e soprattutto gelati a basso contenuto calorico e fatti con ingredienti di prima qualità, e stagionalità che aiutano la scelta di un gelato che possa sostituire un pasto e che è completo anche da un punto di vista nutrizionale.
La guida sarà un valore aggiunto per la valorizzazione del gelato artigianale italiano e un volano per tutto il settore del mondo del gelato ma anche tra i consumatori al fine di diffondere un prodotto interamente made in Italy non solo sul nostro territorio, ma in tutto il mondo.

Photo Credits: Photo by Brooke Lark on Unsplash

  • NOTIZIE

scritto da:

Irene De Luca

Agenda, taccuino, registratore e macchina fotografica. Attenta alle nuove tendenze ma pur sempre “old school inside", vago alla ricerca di ispirazioni, di colori, di profumi nuovi per raccontare una Milano che poi tanto grigia non è.

POTREBBE INTERESSARTI:

Quanto cibo è rimasto invenduto nei ristoranti

Dall’inizio della pandemia e per il crollo delle attività di bar, trattorie, ristoranti, pizzerie e agriturismi.

LEGGI.
×