Ricordi della Dolce Vita: i ristoranti di Roma ancora aperti oggi
Pubblicato il 12 aprile 2026
“Marcello, come here!” La frase gridata da Anita Ekberg a Marcello Mastroianni nel film “La Dolce Vita” di Federico Fellini, è una citazione che non conosce generazioni. La scena del bagno notturno nella Fontana di Trevi è l’emblema (cinematografico) di un periodo storico, la Dolce Vita, che ha reso Roma la meta per eccellenza di star hollywoodiane, cantanti internazionali e personaggi famosi. Siamo negli anni ’60 e ogni settore della città gode di questo momento d’oro, specialmente quello della ristorazione. Trattorie, hotel e locali notturni diventano salotti e luoghi d’incontro delle celebrità e alcune di queste insegne sono ancora stoicamente aperte, testimoni e custodi di una Capitale cangiante e in splendida forma

Dopo otto anni di oblio l’imprenditore Luca Di Clemente ha riportato in auge uno degli indirizzi più importanti della Dolce Vita. Fino alla chiusura le pareti di Taverna Flavia erano colme di foto e selfie dei vip che sono passati per l’indirizzo di via Flavia, da Frank Sinatra a Audrey Hapburn, da Al Pacino a Sylvester Stallone. L’ex proprietario Mimmo Cavicchia aveva trasformato una semplice trattoria in un locale alla moda che funzionava in virtù di una cucina semplice e genuina. Oggi ai fornelli c’è Andrea Lattanzi, chef romano legato alla tradizione ma volenteroso di incuriosire gli ospiti con ricette originali come Salvia Ripiena, Spaghettone al padellino e Ombrina alla cacciatoria.
Taverna Flavia, Via Flavia 9-11, Tel: 3313659124

Con più di un secolo di storia Alfredo alla Scrofa è conosciutissimo negli States per le sue celebri Fettuccine Alfredo, iconica ricetta a base di fettuccine all’uovo, Parmigiano Reggiano e burro di malga. Un piatto che tutt’ora è il baluardo dell’insegna e servito innumerevoli volte alle star di Hollywood incuriosite dalla cremosità del piatto e dalla mantecatura al tavolo. Proprio alla mecca del cinema mondiale è dedicata una sala del ristorante che negli anni ha servito vip come Toto, Marlon Brando, Anna Magnani e Jimi Hendrix. Un luogo dove mangiare anche ottime Polpette di Bollito, Carciofi alla Giudia e altri piatti della tradizione. La novità? La cantina sotterranea tra antiche mura romane.
Alfredo alla Scrofa, Via della Scrofa, 104/a, Tel: 0668806163

Percorrere il red carpet che porta all’ingresso della discoteca significa camminare su un pezzo di storia della Dolce Vita romana e non solo. Il Jackie O’ è stato il cuore pulsante della movida notturna di quegli anni, un luogo dove Marcello Mastroianni, Alain Delon, la principessa Margaret d’Inghilterra e l’artista Andy Warhol hanno trascorso almeno una serata a ritmo della disco music o del piano bar. Il locale conserva volutamente quell’aurea di esclusività e ancora oggi è l’indirizzo giusto per trascorrere serate spensierate, magari cominciando dal piano inferiore tra i tavoli del ristorante. Una cucina che non scorda gli anni ’70 e ’80, anzi li esalta con diverse portate tra cui il Cocktail di gamberi, il Vitello Tonnato o lo Chateaubriand di manzo alla brace.
Jackie O’, Via Boncompagni, 11, Tel: 0642885457

Nato come pasticceria e diventato un american bar durante gli anni della Dolce Vita, l’Harry’s Bar ha goduto delle sue fortune anche per la posizione privilegiata in Via Veneto. Un’insegna che nel tempo non ha mai smesso di ospitare vip e politici come Hilary Clinton e Marine Le Pen. Tra gli attori più affezionati ci sono Antony Hopkins e Woody Allen, mentre il pianoforte ha avuto l’onore di essere suonato da Frank Sinatra. Anche qui vietato scordarsi gli anni d’oro della mondanità capitolina sia nell’arredamento che nel menu dove trovano ampio spazio le ostriche, il caviale e la celebre Insalata d’astice con salsa rosa servita sin dagli anni ’60. Intramontabile il Riso al salto e il Filetto di manzo alla Rossini.
Harry’s Bar, Via Vittorio Veneto 150, Tel: 06484643

Forse meno nota tra i locali della Dolce Vita, Colline Emiliane è una trattoria a conduzione familiare presente da oltre 50 anni tra i vicoli adiacenti a Piazza Barberini. Un’insegna dedita all’Emilia dall’antipasto al dolce, con incursioni di ingredienti stagionali come tartufo e funghi porcini. Federico Fellini (alle pareti sono incorniciati i suoi disegni), Aldo Fabrizi e Marcello Mastroianni erano solo alcuni degli attori che si rifugiavano qui per rifocillarsi con Tagliatelle al ragù e Tortellini in brodo. Negli ultimi anni il locale si è concesso un restyling ma la filosofia rimane la stessa: pasta tirata a mano ogni mattina e ricette della tradizione emiliana come Passatelli in brodo, Erbazzone e il Giambonetto di vitella con purea di patate.
Colline Emiliane, Via degli Avignonesi 22, Tel: 064817538
In copertina: Harry's Bar.
Immagini tratte dalle pagine FB e IG dei rispettivi locali.
scritto da:
Giornalista pubblicista classe 1992, sin da piccolo ammiravo la nonna tra i fornelli. Da lì è nata la scintilla e la passione per l’enogastronomia. Romano doc, con la passione per lo sport e la pasta in tutte le sue sfumature.