Quali sono le storiche trattorie e osterie di Verona che secondo noi valgono ancora la pena

Pubblicato il 22 febbraio 2026

Quali sono le storiche trattorie e osterie di Verona che secondo noi valgono ancora la pena

Fino a fine ‘800, l’Adige era il filo conduttore delle bettole, ovvero delle osterie lungo gli argini. Un punto ristoro per operai, viaggiatori, mugnai e barcaioli. Si sostava al chiaro di luna e ci si godeva la brezza magari con un’ombra di vino. Luoghi umili, caratteristici, frequentati dal popolo e ci si poteva portare pure il pranzo al sacco, perchè in osteria c’era l’oste che ti vendeva il vino. Qualcuno aveva anche qualche camera. Le strade erano un continuo viavai di viandanti e di uomini indaffarati, che portavano sacchi in spalla e si muovevano lungo traballanti passerelle, attraversando vicoli stretti lungo il fiume. Oggi gli argini dell’Adige si sono alzati e i mulini un ricordo lontano dipinto negli affreschi. Verona è cambiata e soffre di over tourism, così anche l’offerta culinaria si è moltiplicata. Vedo tante insegne di locali che si travestono da osteria tipica, ma di tipico poi una volta varcato l’ingresso c’è davvero poco, a partire dal menù dove i prezzi sono esagerati anche per un piatto di pasta. Certo siamo d’accordo, il passato, le vecchie mura, i tavoli in legno affascinano sempre, ma bastano per essere definite osterie o trattorie? Secondo me se hai un piatto di pasta che supera i 18 euro non dovresti chiamare il tuo locale trattoria o osteria. Quali sono le vere osterie a Verona dove vale davvero ancora la pena mangiare bene senza dover lasciarci un polmone? Diciamoci la verità, osterie storiche di Verona: non basta più esserlo e infatti ne valgono poche che meritano di essere chiamate tali. Ecco alcune del mio elenco  must che voglio condividere con te, se non le hai ancora provate te le devi segnare assolutamente.

Vicino a Sottoriva


Parto dal cuore pulsante del centro storico. Sto parlando dell’Osteria Sottoriva. Questo locale storico si trova sotto ai portici dell’omonima via e per me resta una delle più romantiche osterie di Verona, nel cuore storico della città. Ok per vedere il menù è vero che devi avere una buona vista, perchè è appeso su un tagliere di polenta, con pure qualche excursus pure in dialetto. È vero anche che la proposta gastronomica non è infinita, ma mia nonna diceva sempre anche: meglio pochi piatti ma buoni. Sicuramente è un locale dall'altri tempi e aggiungerei unico nel suo genere, ma vale la pena fare un salto. Qui ci vengono i veronesi DOC e non di certo quelli con la puzza sotto al naso. Non accettano prenotazioni e il caposaldo è la condivisione dei tavoli. Mal che vada, smezzi il posto e il vinello. Il pezzo forte però per me resta il dehor, la sala open air: ovvero i quattro tavoli in croce di legno sotto al portico. Ok niente tovaglia ma ogni tavolo ha un vaso di fiori per dare quel tocco romantico. Ci si accomoda fuori anche in inverno, anche perchè non ci sono altri posti dove accomodarsi. Si mangiano piatti tipici come le polpette, la pastissada de caval con polenta e taglieri di affettati dei monti Lessini. Si beve vino e non ci sono altre bevande. L’acqua te la danno se vuoi risciacquare il bicchiere per un altro giro.
Osteria Sottoriva, via Sottoriva, 9/a, 37121, Verona (Vr). Telefono: 0458014323

Vicino a piazza delle Poste


Non potevo scrivere questo pezzo senza mettere un altro evergreeen nella mia lista, dove spendere il giusto andando via sempre con il cuore felice e la pancia piena. Sto parlando della Trattoria Trota da Luciano vicino a piazza delle Erbe. Aperti dalla fine degli anni’60 e gestiti ancora dalla stessa famiglia, per me è una certezza sul panorama gastronomico veronese. Ti consiglio di prenotare perchè i posti sono no contati di più. Forse è anche per questo motivo che io mi sento sempre un pò a casa. Tutto richiama il passato dall’insegna storica alla vecchia vetrina. Devo dirti che non ho ancora trovato un piatto che mi deluda. Io qui parto sempre con il mega tagliere di affettati e formaggi della Lessinia, per poi proseguire con la pasta fatta in casa come i bigoli con ragù d’asino, oppure con gli gnocchi con la pasitissada de caval. Se invece vuoi stare legger*, dovresti assaggiare la farona al forno o l’arrosto di vitello. Non dimenticare un dolcino, perchè sono fatti in casa pure quelli. I prezzi sono no giustissimi, di più.
Trattoria Trota da Luciano, via Trota, 3 37121 Verona (Vr). Telefono: 0458004757

Vicino alle Arche

Leggende metropolitane dicono che che Romeo partisse proprio da questo luogo per amoreggiare sotto al balcone di Giulietta. Se è vero non lo so, quel che è certo è che secondo me l’Osteria Al Duca nel tempo ha saputo mantenere la qualità dei suoi piatti senza svendersi al turismo. Vicinissima alle Arche Scaligere, le tombe scenografiche degli Scaligeri, per me vale sempre la pena. L’ho sempre frequentata sia in gioventù che anche ora che ho superato i 18 da un pò. L’accoglienza è di casa, si mangia su due turni perchè nonostante sia su due piani la richiesta è sempre tanta. L’Osteria al duca sorge su un edificio del del XIII e gli arredi sono rustici, ma regalano l'aria della vera osteria. Il menù pure, qui trovi la vecchia tradizione veronese con pasta e fasoi, (fagioli), pappardelle all'anatra, gnocchi, lumache con polenta, ma soprattutto le polpettine di cavallo che qui le sanno fare davvero bene. Sono proprietari anche dell’Osteria Romeo e Giulietta, puoi sempre prenotare lì in caso.
Osteria al Duca, via Arche Scaligere, 2, 37121 Verona. Telefono: 045594474

Vicino a la Carega 


“Quel che ghe, ghé…e con calma”. Questo è il motto che ti accoglie all’ingresso all’Osteria A le Petarine situata nello storico quartiere Carega di Verona e sì ti assicuro che si merita di essere in lista. No pressure, se hai fretta questo non è il posto che fa per te. Si mangiano piatti tipici, verdure di stagione e pietanze secondo il mood dello chef. Il locale dispone di due salette. Nel 2002 qui è nata l´AGA, l’Associazione Giochi Antichi che riproposti nel Festival Internazionale Tocatì di Verona. E’ anche la sede di una delle maschere storiche del Carnevale di Verona, quella di Re Teodorico. Che sia chiaro qui non troverai mai nulla di precotto, tutti i piatti sono freschi, genuini e della tradizione veronese. Luganeghe e fagioli, maccheroncini con il tastasal e Monte Veronese, fettuccine con sarde acciughe noci e uvetta, la pastissada de caval. Non so se l’hai capito ma l’ambiente è familiare e c’è una ricerca delle materie prime meticolosa, nonostante i prezzi bassi. Si mangia tipico e si bevono vini veronesi e chicche i particolarmente interessanti. Vale la pena passare. Cosa siano le petarine se non lo sai chiedilo a loro.
Osteria a le Petarine, via S. Mamaso, 6A, 37121, Verona. Telefono: 045597388

Vicino a Porta Vescovo


L’osteria Ai Osei è un altro must e si trova vicino a Porta Vescovo ed è uno dei locali più antichi di Verona. Tra queste stesse mura agli inizi del '900 veniva offerto ristoro ai viandanti che giungevano dalla Lessinia. Oggi invece c’è uno dei posti più amati dai veronesi. La gestione è una questione di famiglia e l’atmosfera è casalinga. Qui fanno tutto a mano, dalla pasta ai dolci. Il menù è Veneto Doc, trovi i grandi classici della cucina veronese come le lasagnette al sugo di coniglio, trippe alla parmigiana, il baccalà con polenta e pure la pastissada. Un altro piatto forte della loro cucina è sicuramente il bollito di carne mista con la pearà. Ad ogni portata puoi abbinare poi, vini locali o il vinello della casa. Si esce felici e si paga il giusto sempre.
Osteria Ai Osei, via Venti Settembre, 124/B, 37129, Verona, (Vr). Telefono: 0458008199

Vicino a la Bassona 

Non è in centro, ma mi prendo una licenza poetica, perchè un salto vale sempre la pena farlo. Sulla strada che porta sul Garda in direzione Bussolengo il Ristorante Alla Bassona è uno di quei locali dove fai sempre bella figura se devi portare qualcuno, dove mangi divinamente e paghi sempre il giusto. Questo locale si trova all’interno di una suggestiva casa coloniale su due piani della metà dell’’800 ed è a conduzione familiare. In cucina si seguono ancora le ricette di nonna. Qui tutto è fatto in casa, pasta compresa e la carne è sempre alla griglia.  A me piacciono molto i maccheroncini, oppure le lasagnette al ragù di coniglio, ma non disdegno nemmeno quelle al tartufo o i bigoli con la carne di struzzo, il mio guilty pleasure. Le uova di struzzo poi le puoi acquistare direttamente al bancone. Qui fanno anche lo stracotto di musso e tutti i dolci sono fatti da loro in casa. Ecco per quelli lascia sempre un posticino.
Ristorante Alla Bassona, via Elvira Miniscalchi, 37, 37139, Verona (Vr). Telefono: 3479202430

Foto di copertina di Osteria A le Petarine.
Foto interne tratte dai social dei rispettivi locali.

  • SPENDO POCO E MANGIO BENE
  • RISTORANTI E PIATTI TIPICI

scritto da:

Martina Vascellari

Letterata / Clubber / Street food addicted

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