I locali particolari di Milano da provare per un’esperienza originale

Pubblicato il 25 marzo 2022

I locali particolari di Milano da provare per un’esperienza originale

Parola d'ordine: straordinario. Facciamo un giro tra i locali più strani di Milano per chi cerca qualcosa di nuovo, dalla colazione alla cena

La primavera è alle porte e la voglia di stare in giro aumenta. Soprattutto dopo due anni di pandemia con la vita sociale a singhiozzo, tra una quarantena e l’altra. Dai, su, diciamolo: c’è voglia di novità. D’accordo, qualche locale non ha resistito al Covid ed è stato costretto a chiudere i battenti. Ma ci sono anche dei nuovi locali che hanno aperto. Ecco, tra la vasta scelta che offre la città, ci facciamo un giro alla scoperta dei locali più strani a Milano. Quelli che, per un motivo oppure per un altro, hanno un guizzo, un tocco di insolito. Qualcuno direbbe di "luccicanza". E che a noi fanno venire voglia di andarci a mangiare oppure a bere una sciocchezza. La banalità però lasciatela pure a casa, parola d’ordine: straordinario.

A casa di Alice nel Paese delle Meraviglie

Pare davvero di essere in una fiaba. E la storia è quella che conoscono tutti, di Alice nel Paese delle Meraviglie. Se parliamo di bar particolari a Milano, partiamo da qui. Da gennaio, in via Mazzini, a due passi dal Duomo, ha aperto Rabbit Hole, il locale totalmente ispirato alle avventure di Alice, dove si potrà prendere un tè col Brucaliffo, tra suggestioni fiabesche e un tripudio di colori. L’idea arriva dai locali a tema che in Giappone vanno alla grande. Se per il momento organizzare una gita a Tokyo è un po’ complicato, si può iniziare a bere un tè al Rabbit Hole, sperando di incontrare il Cappellaio matto o la Regina di Cuori. Più facile intravedere il Bianconiglio, assaggiando la torta Stregatto.
Rabbit Hole - via Mazzini 20, Milano - ask@rabbitholecafe.com

In un film di Wes Anderson

Se penso alla Fondazione Prada, ecco che mi catapulto al Bar Luce. Atmosfera da caffè della tipica Milano, con la particolarità che è stato progettato dal regista americano Wes Anderson nel 2015. “Ho cercato di creare un luogo dove andare cinque volte alla settimana. Da ragazzo volevo diventare architetto, perciò questa per me è stata l’occasione perfetta per fingere di esserlo davvero”, ha raccontato il regista. Per capirci, quello di The Grand Budapest Hotel. Perfetto per fare colazione alla mattina, magari con una partita a flipper. Equilibrio perfetto tra vintage e storia, con un tocco cinematografico assolutamente originale.
Bar Luce (Fondazione Prada) - Largo Isarco 2, Milano - tel. 0256662611

Nella cucina della nonna

Lo ammetto, il tavolo in formica e i mobili da cucina anni ’60 esercitano un fascino a cui non so resistere. E per questo, non mi interessa molto cosa c’è da mangiare perché da Risoelatte la location merita a prescindere una visita. Siamo in via Camperio, di fianco a via Dante, fermata Cairoli. Ma una volta entrati si finisce indietro nel tempo. Nel senso letterale del termine, mica tanto per dire. Frigorifero Zoppas, musica che non si ascolta più da un jukebox vintage, bicchieri, tazzine e piatti originali oldies. Scelta perfetta per nostalgici o girovaghi di mercatini d’epoca. Ah, la cucina? Piatti tipici della tradizione come cotoletta alla milanese e ossobuco, nel cestino del pane ci sono le michette, caffè preparato con la moka Bialetti e di dolce? Un riso e latte, ovviamente.
Risoelatte - via Camperio 6, Milano - tel. 0239831040

In mezzo ai fiori

Fioraio oppure bar? L’è istess. Vuoi mettere bere un caffè in mezzo al verde? Io ho molto piacere. Adesso, di “flower bar” a Milano ce ne sono diversi, alcuni più o meno noti. Ma visto che qui si sta parlando di locali particolari, interpreto il dettame provando a scegliere un localino con tanto di fiori al seguito che non ho mai provato. Premessa sincera e doverosa prima di finire da Fiuri Milano, siamo in Isola, piazza Fidia, dove puoi ordinare un mazzo di fiori ma anche fare colazione. Menù tutto compreso: caffè, brioche e mazzo di fiori. Taaac.
Fiuri Milano - pizza Fidia, Milano - tel. 3457665737

Per bere il sidro come in Normandia

Il giro tra i locali particolari di Milano continua a La Sidreria, ci spostiamo in via Corelli, tra Forlanini e l’Ortica. La particolarità sta nel sidro, bevanda ottenuta dalla fermentazione della spremitura di mele, ma non solo. Qui si possono provare diverse versioni, da spillare a parete, come si è abituati con la birra. Meta perfetta anche per comitive numerose, diventa una scelta azzeccata per chi non ha mai assaggiato il sidro. Nel corso degli anni, infatti, la produzione nel Nord Italia è diminuita e ormai è difficile trovarlo. Resta diffusissimo in Bretagna e in Normandia. Una curiosità, il sapore può essere più o meno dolce a seconda dalla modalità di produzione e la gradazione può arrivare fino a 12° alcolici.
La Sidreria - via Arcangelo Corelli 31, Milano - tel. 027496017

Per un aperitivo tra i gatti

Sempre per tornare sul discorso dei locali a tema giapponesi, il Crazy Cat Café - siamo dietro la stazione Centrale - si ispira a un Neko Café di Osaka ed è pieno di gatti. Sono proprio i felini a fare da padrone qui e i clienti sono gli ospiti dal 2015, anno di apertura. Poche regole per rispettare la riservatezza felina: vietato strapazzare i mici che, ca va sans dire, non sono dei peluche; bisogna rispettare il loro sonno, ossia se si stanno facendo un pisolo meglio non tirare la coda per disturbare il riposo; non si dovrebbe strillare o fare rumori bruschi per evitare di urtare la sensibilità dei pelosi, evitando anche di dare da mangiare. La formula per l’aperitivo prevede drink più stuzzicherie (a 12 euro).
Crazy Cat Café - via Napo Torriani 5, Milano - tel. 0284542739

Un drink in Officina

Il cortile di via Giovenale, al civico 7, è una meta perfetta se siete alla ricerca di un bar particolare a Milano. È un angolo quasi segreto, con un’atmosfera squisitamente retrò, dove si beve alla grande, in nome dell’alta miscelazione, tra motociclette e auto d’epoca. Vi deve piacere un approccio molto vintage, sia chiaro. Ma una volta entrati nell’Officina, tra divani in pelle, bauli e grammofono, la percezione temporale sbiadisce e pare quasi di sentire il rombo dei motori, con un sottofondo musicale dei bei tempi che furono.
Officina Milano - via Giovenale 7, Milano - tel. 3928600000

Sul treno nel Parco Lambro

Da domenica 20 marzo è ripartita la stagione del Vagone - Bar Sociale (dalle 10 fino alle 18, da giugno orari prolunati). Chiudiamo il giro tra i locali di Milano più particolari al Parco Lambro, alla Cascina Biblioteca. Qui c’è il un vecchio vagone di un treno degli anni ’30 delle Ferrovie Nord che diventa un luogo di incontro, inclusione sociale e formazione. I prodotti serviti sul Vagone sono tutti genuini e a basso impatto ambientale. Bere un caffè seduti sul treno non è solo un’esperienza da provare perché originale ma anche perché ha assaggiare un pezzo di torta a bordo fa scordare di essere a Milano, catapultandoci altrove. Sicuramente un bar strano a Milano da scoprire in mezzo al verde del parco, magari in una serata di musica live.
Il Vagone - Bar Sociale - via Casoria 50, Milano - tel. 3488634972

Foto di coeprtina dalla pagina Facebook di Rabbit Hole
 

  • LOCALI PARTICOLARI

scritto da:

Fabrizio Arnhold

Il trucco per un buon aperitivo o una cena perfetta? Scegliere il posto giusto. Vi racconterò i miei locali preferiti, ma sempre con spirito critico, senza mai dimenticare che a Milano c’è tutto quello di cui si ha bisogno. Basta saper scegliere.

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