Succede (e, per fortuna, succede ancora) di provare un po’ di emozione quando si entra per la prima volta in uno dei luoghi più spettacolari della tradizione veneziana. Non sempre è facile parlare di ospitalità in questa città ma, per fortuna, c'è ancora chi si batte perché Venezia possa essere un luogo di ritrovo non solo per i turisti che si trovano qui di passaggio ma anche (e soprattutto!) per i veneziani che vogliono vivere la loro città ogni giorno. Intervistare Gloria Beggiato mi ha permesso di conoscere meglio la storia dell'Hotel Metropole: potrei dirvi che si tratta dell'unico hotel 5 Stelle a conduzione familiare rimasto a Venezia ma, in realtà, Metropole è molto di più: ecco perché è giusto che a raccontarlo siano le parole della stessa Gloria.
È un luogo in cui si respira la storia di Venezia, uno spazio che incarna, in realtà, due anime: l’attenzione e la cura alla conservazione dell’antico e una forte tensione al contemporaneo. Non posso poi non menzionare la grande tradizione della mia famiglia nell'hôtellerie e le mie passioni personali, legate al mondo della musica e a quello dell’arte. Tutto questo, con il passare del tempo, si è trasformato e concretizzato nella consapevolezza che artisti e musicisti sarebbero stati gli ospiti che avrei desiderato accogliere al Metropole.
Negli anni, il Metropole si è trasformato in un universo unico dove ospitalità, arte, cultura e alta artigianalità dialogano. Un luogo dove artisti, musicisti, curatori, scrittori e viaggiatori si incontrano naturalmente e si mescolano ai visitatori, attratti da un’atmosfera che sfugge a qualsiasi definizione convenzionale. Eventi, installazioni e collaborazioni artistiche si intrecciano alla vita dell’hotel in modo spontaneo, in costante dialogo con il tessuto creativo della città. Questa direzione creativa caratterizza ovviamente anche l'ospitalità: in questo senso, si parla di “Hotel d’Autore”.

Ciò che rende unico il Metropole è l'attenzione alla conservazione della storia di Venezia e alla valorizzazione del suo artigianato, che si rivela, anzitutto, attraverso le nostre collezioni. Abbiamo una notevole collezione di oggetti antichi, esposti come in un museo delle arti decorative.
Tra queste, la più importante è sicuramente l’“Étage dei Ventagli”, una raccolta di oltre 200 ventagli provenienti da epoche e luoghi diversi. Le collezioni del Metropole continuano ad attirare l’attenzione non soltanto degli ospiti dell’hotel, ma anche di visitatori esterni che vengono qui appositamente per ammirarle e sono frutto della ricerca dei miei genitori, Pierluigi ed Elisabeth Beggiato: è grazie a loro se oggi possiamo vantare oltre 2.000 pezzi rari e preziosi. La passione per la bellezza che distingue la mia famiglia si nota anche negli arredi: tutte le camere sono arredate con mobili antichi orientali e art déco, tessuti Bevilacqua e lampadari Fortuny, senza contare gli hammam privati e i salotti con le vasche da bagno in mosaico d’oro.
Tutta questa meraviglia è anche merito di sapienti mani artigiane veneziane ed ecco perché, tra il 2013 e il 2016, abbiamo accolto gli artigiani veneziani, all’interno del progetto “Fashion Design Made in Venice”, con delle esposizioni a loro dedicate.

Ho viaggiato molto, ho studiato a Londra per diversi anni e, pur rimanendo profondamente veneziana, ne sono stata certamente affascinata e influenzata. Si tratta di una città in cui convivono la monarchia, che rappresenta l'antico e la tradizione, e il punk, che incarna invece l'aspetto innovativo e contemporaneo. Mi piace l’idea che le opere di arte contemporanea vengano esposte in ambienti antichi e ricchi di storia, proprio come da progetti di James Putnam che, oltre ad essere il curatore di molte delle mostre organizzate nei nostri spazi, è stato uno dei primi a mettere in dialogo spazi storici, come il British Museum, con opere di artisti contemporanei.
La visione contemporanea del Metropole si esprime attraverso un forte dialogo tra arte, cultura e ospitalità. Mi piacerebbe che sempre di più, oltre a ospiti internazionali, anche i veneziani avessero piacere di visitare le nostre sorprendenti collezioni. Purtroppo, in Italia, l’idea di entrare in un ristorante d’hotel per una cena o fermarsi al bar per un aperitivo non è così diffusa come nel resto del mondo. È vero che già molti veneziani frequentano il Metropole, però è proprio grazie agli eventi che organizziamo, come per esempio le esposizioni di arte contemporanea, che cerchiamo di far scoprire loro che c’è un’offerta pensata anche per chi vive in città. È bello quando vengono a trovarci amici veneziani che iniziano a intrattenersi con gli ospiti dell'hotel e tutti si trovano magicamente amici. La mia idea è quella di ricercare e condividere bellezza con ospiti e veneziani.

Il nostro modo di condividere collezioni, arte e bellezza con chi varca la soglia del Metropole è parte integrante della nostra idea di ospitalità. Una visione che negli anni ha guidato ogni scelta, contribuendo a plasmare l’identità unica dell’hotel, tanto nell’esperienza che offriamo agli ospiti quanto nei progetti culturali e negli eventi che realizziamo. Mi considero un’artigiana, tanto nel modo in cui mi prendo cura del Metropole e dei suoi ospiti, quanto nella mia ricerca di perfezione, di superare le aspettative, le mie in primis: mettendo passione, sensibilità e attenzione al dettaglio nella continua ricerca di ciò che può rendere ogni soggiorno un’esperienza speciale e memorabile. La prossima sfida è sempre con me stessa.
Hotel Metropole
Riva degli Schiavoni, 4149 - Venezia
Telefono: 0415205044
Riva Degli Schiavoni 4149, Venezia (VE)