Degli itinerari molto belli da fare in bicicletta in primavera
Dai facili tour adatti a tutte le gambe (anche a quelle non allenate) alle discese estreme di downhill per i più spericolati.
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Piazza Gino Scalco 10, Cittadella (PD)
ORARI:aperto domenica 18:00 → 00:00; da mercoledì a sabato, lunedì 11:30 → 15:00, 18:00 → 00:00; chiuso martedì.
TELEFONO: SEGUI SU:Pasta, pane e dolci fatti in casa; Pesce crudo e piatti rivisitati
Vini del territorio e non; Cocktail classici; Amari e fine pasto ricercati
Un locale storico, aperto nel lontano 1995, che però da quasi due anni (lo saranno a Giugno) ha una nuova, giovanissima, direzione e tanta voglia di crescere, fare bene e offrire ciò che a Cittadella mancava. Una cucina che ama raccontare sì la tradizione, ma offrendo una nuova visione e struttura, che però mai manca di esaltare gusti, sapori ed ingredienti di un tempo: loro, i veri protagonisti di ciascun piatto. Un’ampia cantina completa l'offerta del locale che, anche enoteca, è il posto giusto per un aperitivo in compagnia; soprattutto durante la bella stagione perché con un plateatico del genere, beh…
Molte poi le serate degustazione qui proposte, ultimissima in termini temporali quella pensata per offrire un menù “street food” e immancabili i “menù dedicati” pensati per le feste comandate come possono essere Pasqua o il Santo Natale. Un locale veramente molto bello, che racconta gli anni che ha ma che grazie alla recente ristrutturazione voluta dalla nuova gestione si è rimesso a nuovo e vive ora di nuova luce luminosissima. Colori caldi e tenui, molto legno e una cantina vini a vista molto interessante, sedute comode e tavoli intimi si sposano perfettamente con il servizio di alto livello proposto e con dei piatti che sembrano veri e propri quadri colorati. Ps. Lo Chef è anch’esso molto molto giovane (ma già con tantissima esperienza e competenza) e fa di quei menù pazzeschi, menù degustazione compreso che - occhio però - è letteralemente a sorpresa. Paccheri con ragù di congilio al forno con fondo di cottura e mayo alla liquirizia ma anche tataki di tonno con guacamole, cipolla croccante e passion fruit o vellutata di piselli, gel alla lavanda, piovra alla brace e cipolla croccante sono solo alcuni dei piatti che mirano a stuzzicare curiosità e appetito.
Sempre presente un menù “di lavoro” per il pranzo con tre diverse opzioni.
Un locale storico - è aperto dal lontano 1995 - e una nuovissima (e giovanissima) gestione che grazie ad Elena Caccaro ha rivoluzionato questo posto, nell’offerta quanto nell’estetica, creando il ristorante ed enoteca che aveva sempre sognato sui banchi della Scuola Alberghiera. Prima enoteca con cucina tradizionale, oggi cucina all’ennesima potenza (e anche enoteca) I cambiamenti, lo sa bene la stessa Elena Caccaro, vanno compiuti poco per volta, e anche se lei è giovanissima (25 gli anni...
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