A Bari è stato premiato l'aperitropical mediterraneo migliore che ci berremo questa estate.

Pubblicato il 28 maggio 2026

A Bari è stato premiato l'aperitropical mediterraneo migliore che ci berremo questa estate.

Sarà un viaggio da “costa a costa” non troppo made in Puglia

L’aperitropical mediterraneo per l’estate è servito ed è firmato da Vito Sciacovelli. La colorata Raise the Bar – Summer Competition 2026 di Ad Horeca ha visto i migliori bartender di Puglia darsi battaglia a suon di tumbler e shaker. Insieme a Vito a completare c’è Luca Capobianco di Hagakure (Bari) e Pietro Vaccaro dell'Old Fahion (Taranto). Il tutto si è svolto nella giornata del 20 maggio presso la sede della scuola di formazione a Modugno (Bari). Un appuntamento dedicato a appassionati e operatori unirsi in un corale brindisi a suon di cocktail.

Nove i bartender selezionati per la finale e si tratta di: Gianfranco Vagali, Raffaele Merolla, Luca Capobianco, Imade Belliman, Fabio Parisi, Massimo Mazzitelli, Pietro Vaccaro, Vito Caputo, Vito Sciacovelli. Tutte le creazioni proposte si qualificano come innovative, in quanto riprendono le fila di una rivoluzione della mixology sempre più tendente al basso grado alcolico e con l’utilizzo di tecniche e materie prime ancor più ricercate. Grazie alla Raise the Bar si dimostra come fare drink non sia più un solo atto banale, fatto per ubriacare, ma un vero e proprio lavoro di ricerca.

A decretare i vincitori una giuria di alta qualità. Nel comparto tecnico a valutarli c'erano Giacomo Fiume, creator del progetto "The World of Distillery"; Giulia D'Anello, barlady dello speakeasy romano Jerry Thomas e vincitrice del Premio Campari Academy Bartender Under 2025; e Antonio Cafagna, Brand Ambassador Galvanina e co-proprietario del Radici Cocktail Bar di Asti. Nella giuria comunicazione invece, erano presenti Francesco Panebianco per 2night, Martina Macina per Laguidadellitoralepugliese e Stefania Leo per Bargiornale. A completare il parterre dei giudici Paki Renzullo, Master Trainer Ad Horeca e titolare del Long Beach Bar di Brindisi.

Il cocktail vincente



Raise the Bar è un momento di festa e non solo una gara da intendersi in maniera seriosa, proprio come lo spirito di Ad Horeca vuole. Il giovane Vito Sciacovelli ha saputo incarnare questo mood prendendo la palla al balzo per presentare il suo tandem di cocktail “Coast to Coast”. Si parte dall’East Side a base di mediterranean exotic cordial, tonica mediterranea Galvanina e un garnish di crusta polvere di olive nere. Poi si arriva a West Side che vede un drink con rum exotic mix, coridale ananas e drogan fruit, Meridies bitter mediterraneo, aria di tonica di Galvanina mediterranea e salamoia di olive. Un percorso premiato perché esce dalla comfort zone della mixology made in Puglia, quella della solita retorica popolare, ma la rende mediterranea quanto basta con un bel gusto tropical non banale. Questo cockatil dai sapori giocosi è stato ben comunicato tanto da ricevere la menzione speciale di Bargiornale per il miglior Storytelling. Infatti il concorrente ha saputo unire la tecnica di miscelazione a un'attitudine comunicativa brillante.

Chi è Vito Sciacovelli


Classe 1999, Vito si occupa del comparto spirits e vino per Brando Pizza Bistrot a Gioia del Colle. È un cultore dei drink che hanno fatto la storia, ma non per questo li considera intoccabili. Infatti cerca di interpretare le tendenze del nuovo consumatore adattandolo sul drink, magari su un classico Manhattan. Lo scopo è saper creare curiosità anche nei giovani che ormai bevono meno. Secondo Sciacovelli questo è vero in parte, perché bevono meno ma bevono meglio, magari spendendo anche qualcosa in più per un drink non replicabile altrove.

Questo è valso a Sciacovelli premi di ogni genere in palio durante la giornata. Dal relax firmato bellavitainpuglia.it al premio Galvanina Experience, fino a redazionali e abbonamenti stampa sempre utili per potersi aggiornare- Infine non è mancato il Premio The Bars con shaker personalizzato e il premio Mixer che è valso una bag con attrezzatura professionale custom.

I drink del podio


La competition ha premiato anche Luca Capobianco dell'Hagakure di Bari. Il secondo classificato ha presentato il drink "Che ficata sta birra!" con Amaro Lucano analcolico, purea di passion fruit, succo di lime, soda al fico di Galvanina, velluto di birra bianca del gargano analcolica e passion fruit) e "Medù" con venturo, sherbet home made, purea di banana real, succo di lime, tonica Galvanina mediterranea.

Infine Pietro Vaccaro dell'Old Fashion di Taranto, terzo classificato, ha presentato il "Pomoduccio" con succo di pomodoro, acqua infusa alle erbe, succo di limone, ginger beer classico bio galvanino e foglia di basilico, e il "Mangarol" con aperitivo italiano infuso al rosmarino, timo e basilico, Italicus, succo di limone, pure di mango, tonica mediterranea bio galvanina e ramoscello di rosmarino.

Raise the Bar, nella sua collocazione alle porte dell’estate, è l’appuntamento per eccellenza per quanto riguarda la mixology pugliese. Qui nascono le nuove stelle che andranno a shakerare dietro i banconi più cool della regione. Durante questa giornata però, le occasioni di scambio non mancano e vengono fuori sempre nuovi spunti di riflessione che decretano dove sta andando il mondo del cocktail made in Italy e perché conta anche sapersi esprimere. Non solo buoni operatori, ma anche grandi divulgatori. Questo è ciò che si prospetta per il bar del futuro, per questa volta, al sapore tropicale ma non troppo.

Brando pizzeria - Via Roma, 70 - Gioia del Colle (BA). T: 3313607916
Hagakure - Via Giovanni Amendola 203, Bari (BA). T: 0805484792
Old Fashion - Viale Magna Grecia, 425 - Taranto. T: 0996415326

  • GLI ADDETTI AI LAVORI

scritto da:

Serena Leo

Amo raccontare il vino e il cibo, mia croce e delizia. Sono costantemente alla ricerca di proposte gourmet “sartoriali” esaltanti. A tavola, come nella vita, desidero che il mio calice sia sempre pieno e che i commensali siano allegri e appassionanti.

IN QUESTO ARTICOLO
  • Hagakure

    Via Giovanni Amendola 203, Bari (BA)

×