ARCHIVIO I concerti del weekend nei locali di Milano

Pubblicato il 6 febbraio 2026

ARCHIVIO I concerti del weekend nei locali di Milano

Le serate di musica dal vivo del terzo weekend di novembre

Ecco cosa ti aspetta, giorno dopo giorno, tra palco, suoni e good vibes.

Venerdì 14 novembre Milano si risveglia con un soffio di groove. Al Blue Note si celebra il mito di Jim Morrison con Ezio Guaitamacchi, Andrea Mirò e un ospite d’eccezione, Davide Van De Sfroos: racconti, chitarre e visioni per ricordare il primo poeta rock della storia. Poco distante, al Bachelite cLab, The Blues Ensemble accende la jam più irriverente di Milano: strumenti che cambiano mani, assoli che si rincorrono e la libertà che diventa musica fino a notte fonda, preceduta dal groove di Grapelli’s Friday Church.
Allo Spirit de Milan è tempo di glitter e nostalgia con la serata Bandiera Gialla: le Dance Angels riportano sul palco la disco degli anni ’70 e ’80, tra coreografie scintillanti e un dj set in vinile che profuma di 45 giri e lacca per capelli. Al Nidaba Theatre il soul incontra il rock con i Sacromud, la band di Maurizio Pugno che trasforma ogni nota in materia viva, tra chitarre calde e voci che sanno di Mississippi.
E mentre al BIKO Phra (Crookers) presenta Amore Liquido, il suo primo album da cantante (un tuffo nell’amore come chimica, ritmo e delirio), al Germi gli Stoop intrecciano rock alternativo e poesia elettrica in un set che alterna mandolini e synth. La serata si chiude nel segno della delicatezza: Liana Flores incanta l'ARCI Bellezza con la sua voce di cristallo e il freak-folk brasiliano che profuma di bossa nova e pioggia.
Un venerdì dove tutto suona, dalle radici del blues ai battiti del cuore, tra nostalgia e libertà creativa.

Sabato 15 novembre la città cambia pelle e diventa un carnevale di suoni. Al Bachelite cLab, Circus – This is Fcking Funk* trasforma lo spazio in un’arena: i Synthear fondono jazz, funk e rock in un vortice di fiati e improvvisazione, mentre gli Afterwit, indie-rockers di nuova generazione, aprono la pista con un suono nervoso e luminoso. Allo Spirit de Milan, invece, tornano i balli sfrenati della Holy Swing Night: The Goose & The Ganda’s rispolverano il sound di New Orleans, tra sax e trombone, e poi si continua con lo swing dj set di Mister Dip fino a far fumare la pista.
Ma la notte è anche fatta di sorrisi e cartoon: all’Alcatraz arriva Cristina D’Avena con i Gem Boy, regina e giullari di una serata che mescola ironia e infanzia, sigle storpiate e cori da stadio, fino al party 90 All’Ora che fa ballare tutta la notte. Per chi preferisce un viaggio nel tempo diverso, al Nidaba Theatre i Re-Beat Twit Band risvegliano il rock’n’roll anni ’50 e ’60 con energia pura e giacche di pelle lucidate a dovere.
Intanto, al Teatro Arsenale, l’avanguardia prende forma: nel pomeriggio Silvia Cignoli e Salvatore Insana dialogano tra chitarre ed elettronica con Allegory of Earth and Water, performance che unisce suono e immagine in un esperimento sensoriale; la sera, Caius Williams esplora il contrabbasso come voce interiore, in collaborazione con Laboratorio Palestro. Dall’altra parte della città, al Germi, Nesimapark porta il suo blues viscerale in versione duo, tra slide guitar e confessioni, mentre i Cari Cari fanno tappa in città all'ARCI Bellezza con il nuovo One More Trip Around the Sun: folk psichedelico, vibrazioni desertiche e un’immaginazione senza confini, accompagnati dal dream-rock dei Worries and Other Plants.
Una giornata in cui Milano sembra un jukebox impazzito: funk e cartoon, swing e sperimentazione, blues e indie pop. Ogni quartiere ha il suo battito, e la notte, ancora una volta, non dorme.

Domenica 16 novembre si apre con un’energia diversa, più intima ma non meno intensa. Ai Magazzini Generali atterrano gli Stray From The Path, giganti dell’hardcore americano, insieme agli Alpha Wolf, Graphic Nature e Calva Louise: un’orda di suoni feroci, riff come pugni e un messaggio forte: l’ultimo saluto della band allo Stivale, sei anni dopo l’ultima volta.
Chi cerca pace invece la trova allo Spirit de Milan, dove il pomeriggio comincia con Deb & Rose, un duo che canta in cinque lingue e trasforma le canzoni dimenticate in carezze acustiche. Poi, alle 20:45, la lezione di blues dance con i Blues Ravers apre la via al concerto di Laura Fedele, che racconta Ray Charles con voce, piano e passione, tra aneddoti e soul da pelle d’oca.
Al Teatro Arsenale, infine, la trilogia di Parade Électronique si chiude con Ornythorincus Live Somewhere: un’opera multimediale con Giancarlo Schiaffini e Walter Prati che intreccia elettronica, trombone e intelligenza artificiale in un viaggio che dal 1985 arriva al futuro.

E così, mentre l’eco di Stray From The Path rimbomba ancora tra i Navigli e il sorriso di Deb & Rose svanisce nel blu dello Spirit, il weekend milanese si chiude come un vinile consumato: tra il sudore del pogo e il profumo di jazz.

📍 Blue Note – Via Pietro Borsieri 37 - Milano. Info e prenotazioni o 0269016888

📍 Spirit de Milan – Via Bovisasca 59 - Milano. Info e prenotazioni o 3667215569

📍 Bachelite cLab – Via Vertoiba 3 - Milano. Info e prenotazioni o 3408919707

📍 Alcatraz – Via Valtellina 25 - Milano. Info e prenotazioni 3807532229

📍 Biko – Via Ettore Ponti 40 - Milano. Info e prenotazioni o 3391515043

📍 Magazzini Generali – Via Pietrasanta 16 - Milano. Info e prenotazioni o 025393948

📍 Nidaba Theatre – Via Emilio Gola 12 - Milano. Info e prenotazioni o 3393477512

📍 Teatro Arsenale – Via Cesare Correnti 11 - Milano. Info e prenotazioni o 028321999

📍 Germi – Via Cicco Simonetta 14/A - Milano. Info e prenotazioni o 0238314536

📍 ARCI Bellezza – Via Giovanni Bellezza 16/A - Milano. Info e prenotazioni o 0258319492


Foto di copertina dal profilo Facabook di Spirit de Milan

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