I cinesi da provare a Milano in occasione del Capodanno Cinese

Pubblicato il 19 febbraio 2026

I cinesi da provare a Milano in occasione del Capodanno Cinese

La città si veste di rosso per le celebrazioni dell’Anno del Cavallo di Fuoco

A Milano il Capodanno Cinese è una festa realmente sentita. Non solo dalla comunità cinese — tra le più radicate d’Italia — ma da tutta la città, che ogni anno si riversa tra Chinatown e Arco della Pace per assistere a uno degli eventi più spettacolari dell’inverno.
Nel 2026 il Capodanno Lunare è iniziato martedì 17 febbraio inaugurando l’Anno del Cavallo di Fuoco, simbolo di determinazione, movimento e slancio verso il nuovo. Le celebrazioni non si esauriscono in un giorno: il calendario si estende fino al 3 marzo, quando la tradizionale Festa delle Lanterne chiude ufficialmente il periodo festivo.
Il momento clou è martedì 17 febbraio dalle 14.00, con la grande Parata del Drago e la Danza del Leone tra Piazza Sempione e Arco della Pace: tamburi, costumi tradizionali, scuole di arti marziali e gruppi culturali animano il corteo che ogni anno richiama migliaia di persone.
Le celebrazioni raggiungono il loro momento più alto ed emozionante domenica 1° marzo: dalle 14.00 alle 17.00, sempre in Piazza Sempione, spettacoli, esibizioni e performance dedicate alla cultura cinese trasformano l’area in un grande palco a cielo aperto, tra danze tradizionali, arti marziali, musica e coreografie collettive che coinvolgono pubblico di tutte le età. Nel frattempo, via Paolo Sarpi e l’area di Chinatown si addobbano a festa con lanterne rosse e decorazioni, tra bancarelle e un flusso continuo di persone che passeggiano, assaggiano, fotografano, partecipano.
E ovviamente si festeggia anche a tavola: ristoranti e locali cinesi in città celebrano l’occasione con menu dedicati, piatti simbolici e serate a tema, trasformando il Capodanno Lunare in un’esperienza che va oltre la parata.

BA Restaurant

 
BA, nato nel 2011 da un’idea di Marco Liu, è stato tra i primi a portare a Milano una lettura gastronomica evoluta della cucina cantonese, in un ambiente elegante che unisce simbolismi orientali e rigore contemporaneo. Nel tempo ha ottenuto riconoscimenti dalle principali guide di settore, consolidando il suo ruolo di riferimento per la cucina cinese gourmet in città. Dal 16 febbraio al 3 marzo, BA Restaurant celebra il Capodanno Cinese con un menu dedicato all’Anno del Cavallo di Fuoco, pensato per raccontare la tradizione con un approccio elegante e contemporaneo. Il percorso — disponibile a pranzo e a cena — attraversa alcuni dei simboli gastronomici più legati alla festività: si parte con amuse bouche e ricciola marinata con pera nashi e kumquat, si prosegue con chun juan (involtini primavera), una selezione di dim sum che spazia dalle capesante al wagyu, fino ai Lamian tirati a mano con astice, perché a Capodanno la pasta lunga è augurio di prosperità. Tra i secondi, rombo al vapore cong you, pluma iberica caramellata alla char siu e wawa cai saltate con bacche di Goji. In chiusura, un dessert firmato Ernst Knam, a base di cacao del Perù, arance e datteri. Il menu è proposto a 128 euro a persona, con possibilità di abbinamento vini.
Via Raffaello Sanzio, 22

Bon Wei

 
Aperto nel 2010 e oggi guidato dallo chef Zhang Guoqing insieme al figlio Zhang Le, Bon Wei è considerato uno dei ristoranti cinesi più autorevoli d’Italia: un indirizzo che ha costruito negli anni un dialogo serio tra alta cucina regionale cinese, ricerca sulle materie prime e una carta vini tra le più curate nel panorama etnico milanese. Tra le sue specialità simbolo, l’anatra laccata alla pechinese. Per il Capodanno Cinese 2026, BON WEI ha celebrato l’Anno del Cavallo di Fuoco con una cena degustazione di 10 portate firmata dallo chef, figura centrale della cucina regionale cinese in Italia, in un percorso che attraversa diverse tradizioni gastronomiche cinesi: dalla zuppa agropiccante di cernia ai longevity lamian con manzo al curry cantonese (i lamian simboleggiano augurio di lunga vita), fino al branzino laccato alla shanghainese e alle spugnole ripiene di manzo. In chiusura, un dessert iconico in forma di cavallo — cioccolato fondente, mandarino e sesamo nero — firmato dalla pastry chef Sonia Latorre Ruiz. I festeggiamenti continuano poi per due settimane, fino alla Festa delle Lanterne, con quattro piatti della cena disponibili fuori carta: la zuppa, il branzino, le spugnole e il dessert. Per la serata di Capodanno prosegue anche la collaborazione con il designer Teo KayKay, che firma 10 bottiglie di champagne personalizzate a mano, trasformate in oggetti da collezione.
Via Castelvetro, 16/18

MU Dim Sum


Un menu dedicato all’Anno Lunare i cui simboli rappresentano energia, slancio e nuovi inizi, disponibile per tutto il periodo festivo fino alla Festa delle Lanterne. Il Capodanno gastronomico di MU Dim Sum vive la tavola come rito, il piatto come simbolo. Non è solo una proposta stagionale, ma un percorso che racconta tempo, memoria e condivisione, nel solco della tradizione cantonese che è il cuore identitario del ristorante. Ogni portata è un augurio: armonia, sostanza, progresso e pienezza le parole chiave che guidano il percorso. Tra i piatti del menu celebrativo spiccano i dim sum artigianali nei cestini di bambù, vero tratto distintivo di MU: ravioli lavorati a mano, preparazioni al vapore pensate per essere condivise, piccoli bocconi che nella cultura cinese rappresentano prosperità e buon auspicio. Accanto a questi, preparazioni simboliche legate alla festa, costruite su ingredienti tradizionalmente associati a fortuna e continuità. Il tutto accompagnato dalla ricchissima selezione di tè: lasciatevi guidare dalla titolare Suili Zhou, specializzata nei rituali del tè e fatene parte integrante dell’esperienza.
Via Aminto Caretto, 3

Dragon Kitchen

 
Aperto da poco in zona Porta Romana, Dragon Kitchen è uno degli indirizzi più interessanti della nuova cucina cinese milanese: contemporanea, curata, ma con radici ben salde nella tradizione regionale. Per celebrare l’Anno del Cavallo di Fuoco, il ristorante propone tre menu degustazione tematici disponibili per tutto il periodo festivo: “Lanterna Rossa”, “Fiamma del Cavallo” e “Nuvola Rossa” (vegetariano). Percorsi costruiti su piatti simbolici della tradizione, dai jiaozi di anatra all’anatra laccata, fino agli gnocchi di riso saltati e alle melanzane kungpao. Protagonista anche nel menu “Fiamma del Cavallo” è il celebre Riso Kubak, piatto iconico del locale che ha vinto anche un riconoscimento internazionale, servito in casseruola e completato al tavolo con salsa calda e uovo fresco: un gioco di consistenze tra croccante e cremoso che è diventato la firma della casa. Accanto a questo, i wonton in stile sichuan con olio al chili e arachidi raccontano una cucina intensa ma equilibrata. Per chi vuole celebrare il Capodanno Lunare con un menu dedicato ma senza tuffarsi nella calca di via Sarpi, Dragon Kitchen è l’alternativa perfetta: stessa atmosfera di festa, stessi simboli in tavola, ma con il comfort di una sala raccolta e un servizio curato, lontano dal caos ma dentro la celebrazione.
Via Carlo Foldi, 8


Credits foto Bon Wei: Matteo Barro 
Foto BA Restaurant: ufficio stampa
Altre foto tratte dalle pagine FB e IG dei rispettivi locali
In copertina: BA Restaurant
 

  • RISTORANTI E CIBI ETNICI
  • CAPODANNO

scritto da:

Ida Papandrea

Sono nata per stare fuori: nei locali, tra i tavoli e dentro le nuove aperture che promettono di cambiarmi la vita (o almeno la cena). Lavoro nella comunicazione food & lifestyle e passo le giornate a scoprire ristoranti, parlare con chef e trasformare atmosfere in storie — sostenendo che è tutto “per lavoro”. Amo i posti con un’identità forte, i dettagli che fanno davvero la differenza e ho sviluppato una particolare abilità nel capire un locale già dall’odore della sala. Su 2night racconto Milano così come la vivo: un tour social-alcol-gastronomico perenne da cui, fortunatamente, non ho nessuna intenzione di uscire.

×