La domenica me la (s)passo da Nervesa ad Asolo, tra storia e cibo. Più cibo che storia

Pubblicato il: 1 agosto 2020

La domenica me la (s)passo da Nervesa ad Asolo, tra storia e cibo. Più cibo che storia

Spoiler: in Veneto con le ville ci sappiamo proprio fare

A volte capita che gente foresta conosca la tua regione meglio di te. A me è capitato con due coinquiline napoletane durante gli studi universitari a Padova: alla fine del nostro anno di convivenza avevano visto più borghi veneti di me. Sì, me ne vergogno e per questo da quella volta mi impegno per rimediare. 
Questa è una proposta, anzi due, di gita domenicale (o infrasettimanale, perché no?) per conoscere meglio le zone del Montello (e per mangiare, mi pare ovvio), tra Nervesa della Battaglia e Asolo, con spostamenti in auto. 

Percorso 1
Da Nervesa della Battaglia ad Asolo, passando per Giavera del Montello e Caerano di San Marco, o viceversa
Percorso 2
Da Nervesa della Battaglia ad Asolo, passando per Cornuda e Maser, o viceversa

Ci sono suggerimenti di posti da visitare e, soprattutto, di locali dove mangiare (bene), aperti la domenica sia a pranzo sia a cena. Ognuno è classificato come umile, borghese o nobile a seconda dell’atmosfera degli interni e della presentazione dei piatti, ma non del prezzo, che però cerco di specificare di volta in volta. 

Nervesa della Battaglia 

Nervesa della Battaglia è stata una bella scoperta. Qui ci sono l’abbazia di sant'Eustachio, dove Giovanni della Casa ha scritto il suo “Galateo”; il Sacrario del Montello, ossario monumentale che raccoglie le spoglie degli italiani caduti durante il primo conflitto mondiale; il monumento a Francesco Baracca, aviatore e medaglia d’oro al valore militare nella prima guerra mondiale. Proprio da lui prende il nome uno dei locali di Nervesa che suggerisco. 

Da Frank per pizza e pesce (borghese)


Frank Baracca è una pizzeria - non a caso il nome completo è Pizzeria Frank Baracca - ma è anche un ottimo ristorante di pesce. La pizza ha la pasta sottile ed è buona, anche se, eccezion fatta per i peculiari condimenti con il pesce, non paradisiaca. Io infatti consiglio il pesce. I primi vengono serviti su una padella chiusa con la pasta della pizza, bell’e pronta per la scarpetta, come in foto. Se riesci ad avere il tavolo dove c’è l’acquario a pavimento è ancora più bello. I prezzi sono nella media. 
Pizzeria Frank Baracca - Via Roma, 35 - Nervesa della Battaglia (Tv) - 0422779778

Ai Pioppi per la carne (umile)


All’Osteria Ai Pioppi funziona così: scegli cosa vuoi mangiare, ritiri i piatti in modalità self service e li gusti al tavolo all’aperto (che è bene prenotare). Funziona un po’ come alle sagre di paese e pure il menu non si discosta molto da questa idea. È breve e ha prezzi bassi. È composto soprattutto da carne. Qui ti riporto qualche piatto: braciola, costicine con polenta, salamina o wurstel con polenta, formaggio cotto con polenta. Segnalo che il parco giochi dei Pioppi, quasi un’istituzione, è attualmente chiuso.
Osteria Ai Pioppi - Via VIII Armata, 76 - Nervesa della Battaglia (Tv) - 0422773303

Percorso 1

Giavera del Montello

A Giavera del Montello puoi passeggiare tra queste quattro ville venete, tutte molto vicine tra loro e raggiungibili dal centro città anche a piedi: Villa Letizia Wassermann, Villa Manin-Morassi (o La Provvederia), Villa Rinaldi, Villa Zanatta-Vianello-Uria Polles-Corletto. 

Pesce e carne borghesi

C’era una volta, in centro a Giavera, un posto poco recensito ma molto buono. Cucinava piatti semplici, di casa, e li serviva con molta raffinatezza. Il posto esiste ancora e si chiama C’era una volta. Si mangia soprattutto pesce, con note di merito ai paccheri ai frutti di mare. Ci sono anche portate di carne e ci sono molti funghi, una delle specialità del locale. I prezzi sono nella norma, l’ambiente è tranquillo e il personale mi è sempre parso molto cordiale. 
C’era una volta - Via Schiavonesca Vecchia, 8 - Giavera del Montello (Tv) - 3208450209

Pesce e carne nobili


La Cucina di Crema ha la fortuna di avere una grande giardino che ne fa una location adatta anche a cerimonie. Cuoce sia la carne sia il pesce e li serve in modo raffinato, inclusi alcuni piatti della tradizione veneta, quali sopressa casereccia con polenta e formaggio Dobbiaco, tagliatelle di castagne al sugo d'anatra, baccalà alla vicentina con polenta. Io comunque suggerisco il percorso a più portate. Inoltre, c’è da dire che ho sempre trovato il personale molto competente e preparato: mi ha ben consigliata sulla scelta del vino. 
La Cucina di Crema - Via Montello, 9 - Giavera del Montello (Tv) - 0422776042

Caerano di San Marco

A Caerano di San Marco è presente una fondazione culturale che un tempo era una villa: era Villa Benzi-Zecchini, oggi Fondazione Villa Benzi Zecchini. Di questo palazzo si legge in uno scritto della Biblioteca Marciana: «non meno magnifico di quello che possedevano a Venezia, con un brollo di cento campi tutti cinti di muro».  

Creativo e borghese: altro che il solito pub!


Bistro’ 73 è un risto-pub o, in altre parole, un locale con il menu di una paninoteca e la qualità di un buon ristorante. Io non abito vicino a Caerano ma per i suoi hamburger gourmet, preparati con pane al latte artigianale, faccio volentieri qualche chilometro in più. Il menu non è lunghissimo ma è comunque vario. Ci trovi anche gli antipastini fritti (consiglio le patatine in buccia), i sandwich con focaccia genovese, i piatti unici. L’ultima novità è la tartare con stracciatella di burrata pugliese, crumble di taralli, pomodori infornati, gamberi rossi di Sicilia e polvere di cappero (in foto): un altro esempio della cucina creativa e della buona qualità del Bistro’ 73. 
Bistro’ 73 - Via San Marco, 71 - Caerano di San Marco (Tv) - 0423650209

Percorso 2

Cornuda

A Cornuda la tipoteca è una tappa doverosa. È un museo della stampa e del design tipografico, un archivio e una stamperia. La visita ha un costo modico: si spendono al massimo 5 euro. Se invece si è interessati a una visita guidata, bisogna prenotare. Il primo (nobile) suggerimento di locale è proprio il ristorante della tipoteca.

Come un nobile alle Corderie 


Le Corderie è un ristorante da provare anche solo per la suggestiva posizione: nella tipoteca. L’eleganza regna sovrana nell’atmosfera, nella presentazione dei piatti, con i loro giochi cromatici, e nelle maniere dei camerieri, almeno quelli che ho potuto incontrare finora. Il menu è molto vario e propone tanto carne quanto pesce. I grissini sono di produzione propria, una particolarità che trovo curiosa e buona. Questa volta il prezzo è medio-alto ma credo ne valga la pena. 
Ristorante Le Corderie di Mauro Drago - Via Canapificio, 1/A - Cornuda (Tv) - 042386429

Come a casa da Guarnier (umile)

Se invece preferisci mantenere un basso profilo, la cucina della tradizione veneta, soprattutto di carne, la trovi all’Antica Osteria da Guarnier. Qui si servono porchetta e affettati, bigoli e trippa in un ambiente familiare e rustico, quasi come a casa della nonna. Ci sono anche delle proposte di pesce, sempre tipiche del territorio veneto, e sono il baccalà alla vicentina e le seppie in umido. È un posto davvero caratteristico. 
Antica Osteria da Guarnier - Crocetta del Montello, Via Feltrina, 28 - Nogare' (Tv) - 042383332

Maser

A Maser c’è Villa Barbaro, o Villa di Maser, costruita da Andrea Palladio con affreschi di Paolo Veronese. Non è la sola villa nel territorio comunale, se ne contano circa dodici, ma questa è la più nota e, anche se abitata, è visitabile.

Alla mano dalla Nonna (umile)

Accanto alla nobile villa, quasi per contrasto, c’è un locale molto spartano, che si chiama Vecchia osteria della Nonna. Mi ha sempre dato l’idea di uno di quei locali conosciuti per lo più dalla gente del posto, lontani dalle rotte turistiche. La titolare è molto simpatica ed è uno dei motivi, insieme al panino caldo con la salsiccia e al tagliere di affettati e formaggio, per cui vorrei tornarci per un pranzo veloce. Qui si serve il caffè Galliano, prodotto da un’azienda trevigiana.
Vecchia osteria della Nonna - Via Cornuda, 40 - Muliparte (Tv) - 3427078585

Asolo 

Selezionare i posti da visitare ad Asolo è stato arduo, perché sarebbero molti. Il castello e la rocca sono i simboli della città ed entrambi offrono una bellissima panoramica sul borgo. Poi c’è Villa Freya, dal nome della nobile viaggiatrice Freya Stark che l’abitava, oggi parco archeologico da passeggiare. Ma Asolo è anche stata la città dell'attrice teatrale Eleonora Duse. Sulla facciata di quella che fu la sua casa c’è una lapide dettata da Gabriele d'Annunzio nel 1925 in occasione del primo anniversario della morte della Divina, le cui spoglie sono sepolte proprio nel cimitero di Asolo.

Nell’umile bacaro 


Ad Asolo si mangia soprattutto carne, mentre il pesce è servito per lo più secondo le ricette della tradizione veneta, almeno è così all’Antica Osteria al Bacaro: sarde in saor, baccalà mantecato, polpette di tonno e polpette di baccalà. Il posto è alla mano, ha un'atmosfera rustica e frasi dialettale appese alle pareti. Il prezzo è onesto, la gastronomia è tipica locale e i piatti sono semplici e sostanziosi, come i taglieri di affettati e formaggi e i bigoli all’anatra. Non mancano i cicchetti per l'aperitivo.
Antica Osteria Al Bacaro - Via Browning, 165 - Asolo (Tv) - 042355150

Nella trattoria borghese

Nella Trattoria Due Mori tutto è in bella vista: le colline, grazie alla vetrata/terrazza panoramica, e la cucina a legna, da dove escono la faraona in tecia, i tortelloni alle erbacce, le costolette di agnello in crosta di pistacchio. Il menu è breve e propone soprattutto carne (dopotutto sei ad Asolo) ma pure qualche piatto adatto alla dieta vegetariana. L’atmosfera è rilassante, a tratti ricercata, insomma borghese. Il prezzo medio-alto è più che giustificato. Qui il caffè viene preparato nella moka. 
Trattoria Due Mori - Piazza Gabriele D'Annunzio, 6 - Asolo (Tv) - 0423950953


Foto di copertina dalla pagina Facebook di Le Corderie 
Foto interne dalle pagine social dei locali

  • ANDARE PER BORGHI
  • RISTORANTI E PIATTI TIPICI
  • VACANZE IN CITTÀ

scritto da:

Giulia Cescon

Ho un superpotere: mi circondo di ritardatari cronici pur essendo sempre in anticipo. Amo il lunedì, non mi piace la birra e mi sveglio sempre dopo il primo squillo di sveglia. La normalità è sopravvalutata.

IN QUESTO ARTICOLO
  • Bistro' 73

    Via San Marco 71, Caerano Di San Marco (TV)

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