Venice for by MAY: il progetto culturale di turismo slow

Pubblicato il 30 gennaio 2021 alle 15:22

Venice for by MAY: il progetto culturale di turismo slow

3 tour-experience dedicati ad arte contemporanea, architettura e design a Venezia per il Venice for by MAY, progetto di slow tourism e turismo di prossimità

MAY Communication & Events presenta il progetto culturale “Venice for by MAY”, un'iniziativa di slow tourism e turismo di prossimità organizzata in 3 tour-experience dedicati ad arte contemporanea, architettura e design a Venezia.
 
In attesa di lanciare il progetto fisico la prossima primavera, MAY ha deciso di sviluppare un percorso parallelo e digitale di esperienze culturali interattive: Venice for Digital Experiences, in cui alcune tappe di “Venice for” vengono visitate attraverso una diretta Zoom, la Fornace Orsoni Venezia 1888, l’atelier di Tessitura Bevilacqua e il FAI Negozio Olivetti di Carlo Scarpa.

Racconta Carlotta Santini co-fondatrice di MAY: "MAY è nata il 2 marzo 2020, 7 giorni prima del lockdown. Nei due mesi di smart-working ci siamo interrogate costantemente su cosa fare per mandare avanti la nostra neonata azienda mentre uno dopo l’altro i nostri clienti si rassegnavano a sospendere ogni attività di comunicazione e soprattutto gli eventi. Nei nostri discorsi ricorrevano il tema di Venezia ormai disabitata e priva di turisti, la nostra voglia di piccole gite fuori porta per godere di un po’ di bellezza, e cosa fare perché MAY potesse rendere il turismo veneziano del futuro “migliore” di quello esistente. Per due mesi abbiamo parlato con tutti i veneziani che conosciamo e uno ad uno i punti si sono accesi e uniti come tante connessioni neurali: era nato Venice for”.

L'attenzione per le bellezze veneziane 

L’emergenza Covid-19 ha portato, oltre alle conseguenze negative note globalmente, un’attenzione positiva sulle bellezze veneziane attraverso le immagini e i video trasmessi dalle televisioni e i social in tutto il mondo. In questo periodo si è rifatta viva nei suoi abitanti la consapevolezza di che fortuna sia abitare in una città così preziosa e unica al mondo.
Ma la pandemia ha anche frenato l’economia locale, unicamente basata sul turismo di massa. Ripensare Venezia e ripensare il turismo, ha portato MAY a sviluppare un progetto culturale fatto di esperienze di qualità che aiuti diverse realtà isolane, sia affermate che nuove, a rimettersi in movimento e farsi conoscere.

3 Tour-experience per vivere Venezia in slow tourism

I 3 tour-experience che vanno a toccare realtà ed eccellenze veneziane spesso tralasciate dai percorsi mainstream a misura di turismo di massa.
L’obiettivo di “Venice for” e dei suoi partner è quello di far ripartire il turismo veneziano con una nuova marcia, più lenta. Il ritorno delle masse, insostenibili e irresponsabili che caratterizzano la monocoltura turistica veneziana non è né vicino né auspicabile.

"Ci auguriamo - racconta Carlotta Santini - un ritorno di turisti consapevoli, rispettosi e curiosi di conoscere o riscoprire la Venezia autentica che esiste tutti i giorni e non solo durante il Carnevale, la Biennale e il Redentore: gallerie, studi d’artista, opere di architetti contemporanei, nuovi designer che hanno reinterpretato le tradizioni veneziane, ristoranti di ricerca e qualità, giovani studiosi della barena; tante realtà locali che invece di sfruttare la città intensivamente lavorano insieme per lasciarla migliore di come l’hanno trovata."

Come funziona Venice for

“Venice for” si snoda in 3 itinerari incentrati sulla qualità, l’approfondimento e la peculiarità; i partecipanti selezioneranno l’itinerario di interesse tra arte contemporanea, design e architettura prenotandolo tramite il sito dedicato; verrà poi affiancato loro un accompagnatore turistico autorizzato che li guiderà durante tutta la durata dell’esperienza fino all’aperitivo che conclude il tour.

Durante ciascun itinerario i nostri ospiti avranno modo di scoprire eccellenze locali e parlare con artisti, direttori di galleria, designers, e specialisti di vari settori dell’artigianato veneziano, approfondendo così svariati temi e scoprendo aspetti vitali e contemporanei distanti dall’immagine antica e statica che tutti hanno di Venezia. Ogni itinerario della durata di 4 ore (o la mattina o il pomeriggio) é pensato per gruppi ridotti di massimo 6/8 persone per garantire un migliore servizio, un adeguato distanziamento sociale e per permettere agli ospiti e i nostri partners di interagire.

Sarà possibile organizzare tour speciali per un numero addirittura inferiore o per esigenze particolari; è inoltre possibile rendere il tour privato per coppie o famiglie.
I partecipanti riceveranno un kit di benvenuto con oggetti ricordo in materiali sostenibili utili all’esplorazione della città: una confezione di acqua in brick, una borsa di tela, una mappa di Venezia in carta di alghe infestanti la laguna. La mappa è dotata di un QR code che rimanderà ad approfondimenti su tutte le tappe toccate dal tour e conterrà suggerimenti per continuare l’esplorazione di altre gemme nascoste in giro per i sestieri. Con il QR code Venice for ha limitato il consumo di carta usando un sistema igienico e immediato.

I tour avverranno nel rispetto delle attuali normative anti Covid-19: la consumazione dell’aperitivo finale rispetterà il distanziamento sociale e si potrà fare anche all’aperto.
“Venice for” sarà attivo dalla primavera 2021 e i tour saranno acquistabili dal sito web, da TripAdvisor e da numerose OTA internazionali.

In attesa del progetto fisico, al via Venice for Digital Experiences

"In attesa di lanciare il progetto “fisico” - continua la co-fondatrice - la prossima primavera, e viste l’attuale situazione globale e la costante richiesta di attività culturali e incentive abbiamo deciso di sviluppare un percorso parallelo e digitale di esperienze culturali interattive: Venice for Digital Experiences."

Alcune significative tappe di “Venice for” vengono visitate attraverso un format più breve, di un’ora in totale da poter fruire da casa al computer con un semplice link di Zoom e una connessione, ad un prezzo inferiore rispetto ai tour fisici. Le esperienze selezionate sono legate principalmente al design e all’architettura: la Fornace Orsoni Venezia 1888, l’atelier di Tessitura Bevilacqua e il FAI – Negozio Olivetti di Carlo Scarpa; dei contenuti vividi ed interattivi per uno spettatore che può anche da casa, visitare luoghi del fare di difficile accesso a grandi gruppi. L’interattività dell’esperienza si realizza nella possibilità a fine talk di dialogare direttamente col presidente della fornace, fare domande a chi tesse soprarizzo al telaio, chi fa mosaico a mano, chi lavora nell’atelier, chi progetta e disegna mentre davvero lo fa in una semplice, autentica giornata di lavoro.

Photo Credits: foto fornite MAY Communications & Events uff. stampa

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scritto da:

Irene De Luca

Agenda, taccuino, registratore e macchina fotografica. Attenta alle nuove tendenze ma pur sempre “old school inside", vago alla ricerca di ispirazioni, di colori, di profumi nuovi per raccontare una Milano che poi tanto grigia non è.

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