10 cose che ancora non sai delle osterie di Firenze

Pubblicato il: 6 marzo 2016

10 cose che ancora non sai delle osterie di Firenze

A volte non si tratta solo di buon cibo e di buon vino, può capitare che un'osteria ti conquisti per un dettaglio, per la sua atmosfera particolare, perché ha un "non so che" di cui ti innamori. Queste osterie fiorentine hanno tutte un ingrediente segreto per il loro successo, qualcosa che ancora non conosci in grado di renderle uniche. 
Unica avvertenza: una volta scoperta la tua osteria speciale potresti non abbandonarla mai più. 

La ribollita a portar via

Se hai fretta ma vuoi comunque gustarti una buona ribollita, il Piccolo Ristoro Fiorentino la propone anche in versione take away. In vasi di vetro a portar via, ecco ribollita, trippa e altri caldi piatti tradizionali toscani.

Qui ti fanno pure l'hamburger

Certo, c'è anche il più americano dei piatti nel menu di una tipica trattoria del centro fiorentino. Ecco l'hamburger Imperiale della Trattoria Borgo Antico di piazza Santo Spirito: 230gr di carne di manzo, servito con un generoso contorno di patate arrosto.  

Il più antico del mondo

I locali di questa osteria tipica in Borgo San Lorenzo sono adibiti a locanda ben dal lontano 1580, ecco perchè l'Osteria dell'Agnolo può esser definito il ristorante più antico del mondo. Cucina toscana e pizzeria, tra le particolarità la lista dei dessert che cambia quasi ogni giorno a seconda dell'estro dello chef pasticcere: cosa più unica che rara, qui è possibile trovare i bignè ripieni.

Sughi e carni cotte alla vecchia maniera

 Cottura alla vecchia maniera con sughi e carni cotte per per 4 o 5 ore. Coco Lezzone è un'altra trattoria storica qui a Firenze particolare non solo per la sua proposta casalinga ma anche per un altro motivo: non servire il caffè a fine pasto.

La torta di mele più famosa di Firenze

Cucina toscana e fiorentina proposta in tutta la sua semplicità e genuinità: qui alla Trattoria Zà Zà ci tengono prima di tutto a dar "quel sentimento in più" ai propri piatti. Tra le specialità la Braciola dello Zio Cuga, gli spaghetti alla Zazà con gamberi, il petto di pollo fritto e, ultimo consiglio, la torta di mele: tra le migliori della città.

Il vino libero

Tra le oltre 250 etichette in cantina, il Que Ganzi propone in esclusiva il Vino Libero proveniente da agricoltura biologica e un con un basso contenuto di solfiti: tre le etichette di Vino Libero con il  Cuvée Franciacorta DOCG, il Barolo Serrati d'Alba DOCG e Inno di San Giove Toscana IGT, il vino di Gianna Nannini.

Gestione familiare dal 1915

Aperta da quasi cent'anni dal bisnonno, la Trattoria Sergio Gozzi continua sotto la stessa gestione familiare a portare avanti una linea di cucina basata sulla spesa del giorno: il menu varia praticamente ogni giorno e ogni giorno c'è solo un dolce fatto sempre da loro. Aperto solo a pranzo.

Ricette introvabili in altri ristoranti

A stabilire la linea della cucina del Cantinone è la passione per la ricerca delle radici dell'enogastronomia toscana. Qui è possibile trovare infatti ricette insolite ma dalla centenaria tradizione come il cervello fritto con carciofi, il Cibreo, un misto di frattaglie del pollo e del gallo, i Roventini, ovvero sangue di maiale fritto, e il lampredotto preparato in molte varianti. Nel menu anche pesce.

La cucina a carbone

Aperto dal lontano 1932 e nessuna ristrutturazione considerevole: qui è tutto autentico come un tempo, dagli ambienti alla proposta culinaria. Tra le particolarità della Trattoria Sostanza, appunto, la cottura sulla cucina a carbone. Tra i piatti tipici della trattoria da provare il tortino ai carciofi e i petti di pollo al burro.

Qui mangiava anche Pinocchio

Non è vero ma l'atmosfera collodiana di convivialità e amicizia si respira subito entrando qui all'Osteria del Gatto e la Volpe. Una lunga gestione familiare per questa trattoria tipica di via Ghibellina che propone le migliori specialità della tradizione toscana. Anche pizzeria.  

Foto copertina dalla Pagina Facebook de La Pentola dell'Oro 

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