La mia incursione nel bistrot più chiacchierato di Mestre: 7 cose speciali da fare al Grand Central

Pubblicato il: 6 giugno

La mia incursione nel bistrot più chiacchierato di Mestre: 7 cose speciali da fare al Grand Central

Sono stata all'inaugurazione, ho spiato il menu e ti racconto tutto

Aperto 7 giorni su 7, dalle sette del mattino a l'una di notte. Il bistrot - rinascita di Mestre sembra voler presidiare la zona difficile, tra la stazione e il centro città, con il suo motto vitale "people, food & sound". Una scarica di energie positive di cui Mestre ha bisogno e che l'inaugurazione del 29 maggio ha testimoniato: un fiume di gente ha fatto la fila per brindare alla nuova apertura, al coraggio e alla speranza. C'eravamo anche noi di 2night, e non ci siamo fermati ai molteplici calici di prosecco. Abbiamo spiato tutto con occhio clinico e siamo pronti a raccontarti cosa puoi fare di speciale al bistrot di cui mormora tutta Mestre.

7- Darti appuntamento con tutta la città

Arrivo al Grand Central a mezz'ora dallo scoccare dell'inaugurazione e riesco a farmi strada solamente grazie alla voglia incredibile di un calice di prosecco, appena stappato dalla bottiglia magnum. Sorseggio, raggiungo i colleghi e mi guardo finalmente attorno: oltre agli interni di design, ai tocchi glam disseminati qua e là e al grande dehors affacciato su Piazzetta Olivotti vedo una marea di gente. Mi sembra di conoscerli tutti e, mettendo a fuoco, capisco che è così: vecchi compagni di liceo, ex colleghi, ex ragazzi, persino chi fatica sullo stepper vicino al mio in palestra. Aspettati di (ri)trovare più o meno chiunque al Grand Central e, se vuoi un consiglio, tieni il kit di sopravvivenza degli incontri fugaci a portata di mano. Non si sa mai.

6- Abbeverarti al tank di Pilsner Urquell

La birra ceca più famosa al mondo - quella nata nel 1842 che invade le birrerie di Praga - al Grand Central sgorga freschissima dallo scenografico serbatoio di birra non pastorizzata che la conserva come nella cantine del birrificio originale. All'inaugurazione, dopo il prosecco, ne bevo un boccale: momento glorioso che ha decisamente migliorato la mia settimana quando ce n'era bisogno, di mercoledì.

5- Ritornare a vivere con il brunch del weekend

Prima domanda delle mie colleghe all'inaugurazione: è finito il prosecco? Seconda: ma faranno il brunch? Allora non ho saputo rispondere, ma adesso sì. Dalle 11 alle 16, tripudio di specialità internazionali. Puoi già iniziare a leccarti le dita al pensiero di riaprire le fauci assonnate di fronte a uova alla benedict, bagel al salmone, french toast, pancakes e pollo fritto. Sì, pollo fritto.

4- Farti la rosetta come una volta

Ah, la rosetta. Ricordi quando uscivi di casa con poche lire in mano a comprare le rosette dal panettiere, sotto supplica della mamma? O la rosetta imbottita da portare in spiaggia nel sacchettino di carta? La stessa rosetta, appena sfornata la trovi al Grand Central e puoi farcirla con i salumi e i formaggi della dispensa. Per stare sicuri, il menu riporta la provenienza di ogni affettato e dei formaggi nostrani nella lista, così sai cosa mangi.

3- Comporre il tuo burger

Vorrei quello lì, ma senza questo e con quello. Ora basta, che noia. Al Grand Central ordini ordinare il tuo burger senza sentirti schizzinoso partendo dalla base (hambuger, cheeseburger, bacon burger e bacon cheese burger) aggiungendo salse, condimenti e contorno a piacimento. Libertà!

2- Farti i selfie in bagno

Futile, quasi condannabile. Ma alzi la mano chi non ha mai scattato il selfie in bagno, puntando la fotocamera sullo specchio. So che nessuno nasce instagramer, però è caldamente consigliato non pubblicare foto scattate in bagni decadenti, con la carta igienica in bella vista (quando c’è) e il cestino in vimini della nonna. Per tutti i fan, dichiarati e non, del #bathroomselfie, Grand Central offre una scenografia da manuale per un selfie da bagno con pioggia di like. Anche il bagno vuole la sua parte.

1- Cos'altro?

Adoro i locali che sanno ispirarmi. Sembrerà una banalità da poetessa mancata, ma una serata non è mai entusiasmante se è del tutto prevedibile. Mi piace l'idea di cogliere le opportunità, lasciandomi trasportare dalla marea e Grand Central è uno di quei locali capaci da esplorare senza troppe difese. Dunque entra e lascia che sia il momento a decidere per te. Per una volta che si capita in un bistrot che ha davvero qualcosa da offrire, approfittane a mani basse. Come tutti i miei racconti preferiti, il finale è aperto. Scopri cosa c'è di speciale da fare al Grand Central e allerta gli amici. A meno che non siano già lì con l'altra metà di Mestre, ad aspettarti.

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Immagine di copertina dalla pagina Facebook di Grand Central

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scritto da:

Martina Tallon

Amo mangiare ma sono sempre a dieta, non riesco mai a stare ferma anche se alla guida sono un pericolo, adoro andare per locali però sono un po' tirchia. Le contraddizioni sono il mio pane quotidiano: mai prendersi troppo sul serio.

IN QUESTO ARTICOLO
  • Grand Central

    Piazzetta Monsignor Giuseppe Olivotti 1, Venezia (VE)

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