Un giro al Pigneto: dal dolce al salato, le specialità da assaggiare

Pubblicato il: 7 maggio 2019

Un giro al Pigneto: dal dolce al salato, le specialità da assaggiare

Un quartiere in fermento che esplode per colori, abitanti e ovviamente cibo da non sottovalutare è senza dubbio il Pigneto. Nessuno fino a qualche anno fa avrebbe mai pensato di andare al Pigneto appositamente per mangiare. Ora le carte sono cambiate e questo quartiere sta scrivendo la nuova storia gastronomica capitolina con proposte sempre più particolari, contemporanee e ovviamente gustose.

A tutta pizza


Pizza al Pigneto? Nessun dubbio, vai da Sant’Alberto, un luogo fresco e giovane che sa stupire il cliente con piccoli gesti. Qui il divertimento è assicurato: impossibile annoiarsi. Puoi assaggiare più impasti conditi in maniera estrosa. C’è la pizza napoletana, romana, napoletana integrale e soprattutto la specialità della casa, la pizza pane. Oltre a questo tantissimi fritti della tradizione romana e napoletana e taglieri di salumi e formaggi. Degna di menzione è poi la Liquoreria con tantissime etichette di liquori italiani e una carta di miscelati davvero unica al Pigneto.

Tavoli sociali e griglia


Buonissima carne alla griglia, burger - anche vegani -  pastrami e pizza napoletana in un ambiente ampio, arioso e giovanissimo. Di chi parlo? Rosti! Nell’ampia sala dominano grandi tavoli sociali dove ordinare all’infinito ottimi piatti dal gusto internazionale. Bellissimo il giardino esterno dove puoi mangiare in tutte le stagioni, soprattutto il sabato e la domenica con la famiglia ed i bimbi. Non dimenticarti che qui puoi fare anche un ricco aperitivo e bere un buon drink del cocktail bar aperto fino a tarda sera.

Gelato di qualità


Ha recentemente festeggiato 10 anni di attività questa piccola gelateria nel cuore del Pigneto. Con un’altra sede al Rione Monti, il Capriccio di Carla stupisce per bontà e cremosità. I suoi gelati sono unici e per inventiva e per selezione delle materie prime. La proprietaria e gelatiera Carla d’Agostino è un fiume in piena di idee. Da provare su cono o coppetta sono il Capriccio di Carla con mandorla all’arancia, dulce de leche salato e arachidi pralinate, il Dolce del casaro a base di ricotta variegata con stracciatella di fichi e granella di noce pralinata, l’Exotic elisir a base di yogurt, passion fruit e croccante di pistacchio, e Opera con zabaione, meringa sbriciolata e salsa al caramello.
Il Capriccio di Carla - piazzale Prenestino, 30/31 - Roma

Pesce e vino naturale


Un luogo incantevole, un delizioso bistrot dall’atmosfera parigina con luci soffuse, pochi tavoli e un bancone per spizzicare gli accattivanti piatti della cucina o sorseggiare un calice di vino in un contesto di stile, tra vecchie valigie, cornici della nonna e sottili porcellane. Ti sei già innamorato della Santeria di Mare? Se la risposta è negativa è perchè ancora non hai varcato l’ingresso. Questo locale di Gioia di Paolo stupisce per atmosfera e proposta gastronomica. Da provare sono i salumi di mare, ossia 'Nduja di tonno, prosciutto di spada, porchetta di tonno e bresaola di palamita e la zuppetta “Thai” – Noodles di Riso, Lemongrass, Mazzancolle, Pesce bianco, Zenzero, Latte di Cocco e Curry. E poi ci sono grandi classici come il pane, burro e alici del Cantabrico o gli spaghetti con le vongole. Il tutto va rigorosamente innaffiato con una delle selezionatissime bottiglie di vini naturali.

Cena romantica


Nel cuore del Pigneto c’è un delizioso ristorante bistrot che propone una cucina romana dall’impronta molto femminile. Il suo nome è Va.Do al Pigneto. In un’atmosfera romantica e rilassata su tavoli apparecchiati all’americana gusterai pietanze leggere e sfiziose sia di terra sia di mare. Cavallo di battaglia della cucina sono la cheesecake di ricotta con crudo di gamberi rossi e pesto su base di tarallo sbriciolato. Ottimi anche la parmigiana di melanzane in versione 2.0, ossia uno sformato di melanzane con salsa di pomodorini e cuore fondente besciamella, e i primi piatti, sia romani che non. Da brividi l’orecchia di elefante cotta nel burro chiarificato, asciutta e croccante accompagnata dalle patate arrostite. Sul fronte mare, sfizioso è il piatto dal titolo Vado e tonno 2.0, ossia un Tataki di tonno avvolto in guanciale, sesamo con salsa di miele arancia, con patate forno, insalatina e petali cipolla rossa.

(La foto di copertina è stata presa dalla pagina Facebook della Santeria di Mare)

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  • GLI ADDETTI AI LAVORI

scritto da:

Francesca Feresin

Ex studentessa del Liceo Classico Virgilio di Roma e futuro medico, mi scopro gourmet all’età di dodici anni dopo una cena illuminante ad una delle tavole più stellate della scena capitolina. Tra atticismi e artifici di filosofi e oratori del passato, trovo posto per pranzi e cene, tradizionali e all’avanguardia, che gusto all’insegna delle sentenze greche e latine di un tempo. Tracce, fili, spie di momenti di vita gustativa sono l’oggetto favorito delle mie giornate.

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