Nuova Apertura a Murano: l'osteria Sensa Fondo di Alvise Balboni e Alessandro Boscolo

Pubblicato il 25 marzo 2026

Nuova Apertura a Murano: l'osteria Sensa Fondo di Alvise Balboni e Alessandro Boscolo

A Murano, la Fondamenta dei Vetrai, è da sempre chiamata ‘il rio’. Parte dalla fermata del vaporetto Colonna e arriva fino al Ponte di San Pietro, fiancheggiando uno dei canali principali che attraversano l’isola, il Rio dei Vetrai, appunto. Al numero 107, dal 5 febbraio, c’è un nuovo locale: l’osteria Sensa Fondo.
I due titolari sono amici di lunga data, e nomi noti della ristorazione locale: Alvise Balboni, proprietario dell’Osteria Tappo di Venezia (Cannaregio 1188) e Alessandro Boscolo titolare del Bar Navagero di Murano (Fondamenta Andrea Navagero 58/b). 



All’osteria Sensa Fondo, composta di due locali interni e un piccolo plateatico, si bevono vini locali, sia naturali che tradizionali, rappresentativi delle Tre Venezie: Veneto, Trentino e Friuli. «È un scelta etica», racconta Alvise, «dove la stessa bottiglia percorre meno km e inquina meno. Inoltre, molti ospiti ci chiedono di bere vini locali». Anche la birra ha uno stretto rapporto con la Laguna; è prodotta infatti da microbirrificio veneziano Redentor. 

Il bancone è ricco di cicchetti, con una piccola parte di crostini (base pane o polenta), popolarissimi negli ultimi anni, ma soprattutto, come da tradizione, tramezzini e fritti (polpette, fiori di zucca ripieni di baccalà…). Diverse le opzioni vegetariane e vegane, per un’offerta il più possibile inclusiva. A completare la proposta, un format culinario di tendenza: le micro-porzioni di piatti tipici veneziani, preparate con prodotti stagionali e locali. Porzioni di poco inferiori alla mezza porzione, al costo di 5 euro, anche per incentivare la condivisione all’insegna della varietà: assaggiare tutti un po’ di tutto. 

L’osteria, pronta ad accogliere tutti - compresi i tanti turisti che visitano ogni giorno l’Isola della Laguna Nord - vuole rimanere comunque fedele all’anima veneziano/muranese di Alvise e Alessandro: «volevamo aprire un locale che piacesse anche e soprattutto ai nostri amici». Lo stretto legame con la comunità muranese si riflette nelle frequentazioni ormai abituali, tra cui il personale del vicino Studio Berengo, fornace storica e galleria d'arte, o gli stessi titolari di altri locali della zona. «Quando i titolari di altri locali vengono a bere da te, capisci che stai andando verso la direzione giusta». Sensa Fondo tiene aperto infatti fino alle 20, a differenza di molti altri ristoranti e bar di Murano che chiudono alle 17, con il calare del flusso turistico. 

Infine, chiediamo ai due titolari quali siano i loro obiettivi professionali futuri e se prevedano altre nuove aperture. «Certo, sogniamo di aprire altre Sensa Fondo, di creare magari una piccola catena diffusa a Venezia; ma le nostre iniziative rimangono al momento più misurate - non dimentichiamo che entrambi gestiamo attivamente già due locali. Il nostro obiettivo a breve termine è ottenere dal Comune via libera per ingrandire il plateatico e, su un piano più immateriale, rendere Sensa Fondo un porto sicuro di pace e armonia. D’altronde, gli ospiti dell'inaugurazione del 14 febbraio, hanno sottolineato proprio l’armonia condivisa da me e Alessandro dietro al bancone, nonostante fossimo lì insieme per la prima volta. Vogliamo che questa atmosfera positiva caratterizzi sempre il locale».

Osteria Sensa Fondo
Fondamenta dei Vetrai, 107, 30141 Venezia

Foto fornite dalla direzione. 

  • NOTIZIE
  • NUOVE APERTURE

scritto da:

Martina Vascellari

Letterata / Clubber / Street food addicted

×