I brunch più fichi di quest’inverno a Roma: dal pranzo della domenica al buffet all’italiana

Pubblicato il 26 novembre 2025

I brunch più fichi di quest’inverno a Roma: dal pranzo della domenica al buffet all’italiana

Dove andare il sabato e la domenica per un pranzo dai tempi rilassati, in famiglia o con gli amici

Il buongiorno si vede dal mattino, dice l’adagio, ma non è detto che sia necessario svegliarsi presto per definire un giorno buono. Succede soprattutto la domenica, quando i ritmi si fanno più lenti e la colazione sconfina nel pranzo. È lì che scende in campo la buona abitudine del brunch, importata dai paesi anglosassoni e molto spesso fatta nostra, con declinazioni che spaziano dal pranzo della domenica al buffet all’italiana. A Roma, poi, la sublimazione di questa buona abitudine da fine settimana (spesso è possibile fare il brunch anche di sabato) si accompagna specialmente nelle belle giornate a passeggiate fra musei e monumenti, mercatini e negozi: in una città così ricca di proposte, non c’è mai una domenica uguale all’altra!
Ma quali sono i locali più buoni dove fare il brunch a Roma? Dipende dai punti di vista, perché c’è chi bada al budget e chi alla quantità di cibo, chi preferisce il poco ma buono e chi non può fare a meno di quei piatti talmente pieni che ci vorrebbe un ascensore al centro. Ne abbiamo una per tutti voi, dal super-posh Champagne Brunch alla colazione all’italiana.

Lo Champagne brunch fra veline e calciatori

Per molti Zuma a Roma è il “place to be”, dove andare vestiti bene e farsi tante foto da postare su Instagram, spesso a pochi tavoli di distanza da qualche celebrity. Va detto che è anche un ristorante bellissimo, dove si mangia una cucina giapponese rivisitata con garbo, preparata con prodotti di altissima qualità. Il prezzo non è popolare, ma fisso ed è proprio dalla scelta del calice che inizia il brunch del weekend (sia sabato che domenica) da Zuma: 95 euro il Rosè brunch, 130 lo Champagne brunch e, se vogliamo esagerare c’è la versione Prestige a 310 euro. Il pacchetto comprende una selezione di antipasti freddi da condividere e da mangiare a volontà, un main course a scelta e un piatto deluxe di dessert da condividere. Va prenotato perché è sempre pienissimo ed è possibile mangiare in terrazza, con vista su via dei Condotti.
Zuma, Via della Fontanella di Borghese, 48 - Tel. 0699266622

Il green brunch in mezzo alla natura

 Il marchio Vivi Bistrot è sinonimo di ingredienti biologici, di location pazzesche, fra giardini e musei e di scelta green (è perfino certificato B-Corp). Fra le opzioni bucoliche, Le Serre by Vivi, ospitate nelle antiche serre di Villa Blumensthil a Monte Mario, è quella che meglio coniuga meglio di tutte una location immersa nella natura, comoda ed esclusiva, e una proposta da brunch all’anglosassone, in modalità bio. Le opzioni in carta sono diverse, ma in particolare ci sono tre menù brunch completi, con prezzi che vanno dai 26 ai 33 euro: Ortensia è quello vegan, Narciso è quello con salmone e Gelsomino quello con bacon croccante. Tutti comprendono un piatto a base di uova (in versione plant based nel caso di quello vegano), un dolce, caffè americano e spremuta d’arancia.
Le Serre by Vivi, via Decio Filipponi, 1 - Tel. 06.83986929

Il pranzo della domenica come da nonna

 Sebbene sia troppo giovane per darle della nonna in cucina, Elisabella Guaglianone, chef di Proloco Trastevere, dalle vecchie generazioni ha preso lo stile di cucina abbondante e sostanziosa. Ogni domenica organizza il Pranzo Contadino, un brunch servito in cui si sussegue una selezione di antipasti, seguita da un primo o secondo a scelta e un dolce. Il menù cambia ogni settimana, ma una certezza c’è sempre: le materie prime proposte da Pro Loco Trastevere, che nasce sull’onda del progetto Dol, sono rigorosamente di origine laziale. Appuntamento di domenica, dalle 12.30 alle 15.30, è possibile avere questa formula anche di sabato a pranzo, ma solo su richiesta. E a proposito di sabato, da Pro Loco a pranzo è il giorno del Saturday Roast, la versione all’italiana delle braciate anglosassoni della domenica. Astenersi vegani, ma va segnalato che si tratta rigorosamente di animali provenienti da allevamenti al brado o semibrado.
Proloco Trastevere, Via Goffredo Mameli 23 - Tel. 06.45596137 

Più che brunch, un grand tour gastronomico

Per avere uno spoiler dell’ispirazione del brunch della domenica di Palazzo Ripetta basta aprire i social di questo bellissimo hotel a cinque stelle, dove la proposta di ristorazione accoglie tutti a prezzi accessibili (50 euro a persona). Ogni domenica, dalle 12:30 alle 15:00, questa rilassata e luminosa oasi urbana offre quello che è giustamente definito un “Grand Tour gastronomico”, che passa dalle numerose proposte di piatti salati e dolci presenti nel ricco buffet. Il calendario di quest’anno prevede un giro del mondo, che finirà in occasione dei weekend natalizi, per poi ripartire dal prossimo anno con le domeniche dedicate ai sapori delle regioni italiane.
Palazzo Ripetta, via di Ripetta 231 - Tel. 06.3231144

Bloody Mary illimitato e piatti sfiziosi

 

Per chi non lo sapesse, il Bloody Mary è considerato il cocktail dell’hang over: la bevanda da bere la domenica mattina, come un brodino per curare la febbre del sabato sera. È da questa tradizione anglosassone che ha preso ispirazione il brunch dell’Hotel Locarno, non a caso battezzato Bloody Brunch. La proposta comprende “Bloody Mary all you can drink”, da scegliere da una carta con sei diverse versioni, e due portate a scelta dal menu (costo della formula 65€ a persona). Altrimenti si può ordinare alla carta, o fare un viaggio nel mondo del cinema con il Big Kahuna Corner, la nuova proposta che prende spunto dal fast food fittizio che appare nei film di Quentin Tarantino e Robert Rodriguez, con tanto di panini a tema, come il Big Kahuna Burger e il Bloody Burger.
Hotel Locarno, Via della Penna 22 - Tel. 06.3610841

Il brunch asiatico più cool di Roma

 La recente apertura dell’art’otel di piazza Sallustiano ha portato nella capitale una ventata di freschezza in salsa di soia, con l’inaugurazione del ristorante panasiatico Yezi, che di domenica propone lo Yum Cha Brunch. Nato come momento conviviale del Sud della Cina, lo yum cha è l’arte di ritrovarsi attorno a tè fumante, accompagnando il pasto con piccoli dim sum, ovvero un susseguirsi di piccoli piatti gustosi. A seguire un main course a scelta, dai noodles a secondi piatti veg o di carne e un piatto di soffici pancake giapponesi, serviti con sciroppo d’acero. La formula, ogni domenica a partire dalle 12, prevede un costo di 45 euro, escluse le bevande, con il dj set incluso nel prezzo.
Yezi, via Collina, 23 - Tel. 06.83848288

Il family brunch con animazione per i bambini

 

Anche le famiglie con bambini la domenica vogliono la loro parte. E se c’è l’animazione per i più piccoli è tutto più rilassante. Il posto giusto è il Mama Shelter, hotel super trendy in zona Cipro, che propone il brunch ogni weekend. Il sabato c’è lo Speedy Brunch, con buffet di antipasti, insalate e verdure e per primo o secondo un piatto a scelta. Per dolci e frutta si torna al buffet, il tutto al costo di 35€ per gli adulti e di 17€ per i bambini (3-12 anni). La domenica va in scena il Family Brunch (43€ adulti e 21€ bambini), con una proposta ancor più ricca, che prevede un super buffet dolce e salato, pasta live cooking e soprattutto l’animazione per i bambini.
Mama Shelter, via Rizzo, 20 - Tel. 06.94538900

Foto copertina di: Serre by Vivi.
Foto tratte dalle pagine FB e IG dei rispettivi locali, oppure gentilmente fornite dai loro uffici stampa. 

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scritto da:

Alessandra Tibollo

C’è chi faceva le figurine dei calciatori, chi, come me, farebbe quelle degli chef, dei pasticceri e dei bartender. Così, da oltre 15 anni faccio la bargiornalista gastronomica e sono diventata l’amica a cui tutti chiedono “mi consigli un posto per…”

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