A San Giovanni il supplì rivelazione dell’anno e una pinsa da ricordare per sempre

Pubblicato il 4 dicembre 2020

A San Giovanni il supplì rivelazione dell’anno e una pinsa da ricordare per sempre

Una piccola pizzeria a taglio di quartiere a Via Acaia propone un supplì tradizionale tra i migliori mai addentati finora a Roma e una pinsa classica di facilissima digeribilità.

Erano anni che non riuscivo più a trovare a Roma un supplì che mi facesse urlare di piacere, mi accontentavo infatti di quei cinque/sei indirizzi in città dove sapevo di non essere deluso. Questo fino a pochi giorni fa, quando mi è bastato invece un solo morso ed ho capito che il supplì di una piccola pizzeria a taglio di quartiere nel cuore di San Giovanni era il tesoro perduto (nel senso del supplì) che stavo cercando da tempo. A gestire la Pizzeria Vecchie Maniere a Via Acaia ci sono due amici di una vita e ora anche soci, Daniele e Fabrizio, che hanno voluto fare della tradizione della pinsa romana e dei fritti di qualità il loro format, puntando tutto sull’eccellenza e sulla semplicità. Per chi fa un mestiere come il mio non c’è gioia più grande dello scoprire posti, persone e storie nuove da raccontare.

Una storia di amicizia


La storia di Vecchie Maniere comincia soltanto cinque anni fa quando Daniele, che nella sede attuale ospitava un negozio di frutta e verdura, dopo un periodo di crisi, decise di cambiare tutto, anche mestiere. Ad aiutarlo trovò Fabrizio, che con la sua esperienza di famiglia (nato e cresciuto fisicamente e professionalmente nella pizzeria dello zio a San Paolo) gli ha insegnato tutti i segreti del mestiere di pizzaiolo. Nacque così la loro pizzeria a taglio, un ambiente pulito e soprattutto semplice, dove sono la passione e la tradizione ad emergere.

Un supplì meraviglioso


Ti domanderai cosa ci vuole in fondo a preparare un supplì buono? Si tratta di riso, ragù, pangrattato, mozzarella e parmigiano, non dovrebbe essere così difficile. Eppure quello che all’apparenza può risultare una banale e semplice ricetta di recupero si rivela essere in realtà un piatto complicatissimo da bilanciare. Il supplì di Vecchie Maniere, nato dalla ricetta originale della mamma di Fabrizio, ha tra i suoi segreti il ragù con cui è preparato il riso (Carnaroli): un mix di carne di manzo e rigaglie di pollo, come voleva la vera ricetta tradizionale. Il risultato al morso è estasi pura, sugosità, mantecatura perfetta e una croccantezza data dall’ottima asciuttissima frittura della panatura esterna.

Parliamo delle crocchette


A parte il supplì, che oltre al tradizionale è disponibile anche in versione alla ‘nduja, ci sono le crocchette di patate che meritano la stessa fama. Disponibili in diverse versioni in base ai prodotti di stagione: ai funghi porcini, agli asparagi, ma anche al tonno. Anche in questo caso da esaltare il livello altissimo della frittura e della panatura, leggera, mai unta.

Pizzeria? No, pinseria


Perché Vecchie Maniere propone l’impasto della vera pinsa romana, con farina di soia e di riso, ad altissima idratazione (90%) ed a lenta maturazione (dalle 48 alle 72 ore). Ideale da farcire con salumi e verdure, o da condire calda o fredda. Tra le mie preferite senza dubbio la salsiccia e mozzarella, mentre tra le farcite spicca la classica con Mortadella bolognese dop da gustare calda.

L’asporto e il delivery


Per chi volesse godere a casa propria le delizie della Pizzeria Vecchie Maniere c’è il comodissimo servizio di asporto in loco o il delivery autonomo o con piattaforme Deliveroo e Just Eat la sera. Oltre alle pinse alla pala si possono ordinare comode e pratiche pinse tonde di tanti gusti e tutti i fritti preparati espressi. La consegna si può effettuare in un raggio di 4 km dal locale ed è altamente consigliabile prenotare in anticipo il proprio ordine, specie nel fine settimana.

Il rapporto qualità prezzo


Altro notevole punto forte di Pizzeria Vecchie Maniere è il rapporto qualità/prezzo decisamente con pochi eguali in città. Basti solo dire che il supplì che ti ho appena descritto sopra costa solo 1 euro al pezzo, mentre le pinse tonde singole non superano mai gli 8 euro l’una.

Pizzeria Vecchie Maniere, Via Acaia, 57 Roma - Tel. ​0645449262

Foto gentilmente concesse da Pizzeria Vecchie Maniere

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