Il nuovo Suite 53 di Alberto Trincanato: l'importante è socializzare (ma con eleganza)

Pubblicato il: 18 aprile 2019

Il nuovo Suite 53 di Alberto Trincanato: l'importante è socializzare (ma con eleganza)

Ci sono locali che parlano di chi li ha costruiti e persone che costruiscono i locali a propria immagine e somiglianza. Può sembrare la stessa cosa, invece c'è una bella differenza: difficilmente ci si sente a proprio agio nei secondi, mentre i primi si candidano a diventare la tua seconda casa. Suite 53 ha lo stesso carattere di Alberto Trincanato, proprietario e entrepreneur: è un locale divertente dove sentirsi accolti, benvoluti e la noia non è contemplata .Tra sorprese, novità e tocchi glamour.

Ciao Alberto, come sei arrivato ad aprire il Suite 53 qui a Piove di Sacco?

Io sono della zona e ho sempre voluto aprire questo locale che dopo la buona gestione di qualche anno fa ha avuto una storia un po’ sfortunata e rischiava di rimanere chiuso. Dunque ho accettato la scommessa con me stesso e l'ho rinnovato apportando grandi cambiamenti, sia nell’aspetto che nel concept.

Hai esperienza in questo campo?

In realtà no, faccio tutt'altro lavoro ma mi sono rimboccato le maniche e oltre ai compiti che mi spettano dietro le quinte, qui al Suite 53 faccio quello che serve, anche i cocktail dietro al bancone! Poi ho visitato tanti locali di questo tipo, in giro per l'Italia e l'Europa, i più belli sono in Germania.

E cosa ne pensi della nightlife qui in Veneto? Ci si diverte, è di qualità?

Penso che più delle discoteche in senso stretto, sono destinati a funzionare locali come questo, cioè meno vincolanti e dove è più facile socializzare. Al Suite 53 l'ingresso è libero anche quando ci sono dj importanti come Max Reba e l'atmosfera è più rilassata. Le persone amano il rapporto con il proprietario e a me piace parlare e coccolare i miei clienti, a volte li servo di persona.

Cosa offre Suite 53 di speciale?

Partiamo dal presupposto che i piovesi, quando c'è da fare aperitivo, sono belli carichi e non si tirano indietro. Credo mancasse un posto dove fare un aperitivo lungo di qualità, anche con buffet, che non fosse un semplice bar. Al Suite l'intrattenimento è a 360°: buoni cocktail, vini selezionati, ambiente curato e le serate che, anche quando sono fisse, hanno sempre qualcosa di diverso dalla volta precedente. A me piacciono le persone alla mano perché anche io sono così. Al Suite puoi venire anche in giacca e cravatta, sapendo che puoi "sbottonarti" senza problemi. Il locale è elegante, ma non volevo creare un’atmosfera ingessata.

Quanto è importante l’intrattenimento?

L'intrattenimento per i locali come il Suite 53 è fondamentale. Le persone devono affezionarsi al locale senza annoiarsi mai, dunque ogni settimana penso a qualcosa di nuovo che arricchisca le serate tra effetti speciali, gadget e allestimenti. In ogni caso i miei clienti tornano qui perché amano il locale e il suo spirito, non per i dj famosi e questo mi rende molto orgoglioso. Spesso si presentano a scatola chiusa senza nemmeno sapere chi suonerà. Si creano anche dei bei rapporti con i clienti fissi, quasi di amicizia.

Hai in mente qualche novità per l'estate?

Sto rinnovando il plateatico, voglio renderlo più accogliente e di classe rifacendo la pavimentazione e creando delle isole sotto i gazebi. Magari con l'illuminazione a led, come all'interno del locale. Apriremo anche la vetrata che divide interno ed esterno dando ai clienti qualcosa di più anche quando non è prevista una serata particolare.  Poi stiamo allestendo la cucina, dunque le novità non sono ancora finite.

E quel pianoforte alla mia destra?
Mi piaceva e ho deciso di metterlo all'interno del locale, magari organizzerò delle serate di musica dal vivo. Sarebbe un peccato lasciarlo lì, ho un passato da pianista...

A questo punto, mi sento in dovere di fornirti un dato importante: Alberto ha (solo) 27 anni. Mi racconta che vorrebbe aprire altri locali da qui a 5 anni. Scommettiamo che ci riesce?

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scritto da:

Martina Tallon

Amo mangiare ma sono sempre a dieta, non riesco mai a stare ferma anche se alla guida sono un pericolo, adoro andare per locali però sono un po' tirchia. Le contraddizioni sono il mio pane quotidiano: mai prendersi troppo sul serio.

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