Alice, è sempre l’ora del tè! 7 sale da tè fiorentine dove fare tappa subito

Pubblicato il: 4 febbraio 2019

Alice, è sempre l’ora del tè! 7 sale da tè fiorentine dove fare tappa subito

Ebbene sì, quel matto del Cappellaio aveva ragione. Specie se fuori fa un freddo cane, se da tutta la settimana aspetti la chiacchierata di rito con le amiche, se alla colazione con la mamma non rinunceresti per qualsiasi cosa al mondo, se hai appena comprato un nuovo libro e non vedi l’ora di rifugiarti in un caldo angolino a leggerlo, se stai visitando Firenze e a un certo punto è il caso di fare un breack. Per tutti questi motivi, e per altri mille ancora – non ultimo perché son matta di tè e dolci –, gravito da anni tra le sale da tè della mia città. Dunque, fuori dalle atmosfere allucinatorie di Wonderland, ecco quali ti consiglio:

Old but gold

Probabilmente La Via del Tè la conosci già. Con ben tre sedi in città – Santo Spirito, Piazza Ghiberti, Via della Condotta – è sia sala da tè che shop (anche online) da veri intenditori. Ti parlo di un vero colosso dell’ambito, una pionieristica azienda familiare nata nel 1961, che ha contribuito non di poco alla diffusione della cultura del tè a Firenze, e probabilmente in tutta Italia. Le tipologie di tè in foglia intera mono-origine sono più di 300, provenienti da Cina, Giappone, India, Sri-Lanka, Taiwan, Africa, e poi miscele profumate, infusi, tisane. Praticamente, se ne provassi una diversa al giorno, ti ci vorrebbe quasi un anno. La sede di Santo Spirito, decisamente la più grande e quella con più posti a sedere, dispone anche di un piccolo dehor. Ma non è tutto: ci trovi addirittura le tipiche pietanze da "ora del tè" di diverse culture del mondo, come gli scones con clotted cream (amo!) e i sandwich salati, di tradizione britannica, o la frutta secca di ascendenza marocchina.

Quello che non ti aspetti

Il Firenzen Noodles Bar di San Lorenzo forse lo conosci già appunto, come noodles bar, o per i suoi piatti di tradizione asiatica (cinesi, giapponesi, coreane, thailandesi). In realtà anche come tea room dà le sue belle soddisfazioni. Ambiente non troppo grande, tranquillo, essenziale, dispone anche di un piccolo giardino interno. Rimanendo nel tema dell’articolo, è il matcha la sua specialità, tè verde estremamente energetico, ingrediente principale anche di alcuni dolci del menu, come il Matchamisù, il Green tea swiss roll (in foto) o il Matcha tea cheese cake. Insomma, se sei stanco delle solite torte ti consiglio di farci una puntatina. Ma devi sapere che tutto il mio amore va al Bubble tea, piuttosto raro da trovare in città, qui proposto in diverse varianti classic, matcha green, mango, coconut e taro (pianta con tuberi simili a patate, diffusa nelle zone tropicali).

Quella per i matti di cioccolato

Ora è tempo di confessioni: il cioccolato funziona in me come una droga. E sì, ne sono completamente dipendente. Per questo, non raramente dirotto il momento “tè con le amiche” in una sala da tè fiorentina che è anche cioccolateria, di quelle vere, che producono tutto artigianalmente. Ha aperto un paio di anni fa in via, ed è già parecchio conosciuta, si chiama Galleria. Tre sale eleganti in tinte pastello, arredi retrò, oggetti ricercati e ben 37 tipi di tè serviti in raffinati servizi Richard Ginori, sostituibili con tisane e infusi, per quelli che “teina dopo una certa ora proprio no”. Ma è possibile mai rinunciare a un dolcetto? Decisamente “no”. E allora via a torte, bignè, brownie, plum-cake e biscotti artigianali. Che poi io esca sempre con una decina di praline, questa è un’altra storia.

La mia ultima dolcissima scoperta

Cercherò di placare il mio entusiasmo, ma mi riuscirà un po’ difficile. Recentemente ho scoperto Cecilia Bakery. Si tratta di una caffetteria, pasticceria e tea room in via Dei Neri, ideale anche per una pausa dopo la visita agli Uffizi. Prima cosa da sapere: ambiente rilassante, con buona musica di sottofondo, mai troppo alta, ergo: le tue corde vocali e i tuoi timpani non ne usciranno violentati. Veniamo alla seconda: ottima la selezione di infusi e tè, anche biologici (ovvero herbal organic tea) volendo pure d’asporto se sei di fretta. Altra bevanda calda che assolutamente ti consiglio è il Golden Latte con curcuma, miele di astragalo e latte di mandorla o il Charcoal Latte con latte di mandorla, sciroppo d’acero e carbone attivo. Infine, il mio ambito preferito, i dolci, qui rigorosamente artigianali e d’ispirazione francese come le mie amate madelaine (zucchero, farina, uova e tempi di preparazione lunghi), goiellino della pasticcera, Cecilia. Proprio a lei puoi chiedere consiglio per abbinare tè e dolcetto. Così ho scoperto l’accoppiata Carrot cake senza glutine, senza latte e burro, e Earl Grey.

A Firenze ma non del tutto

Pur a due passi dal centro (Via dei Pilastri) la Mago Merlino Tea House, in città fin dal 1977, ti trasporta in un’altra dimensione: tappeti intarsiati, pareti colorate, arredi arabeggianti, atmosfera da mille e una notte. La carta del te è assolutamente degna di nota, con vere e proprie rarità, frutto, come arredi e oggetti in genere, dei tanti viaggi del proprietario, Rocco Iacopini, pronto a dispensare consigli e pure, volendo, a farti i tarocchi. Sì hai capito bene, in città è conosciuto anche come chiromante. Da Mago Merlino puoi scegliere se accomodarti sui tavolini oppure accedere (senza scarpe) a una stanza in pieno stile orientale, con cuscini a terra e luci soffuse. Non ti sto parlando di un locale economico, ma la qualità delle bevande (sempre servite con biscotti o torte home-made) e la particolarità del tutto, giustificano i prezzi leggermente superiori alla media. Obbligatorio sottoscrivere una tessera annuale, al costo di 10 euro, salvo per i turisti in visita occasionale. Ne può valer la pena, anche perché eventi culturali, spettacoli e mostre presso il locale non sono affatto rari. Ah, dimenticavo: per entrare suona il campanello all’ingresso!

La bottega in cui il tempo si è fermato

L’accoppiata cioccolato artigianale e pregiate qualità di tè, è il lait-motive anche di Oronero, in Piazza Pitti. Seppure sorseggiare il tè in loco (o ordinarlo d’asporto) sia possibile, più che di un bar o tea room ti parlo di una piccola bottega arredata con mobili retrò, un posticino dall’atmosfera calda e accogliente in cui il tempo sembra essersi fermato. Ci puoi acquistare non solo tè e infusi, ma tutti i particolari accessori legati alla bevanda e alla sua degustazione. Venendo alle tipologie di tè proposte, ti faccio il nome. Provenienti dalla Cina un pregiato Yin Zen o un Pai Mu Tan bio, entrambi bianchi. Se preferisci gli aromatizzati ti consiglio il Giardino dell’Imperatore: una miscela di tè bianco Mao Feng e tè verde Guanxi, gelsomino, boccioli di ibisco bianco e aroma di pesca. A proposito di tè verde ti consiglio il giapponese Matcha Bio, pregiato ed energetico, oppure il particolarissimo MatchaGenmaicha, combinazione di matcha, sencha e riso tostato, da abbinare magari con i Matcha Cookies di produzione propria. Alta quota per il nepalese Shangri-La Green Pearl Bio, coltivato a 1700 m e il Vietnam Green Bio, che cresce a 1500 m. Accennavo anche al cioccolato, ebbene, tavolette e praline artigianali sono di casa (anche gluten free).

Il Milk Tea è servito

A pochi passi dal Ponte Vecchio sei ufficialmente in Giappone. Mi riferisco alla San Tea House, dove addirittura il personale proviene dal Sol Levante, le ordinazioni, infatti, le fai in inglese. Quando ho voglia di un buon Milk Tea la mia destinazione non può essere che questo piccolo locale dalle linee essenziali, arredato con cura, ideale anche per leggere un libro al calduccio, o mettersi a lavorare al pc. Ti consiglio però di evitare le ore di punta. Complice la posizione centrale, i prezzi non eccessivi, la particolarità dei prodotti, potresti toccarti una bella coda. La carta dei tè è piuttosto vasta e va dai già nominati Milk Tea (in 10 varianti) ai Bubble Tea, dalle bevande aromatizzate – te e limone, te e pesca, te e maraquia, tè e zenzero, tè verde e mango – ai tè puri, come rosso Yun Nan, il bianco Fu Ding, il verde Lao Shan, l’Oolong Tea e via dicendo. Altra particolarità del locale è la possibilità di aggiungere al tè delle sfere gommose, alla tapioca ad esempio, o di poter scegliere la sua temperatura: caldo, tiepido e freddo. Consegna a domicilio con Deliveroo!

Foto copertina dalla pagina facebook di La Via del Tè

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  • SWEET HOUR

scritto da:

Martina Vascellari

Letterata Clubber Junk food addicted

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