Al via il Festival Itinerante della Notte della Taranta '21

Pubblicato il 30 luglio 2021 alle 18:33

Al via il Festival Itinerante della Notte della Taranta '21

22 tappe e 35 concerti: al via il 4 agosto a Corigliano d'Otranto

22 tappe e 35 concerti: riparte la grande kermesse della Notte della Taranta appuntamento fisso ed imperdibile delle estati pugliesi. Un festival itinerante che partirà il 4 agosto dal Castello Volante di Corigliano D'Otranto (dettagli evento qui) e che ci accompagnerà in tutto il Salento fino al 26 agosto con concerti ed eventi correlati che animeranno l'estate fino ad arrivare al concertone finale di Melpignano del 28 agosto. 
 
Presenti alla conferenza stampa di presentazione Michele Emiliano, presidente regione Puglia, Massimo Bray-assessore alla cultura e Turismo della Regione Puglia, Aldo Patruno-direttore dipartimento Turismo, Economia della Cultura e valorizzazione del territorio della Regione Puglia e Massimo Manera-presidente Fondazione La Notte della Taranta. 

Massimo Manera, presidente Fondazione La Notte della Taranta ha così commentato: “la scelta dei maestri concertatori è un chiaro messaggio ai giovani che durante il lockdown hanno visto penalizzata la socialità e la vita pubblica. Ancora una volta la ricca programmazione del Festival dimostra la continua ricerca nel panorama della musica popolare di qualità e talento. Accogliamo con entusiasmo le proposte  dell’assessore Bray sulla pianificazione di un laboratorio permanente per la ricerca”.

Il grande concerto del 28 agosto: per la prima volta su RAI1

A dirigere il "concertone" in programma il 28 agosto a Melpignano ci saranno Madame, la nuova Voce libera della musica italiana simbolo della Generazione Z e Melozzi, il direttore d’orchestra che ha diretto i Måneskin a Sanremo. L'evento ha raggiunto un'importanta tale da essere anche scelto tra i programmi del palinsesto Rai e verrà trasmesso sul primo canale qualche giorno dopo, il 4 settembre alle 22:30.

Una nuova sfida di ricerca musicale per la Fondazione Notte della Taranta che, per l’edizione n. 24, punta alla commistione tra linguaggio popolare e urban rock portando i brani della tradizione alla ricerca di inclusione e fluidità.

Tema del Concertone 2021 sarà: il "valore della libertà".

I presentatori del Concertone del 28 agosto

Come detto, i maestri concertatori della Notte della Taranta 2021, sono Madame e Melozzi mentre la direzione artistica del Concertone, dopo la scomparsa di Daniele Durante, è stata affidata all’Orchestra Popolare.

Madame è simbolo di una generazione fluida, in grado di sintetizzare in maniera personale temi ed influenze più disparate, riflettendosi in un specchio volutamente rotto nel quale scoprire ogni volta una nuova immagine di sé. Il dialogo con lei porterà l’Orchestra Popolare a confrontarsi con la bellezza della sua musica e del suo linguaggio in equilibrio tra poesia e realtà. Melozzi è uno dei direttori d’orchestra più qualificati in Italia. Nella sua attività ha favorito il palcoscenico aperto, i progetti condivisi con compagnie, artisti, operatori, spazi indipendenti per sperimentare una progettazione partecipata nei luoghi di formazione e autoformazione, come il Teatro Valle, in cui l’accesso ai saperi e la qualità sono garantiti a tutti. 

La stessa Madame racconta: “Sono felicissima di partecipare a La Notte della Taranta come maestra concertatrice insieme a Enrico Melozzi. Penso che LA Notte della Taranta  sia uno degli eventi musicali più importanti del nostro Paese. A ritmo di pizzica, mescolando vari generi, tra cui pop e  rock insieme alla musica popolare,  proveremo a veicolare il messaggio dell’edizione 2021 che è il valore della libertà. Spero di riuscire al meglio in questa impresa, sono gasatissima. Ci vediamo presto in Puglia."

Melozzi racconta: "Ho partecipato a La Notte della Taranta diretta dal maestro concertatore Giovanni Sollima. Conosco l’energia e l’unicità del progetto. Sono entusiasta e onorato dell’incarico ricevuto. Credo che la collaborazione con Madame, un vero talento, porterà ad un Concertone sorprendente e nuovo. Sarà una Taranta rock ma con un linguaggio fluido e inclusivo. In questi giorni lavoriamo all’arrangiamento di Fuecu il brano scritto da Daniele Durante che proporremo per ricordare il direttore artistico. L’Orchestra Popolare è una eccellenza musicale di cui andare fieri, professionisti della musica popolare. Sarà uno spettacolo che mi piace definire liberatorio. Ne vedrete e sentirete delle belle. Ho provato a comporre una pizzica originale  e se all’Orchestra piacerà, vorrei eseguirla per tutti voi. La musica che ho scomposto e ricomposto senza mai toccare una nota delle monodie originali che considero sacre, prevede la presenza di folklore, tradizione sinfonica italiana, contrappunto antico e severo, fanfare barocche, chitarre elettriche scatenate. La musica popolare ha quella poesia impalpabile per la quale, quando torniamo nelle nostre terre, ci sentiamo accarezzare l’anima e non ne sappiamo, né desideriamo chiederne ad alcuno, il perché."

Il Festival Itinerante

Il Concertone è la tappa finale del Festival itinerante che torna nelle piazze di Puglia dal 4 al 26 agosto e ospiterà 35 concerti e la festa per il trentennale dei Sud Sound System.

Si parte il 4 agosto da Corigliano d’Otranto con l’omaggio dell’Orchestra Popolare a Daniele Durante, e poi Nardò, Alberobello, Alessano,  Sogliano Cavour, Cursi, Taranto, Calimera, Carpignano Salentino, Lecce,  Nociglia, Racale, Ugento, Cutrofiano, Zollino, Castrignano de’ Greci, Galatina, Martignano, Soleto, Sternatia, e il 26 agosto si chiuderà a Martano.

Il Festival sceglie le periferie di due grandi città per portare la musica nella bellezza dei desideri di migliaia di persone che ci abitano. Protagonista l’ORCHESTRA POPOLARE NOTTE DELLA TARANTA che sarà a Lecce il 13 agosto nel cuore della zona 167, in via Novara,  e il 10 agosto nell’area mercatale della borgata di Talsano a Taranto. “Torniamo ad incontrare il pubblico, nonostante i tempi non siano del tutto favorevoli, per sostenere il comparto della musica popolare duramente colpito dal Covid e fare il pieno di energia positiva, fonte primaria della creatività popolare” ha commentato Luigi Chiriatti, direttore artistico del Festival. Appuntamento tra i più attesi dell’estate pugliese, il Festival si conferma il grande palcoscenico diffuso per la promozione della cultura popolare italiana e strumento di crescita per i giovani talenti.

I concerti in programma

Ospiti dei Concerti Ragnatela saranno i protagonisti della scena musicale popolare italiana: Eugenio Bennato, Ambrogio Sparagna e Davide Rondoni, Riccardo Tesi & Banditaliana, Tony Esposito, CGS Canzoniere Grecanico Salentino, Antonio Castrignanò, Antonio Amato Ensemble, Orchestra Popolare Italiana, Mascarimirì, Redi Hasa,  Raffaello Simeoni, Enza Pagliara, (con  Dario Muci, Emanuele e Roberto Licci, Fabrizio Saccomanno, Marco Bardoscia, Marco Tuma), Officina Zoè, Kamafei, Rocco Nigro, Enzo petrachi, I mandatari, Alla Bua, Stella Grande, Sorelle Gaballo, Briganti di terra d’Otranto, Claudio prima & SE.ME, Coro Popolare di Terra  d’Otranto, Li Strittuli.

L’Altra tela delle donne è invece la sezione del Festival dedicata al contributo della donna nella musica popolare e ospiterà Nada, Teresa De Sio, Lucilla Galeazzi,  Maria Mazzotta,   Elena Ledda,  Faraualla. Un viaggio musicale al femminile incentrato sulla ricerca della musica popolare mediterranea che crea un canale di comunicazione tra passato e presente, mescolando insieme suggestioni colte e popolari.

I festeggiamenti per i 30 anni di Sud Sound System e i 700 di Dante

La Notte della Taranta 2021 sarà anche l'occasione per celebrare i trent’anni di attività dei Sud Sound System, la formazione leader sul fronte del reggae in Italia. A Nardò il 5 agosto in piazza Salandra, arriva la musica dai contenuti forti che nel corso degli anni ha contribuito nel Salento alla presa di coscienza sui temi dell’ambientalismo, dell’immigrazione e della condivisione. Ospiti in quattro edizioni del Concertone nel 2005, 2008, 2010 e 2011 i Sud Sound System  tornano ad incontrare il pubblico della Taranta.

Non ci si poteva di certo esimere anche dalla celebrazione del settecentenario dalla morte di Dante Alighieri. Per questo il festival propone il 21 agosto a Castrignano de’ Greci, il progetto musicale di Ambrogio Sparagna e Davide Rondoni, La Bandadante - Commedia dei Vivi, dei Morti e dei Tipi Danteschi con i solisti dell’Orchestra Popolare Italiana dell’auditorium Parco della Musica di Roma. Lo spettacolo è un omaggio a Dante e al suo viaggio d'amore e di mistero utilizzando nel concerto le terzine della sua poesia e cantandole nello stile della tradizione popolare degli Appennini. Il 25 agosto a Sternatia, Aldo Cazzullo, presenterà a Riveder le stelle, il romanzo sulla Divina Commedia e sulla nascita della nostra identità nazionale. La serata sarà aperta dalla lettura dei versi in grico, la lingua minoritaria dell’area ellenofona del  Salento.

Senza confini: il recital di canti, musiche e storie rom, sinti ed ebraiche

A Castrignano de’ Greci il 21 agosto il festival ospita Senza Confini – Ebrei e zingari di  Moni Ovadia. Un  recital di canti, musiche, storie rom, sinti ed ebraiche che mettono in risonanza la comune vocazione delle genti in esilio. Moni Ovadia sul palco con Paolo Rocca (clarinetto), Albert Florian Mihai (fisarmonica),  Marian Serban (cimbalo) e Petre Naimol (contrabbasso) portano in scena uno spettacolo che nella sua forma si iscrive nella musica e nel teatro civile, nelle arti rappresentative e comunicative.

Le parole del festival 

"Fare cultura al sud"  è il tema del dibattito,  in programma a Martano il 26 agosto. Ospiti:  Massimo Bray, Assessore alla cultura, tutela e sviluppo delle imprese culturali, Turismo, Sviluppo impresa turistica della Regione Puglia e Angelo Mellone, scrittore e vice direttore di RAI 1.

Ad Alessano il 7 agosto si terrà DE FINIBUS TERRAE – TERRA FINESTRA l’approfondimento proposto dal Festival in collaborazione con la Diocesi di Ugento - Santa Maria di Leuca. Il direttore nazionale di Migrantes Don Gianni De Robertis, la responsabile dell’alto Commissariato dell’Onu per i Rifugiati-Unhcr in Niger Alessandra Morelli e il vescovo mons. Vito Angiuli incontreranno la famiglia Killeh da Aleppo. Modererà l’incontro il direttore della comunicazione sociale della CEI Vincenzo Corrado.

Si prosegue il 16 agosto a Racale con Omero in Italia. Miti ed eroi dei tempi che la Grecia era in Puglia, e viceversa, Dario Vergassola e David Riondino che ci portano nella Magna Grecia. Ulisse, Achille, i viaggi fantastici dei marinai di Luciano, ritornano nei testi classici in uno spettacolo dove le parole sono protagoniste di letture e commenti ironici, in una narrazione nuova e ricca di improvvisazione.

Poi, spazio alla poesia nella tappa di Soleto il 24 agosto con Franco  Arminio. Autodefinitosi “paesologo”, Arminio racconterà i piccoli paesi descrivendo con estrema realtà la situazione soprattutto nel Mezzogiorno d’Italia.

Non solo musica e parole: l'installazione artistica 

L’installazione Lu Tamburrieddhu miu jè de Nociglia – I tamburelli di Mesciu Ninu, farà conoscere al pubblico alcuni strumenti a percussione realizzati dall’artigiano di Nociglia per lunghi anni i più ricercati dai cantori della tradizione.  Giovanni Sancesario era una delle personalità più emblematiche del mondo popolare salentino, ultimo custode di un sapere antico che ancora viaggiava sui sentieri dell’oralità. Una mostra che racconta una storia lunga un secolo,  dalla tamborra ai tamburelli, passando per i setacci. Dai primi tamburelli realizzati quando Mesciu Ninu era ancora un ragazzino, negli anni ’40, sino agli ultimi costruiti ascoltando le necessità artistiche dei suonatori.

L'altra grande protagonsita: la danza

Con Pizzica in scena il Corpo di Ballo Notte della Taranta proporrà due coreografie create per lo scenario naturale all’aperto nel cuore dei centri storici: a Corigliano d’Otranto sulle terrazze del Castello e sui balconi di  Nardò. Inedito lo spettacolo di danza Pizzica Pizzica in programma a  Ugento.

Il Festival nel 2021 propone 9  laboratori di pizzica aperti al pubblico nelle tappe di Corigliano d’Otranto, Galatone, Ugento, Alberobello, Taranto, Carpignano, Lecce, Martignano, Galatina.  Si tratta di workshop affidati ai danzatori de La Notte della Taranta. 

La tradizione gastronomica negli stand del Cibo della Taranta

Spazio anche al Il Cibo della Taranta, la sezione dedicata al recupero delle risorse agricole di tradizione e al ruolo delle economie locali di comunità. Nella tappa di Zollino approfondimento sui grani antichi, le farine e i pani della tradizione con Gino L. Di Mitri, Nunzia Melcarne e Francesco  Giannachi. 

Info utili: 
Saranno predisposte tutte le misure indispensabili per garantire la sicurezza del pubblico, degli artisti, degli operatori.

L’accesso del pubblico alle serate del Festival itinerante avverrà nel rispetto assoluto delle norme antiCovid. Potranno accedere solo coloro che saranno muniti di Green PASS o di certificazione di tampone negativo, effettuato massimo nelle 48 ore precedenti. In tutte le piazze saranno allestiti i posti a sedere, distanziati di almeno un metro, a quali si potrà accedere sino al loro esaurimento. Maggiori info e programmazione completa qui e sulla pagina facebook de La Notte della taranta qui

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scritto da:

Irene De Luca

Agenda, taccuino, registratore e macchina fotografica. Attenta alle nuove tendenze ma pur sempre “old school inside", vago alla ricerca di ispirazioni, di colori, di profumi nuovi per raccontare una Milano che poi tanto grigia non è.

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