Le pizze napoletane di Roma che hanno convinto anche i napoletani

Pubblicato il 20 luglio 2022

Le pizze napoletane di Roma che hanno convinto anche i napoletani

Tramandata di padre e figlio per generazioni, la pizza napoletana entra di diritto nei "tesori" tutti italiani. Ammirata dai turisti, "coccolata" dagli abitanti del Bel Paese: "Sua Maestà" sembra metter tutti d'accordo. La pizza - l'originale, quella vera che si mangia nei quartieri più popolari di Napoli - ha fatto un vero giro del mondo, lasciando di stucco chi l'ha assaggiata per sapore e genuinità. Tappa fondamentale di questo meraviglioso viaggio è stata Roma, l'approdo nella Capitale d'Italia, rimasta letteralmente "incantata" da quello che è, a tutti gli effetti, un vero patrimonio tricolore. Le pizzerie napoletane sono sorte praticamente ovunque in città, dando ai romani la possibilità di sentirsi protagonisti di una vera esperienza di gusto. Muovendosi solo di una manciata di chilometri.

Nel cuore dei Castelli pizza in terrazza 

Nel cuore di Morena, ai piedi dei Castelli Romani, ecco il Ristorante Pizzeria Loffredo, luogo dove l'originalità della pizza viene rispettata in modo "religioso". Nessuna esagerazione, bensì una "chicca" in cui l'amore - travolgente, che sprizza da ogni boccone - è l'ingrediente principale. Accompagnato, ça va sans dire, da un’attenzione verso le materie prime e la preparazione. La farina utilizzata, ad esempio, è quella del mulino Caputo, la maturazione è quella della tradizione, 24 ore. Leggera e digeribile, viene proposta in numerose varianti, a partire dalla "Regina", la classica margherita. Ma guai a definirla scontata, soprattutto perché accompagnata da altre specialità della cucina partenopea. Dalla mozzarella in carrozza alle frittatine di pasta fritta, senza dimenticare "panuozzi" e "cuoppi". Serve altro da dire? Sì, il fiore all'occhiello della Pizzeria Loffredo: l'ampia terrazza da cui si ammira il panorama dei Castelli Romani. La cucina della casa e una vista di cui non ti dimenticherai.
Ristorante Pizzeria Loffredo Morena. Via Francica, 24 - Roma. Tel. 0679848096

Delizie dal sapore partenopeo in zona Parioli

Le specialità della penisola sorrentina direttamente a Roma. Dove provarle se non nel ristorante Gaudì, che sorge nel cuore di una delle zone più "fighette" di Roma, i Parioli. Tutto ciò che ha un sapore partenopeo trova spazio in questo ristorante: dall'arredamento a, ovviamente, le proposte culinarie. Grande protagonista del menù è la pizza, quella della tradizione napoletana, ma offerta in numerose varianti. La caratteristica sta già nel nome, in grado di far fare a chi la prova un vero viaggio all'interno della Campania. Da Amalfi a Vico Equense, passando per Ercolano, Ischia e Mondragone: vengono menzionati alcuni dei tantissimi posti che, ogni giorno, richiamano a sé centinaia di turisti. Non solo la pizza, anche gli altri piatti hanno un sapore partenopeo. La pasta, ad esempio, è quella dello storico pastificio campano "Faella", mentre la selezione dei dolci giunge dalla pasticceria di Amalfi, "Sal De Riso". La location è in stile "jungle", con una terrazza di cui godere soprattutto durante la bella stagione. Capiente e accogliente, Gaudì dispone di un servizio curato e un sistema di chiamata dei camerieri per cui non occorre sbracciarsi per chiedere il conto o avere un'informazione. A misura di cliente
Gaudì. Via Ruggero Giovannelli, 8/12 - Roma. Tel. 068845451

In zona Appia la pizza è questione di famiglia

Dietro alla Pizzeria Angelo Pezzella c'è la storia di un sogno. Quello, per l'appunto, di Angelo, cresciuto insieme ai piatti tipici della Campania. L'obiettivo, per lui, è stato sempre quello di essere un pizzaiolo, c'è riuscito grazie alla famiglia, da cui "trovo la forza per affrontare ogni giorno". E allora in zona Appia sorge il risultato di anni di cura e sacrifici. Il titolare propone ai tantissimi ospiti che riempiono il locale un viaggio tra i sapori della sua terra. Ci sono le pizze Classiche, come ad esempio la Margherita, la Marinara e la Verace con pomodoro, mozzarella di bufala, basilico e olio. Senza dimenticare Le Speciali, quelle che celebrano il legame di Angelo con l'arte tradizionale dei "pizzaiuoli napoletani". Ci sono poi le creazioni più "romane", quelle messe a punto per omaggiare la città dove Pezzella vive e lavora. Completa il menù una selezione di piatti di terra e di mare, ispirati alla cucina "di mammà". "Fai di un'idea la tua vita", il motto di Pezzella. Lui c'è riuscito e ora mostra con orgoglio tutta la strada fatta.
Angelo Pezzella - Pizzeria con Cucina. Via Appia Nuova, 1095 - Roma. Tel. 087188560 

Pizza & Vino a Monteverde 

Il viaggio prosegue con La Gatta Mangiona, pizzeria che sorge nel quartiere Monteverde. Anche in questo caso la storia non è da sottovalutare: al centro del locale, infatti, un'amicizia di lunga data, nata tra i banchi di scuola. Cecilia, Giancarlo e Sergio decidono, 26 anni dopo essersi conosciuti, di intraprendere una nuova avventura: l'apertura di un'attività. L'obiettivo è sempre stato quello di distaccarsi dall'usuale concetto secondo cui in pizzeria si debbano usare materie prime di basso costo. E allora, nel corso degli anni, c'è stata tanta sperimentazione, sia sugli ingredienti che sulla maturazione. Lavoro che ha portato alle creazioni attuali, che potremmo definire "d'autore". E poi c'è l'abbinamento con i vini (la carta annovera più di 200 etichette!), vero caposaldo di questa pizzeria e parte integrante dell'esperienza "di gusto". Si parte con i fritti, di cui non conviene abusare per poter mangiare anche il dolce, si continua con le pizze, classiche e più particolari. Non si rinnega il passato, si cercano nuove strade senza mai, e dico mai, dimenticare la bontà della semplicità.
La Gatta Mangiona. Via Federico Ozanam, 30-32 - Roma. Tel. 065346702

Al centro di Roma garanzia di “napoletanità”

Gino Sorbillo, "artista" napoletano da svariate generazioni, è una vera garanzia quando si parla di pizza. Conosciuto in tutto il mondo, i romani che vogliono assaggiare le sue prelibatezze devono optare per il centro, giungendo praticamente dietro l'Ara Pacis. Il titolare cresce nella pizzeria di famiglia, impara i segreti e continua a metterli in pratica, da anni. La "sua" pizza è giunta a livelli qualitativi altissimi, guadagnandosi uno spazio privilegiato tra le migliori eccellenze gastronomiche italiane. La nuova frontiera è l'utilizzo di farine di agricoltura biologica e l'aggiornamento continuo dei propri menù, data la ricerca sulle materie prime, da proporre e far conoscere - per l'appunto - tramite la pizza. La location ricorda la tradizione, con il bianco e il blu a farla da padrone. Crocché, zizzona con fresella, polpette e frittata di pasta tra gli antipasti. E poi le pizze, classiche e particolari. La Salsiccia e Friarielli si guadagna un posto speciale nel mio cuore, sapevatelo.
Gino Sorbillo. Piazza Augusto Imperatore, 46 - Roma. Tel. 0693571050

La bellezza della semplicità a Trastevere 

Nel pieno del quartiere Trastevere, nelle immediate vicinanze della movida romana, c'è da ben 4 anni Seu Pizza Illuminati, "creatura" di Pier Daniele Seu. Il locale è ben visibile anche dall'esterno grazie ad ampie vetrate che mettono in luce, oltre al grande bancone, l'arredamento ultramoderno, i toni neutri scelti per tutto ciò che compone la location, le luci soffuse. Il menù è chiaro: il punto forte non è la varietà, bensì l'originalità. A partire, ad esempio, dalle (seppur apparentemente semplicissime) bruschette. Qui diventano ricercati abbinamenti di pane (del rinomato forno romano, Bonci) con diversi tipi d'olio. Gli antipasti vanno ben oltre supplì e crocchette: ecco allora frittatine di pasta e patate o pasta cacio e pepe. Infine le pizze, "divise" in "certezze", "old school" e finalmente le "seu". Queste ultime sono le più particolari. C'è, ad esempio, "Valeria", con patate al forno, fiordilatte e prosciutto cotto, ma anche la "Origini", che abbina a porchetta e fiordilatte il mirto in riduzione. Le dimensioni sono giuste, il cornicione alto ma proporzionato, l'impasto soffice e leggero. Bravi, bravi!
Seu Pizza Illuminati. Via Angelo Bargoni, 10 - Roma. Tel. 065883384

Omaggio a Napoli nel cuore di Prati

In zona Prati c'è un locale che, senza perdere di vita la "napoletanità", propone pizze di stampo moderno. Si tratta di Malaterra, pizzeria aperta per volere di Ivan Righi. Il nome è ispirato alla canzone di Gigi D'Alessio, ma questa voglia di far conoscere la cultura partenopea è ben visibile anche all'interno. Rimandi iconografici, prodotti made in Campania e maioliche, il tutto arricchito da qualche "chicca" in stile internazionale. Il menù è suddiviso in sezioni, rigorosamente napoletane: Pe Spuzzulià (gli antipasti), e' pizz (le pizze), o' primm piat (i primi, in cui ci sono ad esempio gli occhi alla Sorrentina o la pasta allo Scarpariello) e il fine pasto. Ma veniamo a noi, e alla golosità delle pizze proposte da Malaterra. Prima di tutto l'impasto: estremamente soffice, tanto nel cornicione quanto nella parte centrale che, tuttavia, "regge" alla perfezione senza diventare, come spesso accade, gommoso. La pizza che porta il nome del locale, tanto per dirne una, ha il cornicione ripieno di ricotta e salame ed è condita con pomodorini datterini gialli e rossi, mozzarella di Bufala, Parmigiano Reggiano, basilico e olio. La bellezza (e bontà) della semplicità.
Pizzeria Malaterra. Via Cicerone, 58 - Roma. Tel. 0689223621

Storia e passione dal 1870

"La pizza è l'essenza della felicità". È questa la scritta che campeggia nell'Antica Pizzeria Da Michele, una vera garanzia quando si tratta di "napoletanità" a Roma. La sua storia inizia nel 1870 con Michele Condurro, capostipite della famiglia di pizzaioli che hanno fatto di "Sua Maestà" la cifra della propria vita. I segreti di un successo così importante, ma soprattutto tanto duraturo, sta nell'utilizzo di ingredienti naturali e nel collaudatissimo metodo di lievitazione della pasta. E la "continuità" è stata mantenuta dai figli di Michele: Salvatore, Luigi e Antonio, che hanno messo in atto quanto insegnato dal padre. A Roma la loro "casa" sorge in zona Flaminio. Il menù non è particolarmente vario, ma sembra esser frutto di un vero lavoro "di famiglia". Gli antipasti portano il nome di Don Luigi, Gennaro, Sofia, Carmela e, per l'appunto, Michele. Le pizze sono quelle classiche della tradizione (marinara, margherita, napoletana, ad esempio), ma ci sono tante versioni più particolari come la Nerano 2.0. Fior di latte rigorosamente di Agerola, zucchine, salsiccia, pecorino romano, olio e basilico. Per una vera esplosione di sapori.
L'Antica Pizzeria da Michele. Via Flaminia, 82 - Roma. Tel. 0632600432

“Mi batte il corazon, ho visto Maradona”

Il legame tra cibo e calcio raggiunge il suo apice in D1OS, "autentica pizzeria napoletana" - come scritto all'esterno - ma che è, a tutti gli effetti, un vero omaggio nei confronti di Maradona, eroe del calcio scomparso il 25 novembre del 2020. Il titolare del locale, che sorge in zona Portuense/Marconi, ne è stato influenzato quando, dopo alcune esperienze a Londra e Parigi, ha deciso di aprire una nuova pizzeria a Roma. All'interno pareti color celeste, con quadri e sciarpe di Maradona che creano un'atmosfera "a tema". In ogni angolo è chiaro il tributo al fuoriclasse argentino! Il menù propone 19 pizze dedicate a campioni del passato, conosciuti dagli italiani per aver giocato in Serie A. Un'unica eccezione: la pizza dedicata a "O Rey", Pelè. Andando nel dettaglio, quella di Maradona è realizzata con un cornicione ripieno di ricotta, poi una base di pomodoro San Marzano, salame, provola, tarallo napoletano sbriciolato, pepe nero e olio. Farina 0, lavorazione tramite biga, cornicione preponderante, sapore convincente. Perché i gol non si fanno solo sul campo di calcio.
D10S Marconi. Via Orso Mario Corbino, 27 - Roma. Tel. 0689529462 

A Tor Bella Monaca “ci si mette la faccia” 

Da Pignataro Maggiore, in provincia di Caserta, a Tor Bella Monaca, quartiere popoloso della Capitale. È questo il viaggio compiuto da Marco Quintili della pizzeria I Quintili. Il modello di pizza che propone il titolare a partire dall'apertura del locale - nel 2017 - è quello classico, con base sottile e cornicione alto e gonfio. Il menù è composto da una trentina di pizze, tra classiche e speciali. Ecco allora la Margherita, la 4 Formaggi e la Capricciosa, ma anche la Crocchettina e la Zucchetta, con cornicione ripieno di ricotta, crema di zucca, olive taggiasche e pancetta. Fondamentale la cura nella selezione degli ingredienti, a partire dagli olii extravergine, diversi a seconda delle pizze. Gustosissimi anche gli antipasti, le pizze fritte (Ai Quintili, Sbagliata, Mortadella e Pistacchio), crocchette e frittatine con i condimenti più svariati. L'ambiente è minimal, un total white che accoglie i clienti della pizzeria e in cui ha uno spazio tutt'altro che marginale il logo del pizzaiolo, esposto su tovagliette e menu. Una pizzeria in cui "ci si mette la faccia".
I Quintili- Via S. Biagio Platani, 320 - Roma. Tel. 062016003

Roma-Napoli, andata e ritorno

Da Sbanco si esce, spesso e volentieri, felici e soddisfatti. Certamente, sazi. Questa pizzeria, che sorge in zona San Giovanni, deve la sua presenza a Stefano Callegari, l'inventore del "trapizzino" e già proprietario di Sforno e Tonda. L'ultima sua sfida risale al 2016 e coinvolge, per l'appunto, Sbanco. Il locale è semplice, arredato con uno stile urbano. I coperti sono 200, mentre il protagonista indiscusso è il lunghissimo bancone per le spine con una selezione di birre artigianali italiane. Leggendo il menù c'è l'imbarazzo della scelta in quanto a golosità. Suddiviso in fritti e antipasti, una sezione a parte è dedicata ai supplì e alle crocchette. E poi le pizze, bianche, rosse, speciali e chi più ha fame... le assaggi! I piatti proposti si basano su un azzeccassimo connubio Roma/Napoli in cui, ad esempio, la partenopea pizza fritta viene condita con il sugo di coda alla vaccinara. E poi c'è, ad esempio, il romanissimo supplì, ma ripieno di ragù alla genovese napoletano. La scelta delle pizze - dalla Margherita alla Greenwich - è ampia, gustosa. Materie prime? Di primissima qualità, non te lo sto neanche a dì!
Sbanco. Via Siria, 1 - Roma. Tel. 06789318

Immagini interne prese dalle pagine Instagram dei locali
Immagine copertina dalla pagina instagram di I Quintilli

 

  • PIZZE PARTICOLARI E GOURMET

scritto da:

Elena Bravetti

Nata nel '95. Giornalista per passione, sognatrice a tempo pieno. Appassionata e determinata, amo conoscere e raccontare. Romantica da fare schifo, le dediche più tenere continuo a riservarle allo spritz e alla pizza, indiscutibilmente le mie debolezze".

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