Che cosa è l'Aperitropical mediterraneo? A Bari una gara tra i migliori barman per scoprire cosa berremo questa estate

Pubblicato il 14 maggio 2026

Che cosa è l'Aperitropical mediterraneo? A Bari una gara tra i migliori barman per scoprire cosa berremo questa estate

Il 20 maggio presso la scuola di formazione di Ad Horeca

L’estate arriva con tutta la sua voglia di cocktail bar in riva al mare, ma di cocktail fatti bene. La scuola di formazione Ad Horeca non se lo fa ripetere due volte, chiamando a rapporto i migliori bar di Puglia per la Raise the Bar - Summer Competition 2026.

Anche stavolta i professionisti del beverage metteranno al centro creatività, tecnica e visione contemporanea della mixology, ma tenendo conto delle ultime tendenze come il settore vuole. Il 20 maggio si succederanno bartender, titolari e collaboratori di attività del settore food & beverage, pronti a battersi a suon di Aperitropical Mediterraneo. Un invito che fa pensare subito all’estate, al mare e allo stile pugliese, ma anche alle influenze che ogni bar o “posto a stare” vuole promuovere per la bella stagione.

La competition all’insegna della leggerezza


Per partecipare alla Raise the bar si richiederà la preparazione di un aperitivo composto dal drink e un piatto. La proposta da bere punterà allo stile del low o zero alcol. La formula è richiesta perché il trend del nolo oggi, è realtà e deve essere presente in ogni drink list che si rispetti. Il bisogno è quello di fornire al consumatore che non vuole necessariamente stordirsi, l’opportunità di godersi un tranquillo drink in ogni sua parte.

Non solo bassa gradazione, ma anche occhio alle tendenze pratiche della mixology contemporanea. Attenzione all’ormai classico e conclamato zero waste. Lo spreco zero degli ingredienti utilizzati è ora una regola al bancone e tutto può trovare – e ritrovare – una collocazione, che sia al tumbler o al piatto. Sì, un limone si può usare dalla buccia fino al succo e così vale anche per altri ingredienti. E poi c’è anche la miscelazione gastronomica, dove il mondo del bar si abbina alla cucina traendo ispirazione da tecnicismi e abbinamenti che si usano ai fornelli. Così nascono nuovi ingredienti per il drink derivanti da lunghi processi di filtraggio e chiarificazione.

Chissà se i competitor si cimenteranno nella nuova tendenza del fat washing, cioè del bere trasparente e a zero grassi. L’estetica riprende l’essenziale formulazione del drink senza perdersi in grassi e zuccheri che nessuno preferisce più. Il risultato è un cocktail trasparente che non rinuncia al gusto.

I criteri della competizione


Quest’anno il partner che distinguerà la creazione proposta in gara sarà Galvanina. Ma come funzionerà la valutazione della giuria di esperti del settore? Particolare attenzione sarà dedicata a: equilibrio gustativo, replicabilità delle ricette, ritual di servizio, storytelling e capacità narrativa.

La fase finale della competizione si svolgerà in Ad Horeca il 20 maggio 2026. Una giuria composta da esperti del settore selezionerà i 10 migliori bartender che accederanno alla finale, ma il vero show sarà quello da svolgersi davanti ai giurati. Infatti i concorrenti si sfideranno dal vivo nella preparazione dei cocktail dando estrema importanza non solo alla proposta, ma anche a come verrà comunicata alla giuria, quindi proposta al cliente finale. Un criterio che fa la differenza al locale, perché preparare buone cose da bere senza saperle proporre ormai, non basta più.



Come ogni competizione che si rispetti in palio non mancheranno premi professionali come forniture di prodotto, borse di studio firmate Ad Horeca e importanti opportunità di visibilità professionale nel panorama della mixology italiana.

Negli anni Raise the Bar è diventata un appuntamento fisso per gli addetti ai lavori svestendo i panni della frontale competition, diventando una vera e propria piattaforma pensata per valorizzare talento, ricerca e identità nel mondo del bere miscelato. L’obiettivo è dare spazio a professionisti e a talenti emergenti di farsi conoscere in quanto ambasciatori del territorio attenti anche a guardare e cavalcare le tendenze del consumo contemporaneo. A questo punto in bocca al lupo a tutti i competitors e, come sempre, che vinca il migliore.

Ad Horeca - Via Vigili del Fuoco Caduti in Servizio, 40. Modugno (BA). T: 3429968613

  • NOTIZIE

scritto da:

Serena Leo

Amo raccontare il vino e il cibo, mia croce e delizia. Sono costantemente alla ricerca di proposte gourmet “sartoriali” esaltanti. A tavola, come nella vita, desidero che il mio calice sia sempre pieno e che i commensali siano allegri e appassionanti.

×