INDIRIZZO:

Via P E M Curie 1, Taviano (LE)

ORARI:

aperto domenica 12:30 → 14:30; da giovedì a sabato 20:00 → 23:30; chiuso da lunedì a mercoledì.

TELEFONO:

3773284446

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REVIEW 2NIGHT

Aivoglia è un ristorantino intimo dove mangiare bene e scoprire le mille sfumature della cucina di Gianluca Parata che, nato e cresciuto tra Taviano e Gallipoli, porta a tavola la sua idea di semplicità, un concetto diventato difficile nell’era delle “rivisitazioni”. Appassionato di territorialità e provenienza, la filiera dei prodotti è uno dei suoi punti fermi. Grande appassionato di carne cucina il pesce per onorare le sue origini gallipoline. Nel suo menu troverete le orecchiette fatte in casa “con il dito”, callose, rigorosamente con braciole di maiale e sugo di pomodoro fresco, coltivato dai suoi contadini di fiducia. Ma anche la sua versione di aglio, olio, tartare di gambero con limone verde (non lime, sottolinea) e bacche di Sichuan e, sempre tra i primi, la profumatissima zuppetta di pesce in pasta “mbiscata” con tutti i piccoli pesci di paranza rigorosamente puliti e una spolverata di pomodoro in polvere. Tra i secondi pesce fresco appena pescato come ricciola, tombarello, capone o lampuga, scottati con il loro stesso grasso, sfumati con salsa di pompelmo e affumicati con erbe spontanee bruciate. Anche le carni sono di provenienza certificata, quelle lavorate sono fatte da Parata in persona e arrostite solo con legna di ulivo su un braciere antico. Imperdibili anche i dolci tutti rigorosamente fatti a mano dallo chef in persona.

  • RISTORANTE
PROMOTIONAL REVIEW

A Taviano c'è uno chef musicista che ha appena rinnovato il suo ristorantino in cui fa tutto in casa

Una cucina appassionata e ricercata che parla della sua vita, del suo modo di essere così eclettico, cangiante, imprevedibile ma saldo, inquadrato e indissolubilmente legato alle tradizioni della sua terra e della sua famiglia. Gianluca Parata aveva un futuro da musicista ma qualcosa, nella sua vita, ha scelto per lui. Forse la sua smania di conoscere, di misurarsi, di aprire la mente, forse semplicemente il suo talento che, ad un certo punto, si è fatto spazio prepotentemente rendendolo uno...

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