Un american bar con cibo e drink a stelle e strisce dove ti senti subito come a casa

Pubblicato il 22 settembre 2021

Un american bar con cibo e drink a stelle e strisce dove ti senti subito come a casa

Galeotto fu l’Hard Rock Cafè. Sarah Webb e Nicolò Scanferlato erano colleghi in uno dei locali della celebre catena.

Lei si era trasferita a Firenze dopo aver lasciato Baltimora, lui aveva collezionato esperienze di lavoro in Spagna. Da quell'incontro è cominciato il loro viaggio a due: oggi sono una coppia nella vita e sul lavoro. Il loro american bar con cucina di via dei Serragli a Firenze, Djària, punta sulla cucina americana homemade grazie anche alle ricette di famiglia di casa Webb, mentre nei grandi classici della mixology e nei cocktail creativi si percepisce la grande passione per la miscelazione di Nicolò.


Qual è il punto di forza del locale? Quali sono gli elementi per cui siete conosciuti, apprezzati e subito riconoscibili?

“Se parliamo del menu di sicuro il fatto che tutte le proposte sono homemade, le facciamo noi direttamente. Ad esempio gli hamburger li prepariamo noi, compriamo anche la carne. Poi ci sono le salse. Stesso discorso per le infusioni gli sciroppi e i bitter homemade che poi si utilizzano per i cocktail. Nel locale si respira un’atmosfera casalinga e crediamo che anche questo sia un punto a nostro favore. Teniamo poi molto ai nostri clienti e ci piace che la vita del locale ruoti tutt’attorno al bancone. Capita che due clienti si trovino vicini a bere un drink e a fine serata abbiamo fatta amicizia. Crediamo che questa convivialità sia davvero un elemento che ci caratterizza. Da Djària capita di passare anche solo per sorseggiare un cocktail e poi si rimane anche a cena per un menu a base di hamburger e patatine. Tra l’altro la nostra cucina rimane aperta fino a tardi e questo è molto apprezzato da chi è stato al cinema, a un concerto o a teatro e cerca un posto alla mano dove andare”.


Il vostro è un locale a conduzione familiare. Come sono divisi i compiti? Chi si occupa di cosa?

“Io penso alla carta dei cocktail -racconta Nicolò-. Ci sono alcuni cavalli di battaglia come l’Old Fashioned, il Vesper Martini e rivisitazioni del Negroni come il T”u”rbato. Sono molto soddisfatto della ricetta del cocktail ideato per la Florence Cocktail Week, la Pastiera Ubriaca che rende invece omaggio al celebre dolce napoletano. Sarah si occupa della cucina, attingendo alla tradizione di famiglia, e suggerisce e consiglia le birre: ne abbiamo di straniere e italiane in lattina, in bottiglia e alla spina”.


Parliamo un po’ del menu. Quali sono le specialità americane che possiamo assaggiare?

“Ci sono gli hamburger, i fried pickles e le chicken wings, le crabcakes e il pulled pork. Ora facciamo anche il Club Sandwich in abbinamento con le patatine fritte homemade. Durante le feste tradizionali del Nord America organizziamo serate a tema. Il menu per la Festa del Ringraziamento l’anno scorso ad esempio ha avuto un grande successo. Ecco ci piace puntare anche su proposte di questo tipo che sono molto apprezzate dai nostri clienti”.


Toglieteci una curiosità: qual è l’origine del nome del locale? E’ piuttosto insolito…

“Siamo amanti degli animali e in particolare dei cani. A casa ne abbiamo due: Django e Aria. Vista questa passione che ci unisce e il fatto che ci piace pensare che i clienti respirino un’atmosfera intima e si sentano tra amici abbiamo deciso di unire assieme i nomi dei nostri amici a quattro zampe. Così è nata la parola Djària, dove la D è muta e quindi non si pronuncia. Inutile dire che qui da noi in via dei Serragli i cani sono sempre ben accetti con i loro proprietari”.

  • GLI ADDETTI AI LAVORI

scritto da:

Raffaella Galamini

Sono nata a Viterbo ma Firenze con i suoi tramonti mi ha conquistato: da 15 anni abito in riva all’Arno. Qui scrivo, mangio, corro e scopro posti nuovi, non rigorosamente in quest’ordine. Il mio passatempo preferito è consigliare agli amici un ristorante da provare a cena o cosa fare nel week-end.

IN QUESTO ARTICOLO
  • Djària

    Via Dei Serragli 100/R, Firenze (FI)

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