Ad ogni morso un’emozione: il mio comfort food a Milano

Pubblicato il: 21 giugno 2019

Ad ogni morso un’emozione: il mio comfort food a Milano

Ognuno ha i suoi comfort food: quei piatti che, ovunque tu sia, ti fanno rivivere bei momenti, suscitano emozioni, rievocano ricordi. Il mio cibo consolatorio per eccellenza, da brava siciliana quale sono, è la brioche (quella con il “tuppo”) con granita rigorosamente alla mandorla e al pistacchio. Ogni volta che la mangio, tentando goffamente di non sbrodolarmi tra una leccata e l’altra, mi tornano in mente le giornate trascorse nel mare della mia Catania insieme alle mie cugine: prima di tuffarsi e prendere il largo con lunghe nuotate, la brioche con la granita era d’obbligo. Dopo non poca fatica però posso ritenermi soddisfatta: ho trovato anche a Milano i piatti grazie a cui rivivere, morso dopo morso, i ricordi a cui sono più legata. 

Per la granita

Ti ho appena detto che la brioche con granita è il mio comfort food per eccellenza, potevo quindi, appena arrivata a Milano, non andare alla ricerca di quella fatta come Catania comanda? Ovviamente no, e l’ho trovata da La Siciliana. I sapori della colazione, della pasticceria, della tavola calda e della granita sono quelli che hanno sempre accompagnato la mia infanzia. I prezzi non sono gli stessi (ahimè) della mia città natale ma siamo a Milano e quindi chiudo un occhio, l’importante è non rinunciare mai alla qualità. E quando inzuppo la soffice e profumata brioche nella granita cremosa (perché quella granulosa la lascio volentieri ai messinesi) mi sembra di sentire l’odore del mare e il rumore delle onde. 
La Siciliana - via Teodosio, 85, Milano - 02 3966 4047

Per la pasta alla norma

Dersett significa “diciassette”, e 17 è il giorno del mio compleanno: già con il suo nome questo locale riesce a risvegliare ricordi che pensavo fossero ben nascosti. L’ambiente, con le sue sedute in legno, i colori chiari e le bottiglie di vino esposte, mi fa sentire a casa. Il piatto di Dersett in grado di farmi provare un mix di serenità e nostalgia è la pasta alla norma: grazie ai paccheri di Gragnano ripieni di melanzane fritte e basilico serviti su un sughetto di pomodoro e con fonduta di cacioricotta sento nel piatto la stessa passione della cucina di nonna, ma con un tocco di creatività ed eleganza che non guasta mai. A ricordarmi il giorno in cui sono arrivata a Milano però è la cotoletta alla milanese "con il manico": una new entry del locale che sta diventando a pieno titolo un piatto in grado di scaldarmi il cuore. E, dato che la mia lista di "comfort food" diventa sempre più corposa all'aumentare della mia permanenza a Milano, devo assaggiare il nuovo menu degustazione con 5 portate. Mi faccio consigliare dallo chef così, se anche queste proposte mi faranno sentire la nonna vicina, lo abbraccio pure.
Dersett - viale Gian Galeazzo, 17, Milano - 02 8408 4787

Per il pollo al curry

Amo provare i piatti di diverse culture, e credo di avere ereditato questa passione (o gene?) da mia zia. Uno dei suoi cavalli di battaglia, e quello che più amo farmi preparare da lei, è la spaghettata. Sembra semplicissimo: aglio, olio, peperoncino e pomodorini che vuoi che siano? Ma come bilancia i sapori e come manteca la pasta lei, nessuno. Ma tralasciando la spaghettata: quando mi è venuta a trovare a Milano voleva mangiare cucina indiana. Né io né lei avevamo mai avuto l’occasione di assaggiarla, così mi lascio consigliare dagli amici e alla fine andiamo da Rangoli. Confuse dal menu, ordiniamo piatti classici: il bilanciamento delle spezie dei samosa, la cremosità e morbidezza del pollo al curry e la freschezza del lassy al mango ci hanno conquistate. Inutile dirti che per me, da allora, Rangoli è una tappa obbligata.  
Rangoli - via Solferino, 36, Milano - 02 2900 5333

Per l’hamburger

Non ho né l’arroganza né la presunzione di dirti che l’hamburger di Fud è uno dei migliori di Milano. Anche perché, diciamocelo chiaramente, Milano in fatto di hamburger sta dando il meglio di sé e io ne ho mangiati di buonissimi in diversi posti. Allora perché scelgo Fud? Perché da Fud, a 17 anni, ho avuto un appuntamento che difficilmente dimenticherò. Lo aspettavo all’uscita da scuola tremando, diceva che mi avrebbe portata a mangiare in un posto conosciuto da poco ma a me (stranamente) non interessava nulla del cibo in quel momento. E tutt’ora ordino quello che mangiai quel giorno: un semplicissimo “cis burgher” con manzo, provola, pomodoro, insalata, ketchup e mayonese. Ad ogni morso ricordo i timidi sorrisi e le mani che impacciatamente si sfioravano. Non ordino mai le patatine: quella volta le avevo rubate a lui.
Fud - via Casale, 8, Milano - 02 3652 7297

Per la mattonella

Era luglio, faceva caldo ed io ero di cattivo umore. Una persona speciale viene da me e mi dice “preparati che usciamo, ti faccio assaggiare qualcosa di buono”. Con la voglia di uscire sotto ai piedi mi vesto e mi ritrovo davanti Fuoricono, penso “buono il gelato, tutto qua?”. Ma lei ordina per me una mattonella: il gelato viene racchiuso tra due fette di pan di spagna e guarnito con il topping. Vado di semplicità: gelato fiordilatte con crema alle nocciole e granella di zucchero. Buona la mattonella, soffice il pan di spagna, cremoso il gelato, e golosissimo il topping: finalmente qualcosa di diverso. E senza farci caso il muso passa, me ne accorgo quando saliamo in macchina e carico dal telefono “Mueve la colita” (mi ronzava in mente da un po’). Corsia vuota, 80 km/h, macchina rossa barcollante, vento tra i capelli, testo improvvisato, male alla pancia per le risate: da allora per me la mattonella ha il sapore della felicità, della spensieratezza e dell'insicurezza di due ventenni che credono di non farcela ma alla fine si rialzano sempre.
Fuoricono - viale Gorizia, 30, Milano - 02 4969 7191

Foto di copertina dalla pagina facebook di Fuoricono
 
 
 

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scritto da:

Irene Paladino

Romantica e testarda. Amo il cibo e gli spritz, specialmente se in piazza con un'allegra e pazza compagnia. Libri, gatti e il mare della Sicilia sono gli ingredienti della mia felicità.

IN QUESTO ARTICOLO
  • Dersett

    Viale Gian Galeazzo 17, Milano (MI)

  • Rangoli

    Via Solferino 36, Milano (MI)

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