​Venezia non aspettava altro, al via la 17. Mostra Internazionale di Architettura

Pubblicato il 21 maggio 2021 alle 07:32

​Venezia non aspettava altro, al via la 17. Mostra Internazionale di Architettura

Si tiene dal 22 maggio al 21 novembre, curata dall’architetto, docente e ricercatore Hashim Sarkis.

Aperta al pubblico da sabato 22 maggio a domenica 21 novembre, ai Giardini, all’Arsenale e a Forte Marghera, la 17 la  Mostra Internazionale di Architettura dal titolo How will we live together? è a cura di Hashim Sarkis e organizzata dalla Biennale di Venezia.


La Mostra Internazionale comprende opere di 112 Partecipanti provenienti da 46 Paesi con una maggiore rappresentanza da Africa, America Latina e Asia e con un'ampia rappresentanza femminile. La Mostra è organizzata in cinque aree tematiche, tre allestite all’Arsenale e due al Padiglione Centrale: Among Diverse Beings, As New Households, As Emerging Communities, Across Borders e As One Planet.

Parte della Mostra è anche How will we play together?, contributo di 5 architetti internazionali partecipanti, autori di un progetto dedicato al gioco allestito a Forte Marghera e aperto alla cittadinanza.

Spiega Sarkis: “L’attuale pandemia globale ha senza dubbio reso la domanda posta da questa Biennale ancora più rilevante e appropriata, seppure in qualche modo ironica, visto l’isolamento imposto. Può senz’altro essere una coincidenza che il tema sia stato proposto pochi mesi prima della pandemia. Tuttavia, sono proprio le ragioni che inizialmente ci hanno portato a porre questa domanda – l’intensificarsi della crisi climatica, i massicci spostamenti di popolazione, le instabilità politiche in tutto il mondo e le crescenti disuguaglianze razziali, sociali ed economiche, tra le altre – a condurci verso questa pandemia e a diventare ancora più rilevanti.”

17 inoltre gli eventi collaterali ammessi dal Curatore e promossi da enti e istituzioni nazionali e internazionali senza fini di lucro. Organizzati in diverse sedi della città di Venezia, propongono un’ampia offerta di contributi e partecipazioni che arricchiscono il pluralismo di voci che caratterizza la Mostra.

E non poteva mancare il Leone d’Oro alla carriera, ma in questo caso alla memoria, perché se esiste un architetto che meglio di ogni altro rappresenta il tema della Biennale Architettura 2021 questa è Lina Bo Bardi, a cui sarà attribuito. Il riconoscimento è stato proposto da Hashim Sarkis e accolto dal Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia.

Foto da Pagina FB di Biennale Venezia, un'opera al padiglione centrale di Giardini dell'Arsenale

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scritto da:

Margherita Maggio

Mi piace farmi raccontare una storia, cambiare umore ogni 5 minuti e collezionare stampi per i dolci. Per guadagnarmi da vivere vado a cena fuori la sera, e poi lo racconto su 2night: in fondo mi è andata alla grande.

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