Turista o fiorentino, in questi 10 locali in zona Duomo mangi bene e spendi il giusto

Pubblicato il: 31 ottobre 2019

Turista o fiorentino, in questi 10 locali in zona Duomo mangi bene e spendi il giusto

Chi l’ha detto che se si prenota un pranzo o una cena in zona Duomo si spende tanto e si mangia male? Qui una guida di 10 locali da segnare in agenda dove puoi trovare cibo eccellente al giusto prezzo, per viaggiatori in visita a Firenze ma anche per fiorentini doc.

Quello autentico giapponese


Con cuoca e personale di sala giapponese doc, da Biancorosso la garanzia dell’autenticità del cibo proposto è assicurata. Perfetto per i giapponesi in visita a Firenze che non vogliono rinunciare ai loro piatti tradizionali (tra cui il tonkatsu e l'okonomiyaki) ma anche per gli italiani che desiderano immergersi nella cucina del Sol Levante. Tra le specialità? Il ramen che viene proposto in diverse varianti, il maiale allo zenzero, la zuppa di miso. Non sempre viene proposto il sushi, dipende dalla freschezza e dalla qualità del pesce: si usano solo ingredienti eccellenti e di stagione. Considerando che siamo a breve distanza dal Duomo, il rapporto qualità-prezzo è ottimo.
Biancorosso, Via Maurizio Bufalini, 9 R, Firenze. 055 218956

Quello tradizionale fiorentino


Sempre a pochi passi dal Duomo, la Trattoria L’Oriuolo propone le ricette classiche della cucina fiorentina e della tradizione contadina. Pietanze realizzate con ingredienti un tempo considerati poveri, perciò genuini e ricchi di tradizione e cultura, vengono proposte in un menu semplice e vario. Tra gli antipasti, crostini misti e tagliare di salumi e formaggi, seguiti dalle zuppe di verdure o i ricchi primi (tortelli, pici, pappardelle) con sughi a base di carne. Tanta carne anche per secondo: dal peposo alla fornacina al tonno del Chianti, dall’ossobuco alla bistecca alla fiorentina (con i loro contorni) per chi vuole assaporare la cucina al 100% locale.
Trattoria L’Oriuolo, Via dell' Oriuolo, 58 R, Firenze. 055 2260255

Quello gourmet


Uno chef e un caposala che insieme raggiungono per poco i 50 anni, ti accolgono in questo ristorantino coraggioso che intende attrarre un pubblico fiorentino più che il turista mordi-e-fuggi. Le armi dell'Osteria de' Cicalini sono la sapienza e l’originalità con cui viene composto il menu stagionale, con pietanze a km zero combinate in modo inconsueto. Qualche pillola? La vellutata di castagne e caprino, funghi di stagione, olio all’abete e timo e, per dessert, la delicatezza de “Il diospero e il duomo”: ricotta cremosa, cachi e croccante di mandorle al tè Matcha che richiama la cupola del Brunelleschi. Un giorno a settimana un aperitivo a 20€ offre in forma di assaggino circa 12 pietanze gourmet (dessert compresi) che ti invogliano a tornare a cena.
Osteria de’ Cicalini, Via delle Oche 15 R, Firenze. 055 2052610

Quello a stelle e strisce


Nel centro storico delle più grandi città, gli Hard Rock Cafè propongono un menu di sostanziosi hambuger (semplici, doppi, con bacon o cheddar e persino 100% vegano) con contorno di patatine di qualità in mezzo a memorabilia musicali di tutti i tipi. Se non basta l'hamburger base, puoi aggiungere pancetta affumicata, torri di anelli di cipolla o degustare zuccherosi e colorati milkshake. Per bambini sono organizzati dei tour musicali in inglese sulla storia dei Beatles o dei Rolling Stones. Quando esci, passa dal negozio per acquistare la T-shirt Hard Rock Cafè Firenze o altri gadget da collezione per amici e parenti.
Hard Rock Cafè, Via dei Brunelleschi, 1, Firenze. 055 277841

Quello toscano col gottino


A cena si ma alla Fiaschetteria Nuvoli, dove oltre al mitico gottino di vino rosso della casa, puoi degustare i tipici piatti toscani dal crostino alla ribollita, dalle pappardelle al cinghiale alla trippa, dalla porchetta al lampredotto nelle antiche cantine sotterranee. Ex-mensa dell'Arcivescovato, la sua storia risale a più di duecento anni fa, e ancora oggi, lontano dagli eccessi turistici della zona, è frequentata da simpaticissimi fiorentini, designer e personaggi del mondo della moda e del cinema in incognito e dai turisti più curiosi. I VIP ritratti da Giulio Torrini, nonno di Rossano Nuvoli e paparazzo, occhieggiano anche dalle pareti del locale.
Fiaschetteria Nuvoli, Piazza dell'Olio, 15, Firenze. 055 2396616

Quello dei menu a tema


Una garanzia del made-in-Italy, Eataly Firenze propone nel suo ristorante Pizza&Cucina antipasti, primi e secondi piatti, taglieri di salumi e formaggi e dessert della tradizione regionale italiana. La pizza è preparata con lievito madre e condita con ingredienti di assoluta qualità. Il consiglio è di prenotare la cena scegliendo tra le serate speciali a menu tematico, con chef di altri ristoranti come ospiti e a prezzo fisso vini inclusi. Qualche esempio? Cena con menu di 4 portate a base di pesce abbinato a vini bianchi biologici di Montepulciano oppure degustazione del tortello casentinese alla piastra, il Calistro, in due varianti con show cooking finale, o ancora cena in cui la pizza napoletana è condita con le tipiche frattaglie toscane, trippa e lampredotto e accompagnata da vino rosso toscano.
Eataly Firenze, Via de' Martelli, 22 R, Firenze.  055 0153601

Quello raffinato


A cura dello chef Fulvio Pierangelini, la cucina del ristorante Irene porta a Firenze un omaggio alla cucina italiana e agli ingredienti regionali, a pochi passi dal Duomo. Un ambiente raffinato e accogliente, un servizio impeccabile fanno di Irene Firenze il ristorante per chi vuole essere coccolato con classe per festeggiare un compleanno o una ricorrenza speciale. Tra le specialità gli spaghetti di Pierangelini, con pomodori freschi locali e basilico fresco, oppure il manzo biologico o il pesce appena pescato grigliato su piastra di sale rosa dell’Himalaya. Dai un'occhiata al menu del pranzo a prezzo fisso, ne resterai stupito.
Irene Firenze, Piazza della Repubblica, 7, Firenze. 055 2735891

Quello creativo


Nato come enoteca nel 1999, Coquinarius ha saputo rinnovarsi e proporsi come luogo di incontro tra cibo e vino, sia nel locale dietro il Duomo che, da pochi mesi, sulle colline di Fiesole. Propone crostini e crostoni con accostamenti audaci, pasta fresca ben condita, piatti di carne (originali il Piccione ripieno del suo fegatino e ribes rosso o il Petto d’oca affumicato con cipolline e riduzione d’aceto balsamico), carpacci, tartare e insalate con ingredienti di stagione. Un buon calice di vino (fatti consigliare per l’abbinamento) o una grappa finale non possono mancare.
Coquinarius, Via delle Oche, 11 R, Firenze. 055 2302153

Quello fusion gluten-free


Il ristorante Quinoa, primo di Firenze a proporre un menu al 100% senza glutine, coniuga la tradizione toscana con la cucina orientale. Nessun rischio di contaminazione in cucina ma tante contaminazioni riuscite nei piatti, che vengono serviti in un chiostro del ‘500 nel centro cittadino nella corte di ZAP (Zona Aromatica Protetta) tra Duomo e Stazione. Lo chef Simone Bernacchioni cambia ogni mese il menu della cena seguendo la stagionalità dei prodotti. Qualche esempio? La focaccina calda con ricotta, salame toscano e fichi freschi, i paccheri di Gragnano con cozze, fiori di zucca e zafferano e la trippa d’uovo bio alla fiorentina gratinato al forno
Quinoa, Vicolo di Santa Maria Maggiore, 1, Firenze. 055 290876

Quello alla napoletana


Briscola ha inventato il Pizza Sharing, utile non solo per aumentare la convivialità ma anche per gli indecisi che in questo modo possono scegliere due pizzini diversi al posto di una pizza standard. La base è doc, realizzata come a Napoli: impasto con farine Petra (farina di tipo 0 o integrali), lievitazione in tre fasi, mozzarella fiordilatte campana, pomodoro San Marzano e cottura in un forno speciale composto da 300 mattoncini refrattari a formare una cupola che distribuisce il calore in modo omogeneo e costante. Tanti i gusti da provare… a due a due.
Briscola Pizza Society, Via del Campidoglio, 8 R, Firenze. 055 2381990

Foto di copertina di Ali Nuredini da Unsplash (CC)

  • VITA DI QUARTIERE

scritto da:

Laura De Benedetto

La sua comfort zone è il moto perpetuo. Lavora in luoghi dinamici a progetti innovativi con gente sorprendente. Il suo core business? Creare relazioni e sinergie tra le persone. Amava Milano e, adesso, ama Firenze, città natale di suo figlio. Negata in cucina, apprezza chef e locali emergenti.

IN QUESTO ARTICOLO
POTREBBE INTERESSARTI:

Le migliori pasticcerie d'Italia 2020: la wishlist dei dolci, ecco i premiati

Esattamente... perché tra bignè, macaron, torte e semifreddi l'ingordigia è in agguato.

LEGGI.
×