Cenetta gourmet all'orizzonte: le cucine di Mestre e dintorni che stupiscono per davvero

Pubblicato il 4 gennaio 2023

Cenetta gourmet all'orizzonte: le cucine di Mestre e dintorni che stupiscono per davvero

Gourmet, raffinato, ricercato. Se un piatto arriva al tavolo e si conquista di diritto questi aggettivi la cosa interessante è capire cosa si nasconda dietro. Quali studi, quali errori, quali tentativi. Perché un piatto riuscito è la sintesi stessa dei fallimenti che l'hanno preceduto. Vista così mi verrebbe da dire che allora un po' tutta la mia vita è "gourmet" dal momento che ho un'attrazione fatale per le situazioni incasinate, ma questa è un'altra storia. Per rimanere alla cucina, a Mestre e dintorni ci sono fior di professionisti che, attraverso la ricerca delle migliori materie prime, l'uso di nuove tecniche di cottura, presentazioni all'insegna dell'effetto WOW, affrontano la contemporaneità puntando su raffinatezza e ricercatezza.

Quello che ti promette non una cena ma un viaggio


Come definire DiMe Bistrot... Un salotto culinario? Un luogo dove cucina e design trovano il loro equilibrio perfetto? A Marghera, in zona commerciale, già alla vista del locale capisci che Serena ha carattere, pensa cosa può combinare in quello che più sa fare, ossia cucinare. Entri e in un batter d'occhio senti di essere in un luogo d'avanguardia, dove non si mangia ma si viaggia. Pesce soprattutto, e di primissima qualità. Accostamenti insoliti ma mai fuori giri, presentazioni super, vini abbinati perfettamente (sempre che non vogliate provare i loro cocktail, consigliati) e, soprattutto, una cura del cliente a tutto tondo che va decisamente oltre l'ordinario. Il loro baccalà 3.0 è stato captato dai radar del Gambero Rosso, ma ogni giorno DiMe Bistrot regala un'esperienza diversa. Se cercate un'emozione gourmet il consiglio è di lasciarsi guidare da Serena e la sua squadra attraverso il menu degustazione, non ve ne pentirete.
DiMe Bistrot. Via Colombara, 42 - Marghera (Ve). Tel. 041923786

Quello che è come la vita, dove niente è ciò che sembra


Da Caffè Concerto non ti senti certo un pesce fuor d'acqua visto il grande acquario che illumina uno dei locali più noti di Favaro Veneto, con la sua atmosfera raffinata. Quello che mi diverte è che nel menu i piatti sono multiformi, così ti potrebbe arrivare al tavolo un cappuccino di ragù e tartufo (nella tazza, del resto è un cappuccino) o una millefoglie tiepida di filetto o, ancora, un falso tonno di noce di vitello. Niente è ciò che sembra, come nella vita. Anche il pesce ha il suo destino cangiante: inizi con il "gelato" di salmone affumicato, continui con la spuma di patate e seppie, finisci con un panino con la granseola e capisci quanto è bello a volte pensare "out of the box".
Caffè Concerto. Via Passo S. Boldo, 21 - Favaro Veneto (Ve). Tel. 041634100

Quello che rivisita la tradizione


Il menu posizionato all'esterno del plateatico, che cambia spesso in base a stagioni e materie prime, ha sempre instillato in me una certa curiosità soprattutto per le proposte vegetariane o vegane. Sia chiaro però: da All'ombra del Gabbiano si mangia bene tutto, che siano verdure, carne o pesce. Se cerchi un posto in centro dove gustare cucina tradizionale ma rivisitata in modo elegante e ricercato questo ristorante a conduzione familiare è ciò che fa per te. Il baccalà mantecato, per esempio, ti verrà servito con coulis di datterini e panelle di pizza al nero, quello dissalato con spuma di patate e pesto di tropea confit; la fritturina, invece, sarà accompagnata da maionese d'acciughe fatta in casa.
All'Ombra del Gabbiano. Via Caneve, 2 - Mestre (Ve)

Quello che rende la pizza un'opera d'arte


Una pizza davvero gourmet? La trovi da Grigoris ad Asseggiano, non a caso da anni tra le migliori 50 pizzerie d'Italia. Nel menu fai prima a contare i prodotti che non sono presidio Slow Food da quelli che lo sono, ma prima di concentrarsi su ciò che sta sopra la pizza è fondamentale guardare a quello che ci sta dietro: lunga lievitazione, farine macinate a pietra, lievito madre. Ecco, se a queste fondamenta ci costruisci sopra opere d'arte andando a selezionare i migliori prodotti italiani allora questa non è una cena, è un'esperienza.
Grigoris. Via Asseggiano, 147 - Mestre (Ve). Tel. 041915501

Quello giovane che sa come si fa


A Noale questo localino è cresciuto di volta in volta che l'ho frequentato fino a diventare un punto di riferimento. Se ti capita puoi anche mangiare le sarde in saor o le polpette come le faceva nonna, ma da Cru Ristobistrot te le preparano in un modo che prima te le divori con gli occhi. Piatti della tradizione dunque, ma anche tanta rivisitazione (per questo Natale vai di tagliolini al mirtillo con ragù di cervo). Ambiente simpatico e giovanile, che non se la tira ma "sa come si fa". Pollici su per i paccheri croccanti e la tartare.
Cru Ristobistrot. Largo S. Giorgio, 6/b - Noale (Ve). Tel. 3396021057

Quello che "dipinge" piatti


Ma in cucina lo chef lavora di mestolo o di pennello? Il dubbio sorge spontaneo da Horteria a Mirano, locale aperto da una squadra di giovani artisti del fornello che fanno di ogni piatto un tripudio di colori. L'arredamento è chic con tante piante e qualche tocco vintage e, già dall'esterno, regala un gradevole colpo d'occhio. Bello fuori ma anche bello dentro visto che i piatti nel menu sono selezionatissimi e curatissimi, all'insegna di abbinamenti insoliti ma non per questo sbilanciati. Dopo antipasti, primi, secondi arrivati al dessert ordinate il "dolce che non è" che forse è un dolce o forse non lo è. Sorpresa!
Horteria Mirano. Via della Vittoria, 58 - Mirano (Ve). Tel. 3388405785

Foto di copertina di Horteria
Le altre foto dei locali sono delle rispettive pagine Facebook

 

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scritto da:

Alessandro Nardo

Prima studente, poi studente-lavoratore ora lavoratore e basta. Amante di quelle buone cose che le nostre mani possono produrre in modo artigianale guidate da passione e professionalità. Cerco l'originalità nella tradizione e la tradizione nell'innovazione, perché un mondo standardizzato non fa per me. Meglio cambiare spesso ritmo.

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