Pizza trend 2021. Gli impasti, gli abbinamenti tutte le novità dei più bravi

Pubblicato il 28 febbraio 2021

Pizza trend 2021. Gli impasti, gli abbinamenti tutte le novità dei più bravi

Le tendenze e le proposte di 10 guru italiani della pizza da nord a sud

Da quando, nel 2017, la pizza napoletana è stata dichiarata patrimonio Unesco, il più rappresentativo piatto della cucina italiana nel mondo è sotto i riflettori in modo particolare. 

Già da qualche anno, affiancando le versioni più classiche, si era fatto strada il concetto di pizza gourmet, caratterizzata da un'attenzione particolare per l'impasto e sopratutto per gli ingredienti pregiati e particolari impiegati per realizzare topping sempre più gourmet. 

Siamo sicuri che sai di cosa stiamo parlando. Se la pizza è il tuo piatto preferito non lasciarti sfuggire i trend del settore che caratterizzeranno anche il 2021. Se hai anche intenzione di seguire la tua passione per l'arte bianca e non escludi, un giorno, di aprire una pizzeria leggi questa guida. 

Da Renato Bosco a Simone Padoan, da Pier Daniele Seu a Francesco Martucci, le tendenze secondo i maestri della pizza in 10 parole chiave che la raccontano.

Renato Bosco - Impasto



Renato Bosco è certamente uno dei maggiori nomi della pizza a livello nazionale, a Verona come a Milano la sua insegna Saporé ha grande successo. Conosciuto come il "pizzaricercatore", Bosco fa un grande lavoro sull'impasto, prestando grande cura a farine alternative, metodi di cottura, forme e consistenze. Diverse le consistenze in menu, dalla Mozzarella di Pane® alla croccante Pizza DoppioCrunch®.

Cristian Marasco - Lievitazione



Cristian Marasco, alla guida della sua La Grotta Azzurra di Merate (ma con altri locali sotto la medesima insegna), ha ricevuto durante la sua carriera diversi prestigiosi riconoscimenti. Oggi però il suo impegno e il suo amore per l'arte bianca continuano e Cristian si applica quotidianamente per curare e migliorare il suo impasto. Alla base di un così gradito risultato una lievitazione di 96 ore. 

Matteo Aloe - Ingredienti



Iniziando da Castel Maggiore e Bologna, Matteo Aloe ha creato con il fratello Salvatore Berberè, l'insegna di pizza contemporanea e di qualità che ora si trova in diverse città italiane. I segreti di tanto successo? Molti, ma non ci sentiamo di focalizzarci sulla scelta degli ingredienti, sempre di qualità e selezionati dai titolari in prima persona da produttori italiani. 

Luciano Passeri - Territorio



Anche per Luciano Passeri la selezione della materia prima è fondamentale. Un aspetto primario per il pizzaiolo di Foconè e Passeri in centro, a Pescara, è quello del territorio. Nelle sue pizze diverse tipicità abruzzesi, basti pensare alla sua pizza Annarella, con pomodoro Pera d'Abruzzo.

Antonio Pappalardo - Topping



A La Cascina dei Sapori di Rezzato Antonio Pappalardo è un indirizzo capace di stupire. Qui il pizzaiolo bresciano è costantemente indaffarato nella preparazione dei topping più creativi, con abbinamenti audaci ed azzeccati. Spesso e volentieri vengono organizzate cene a quattro mani e collaborazioni. 

Amalia Costantini - Vellutate e creme



Quando si parla di topping e tendenze, non si può che interpellare la regina della pizza che a Fiano Romano gestisce il suo Mater. La pizza gourmet di Amalia Costantini è verace, golosa e si riconosce subito: spesso infatti vengono impiegati tra gli ingredienti del condimento vellutate e creme. Non solo di verdura di stagione ma anche di frutta. Un modo per portare uno dei piatti più tipici del focolare domestico al ristorante, ma anche un trend che ora ripropongono in molti.

Pier Daniele Seu - Estetica (e tanta sostanza)



Il giovane Pier Daniele Seu ha riscosso a Roma, con il suo locale Seu Pizza Illuminati, un grande successo che l'ha lanciato nel panorama dei maestri della pizza. Cosa colpisce della sua pizza? Che è bellissima, con il suo cornicione grande il giusto e un po' croccante, una forma simile alla pizza casertana. Estetica impeccabile dunque, ma anche tanto sostanza, con le migliori materie prime impiegate sia per l'impasto che per il topping.

Francesco Martucci - Ricerca e sperimentazione

Foto courtesy di Factory @wearefactoryagency Agenzia di marketing



Con la sua pizzeria I Masanielli di Caserta, Francesco Martucci ha vinto il titolo di Miglior Pizzeria d'Italia secondo la classifica 50 Top Pizza. In quella che viene definita Martucciland, la parola chiave è la costante ricerca, una sperimentazione che, come un gioco serissimo, è capace di produrre capolavori d'arte bianca.

Simone Padoan - Contemporaneità (anche in delivery)



Grande ricerca anche per il pizzaiolo Simone Padoan. Alla sua pizzeria I Tigli di San Bonifacio realizza un menu all'insegna della contemporaneità: anche la più classica Margherita qui viene proposta in almeno due o tre versioni. E recentemente è nato il delivery, capace di consegnare le pizze firmate Padoan in tutta Italia. Arrivano con corriere refrigerato, pronte per essere rigenerate e farcite con gli ingredienti sottovuoto per il topping.

Gennaro Battiloro - Cocktail pairing



L'insegna di Battil'oro a Querceta recita "Fuochi. Lieviti. Spiriti". Ed infatti il pizzaiolo Gennaro Battiloro è uno dei pionieri nostrani nell'abbinamento tra pizza e drink. Per le sue proposte gourmet suggerisce dunque dagli inizi degli anni Duemila il cocktail pairing, food trend che ha osservato all'estero e che ora è sempre più diffuso anche in Italia.

In apertura: la pizza di Amalia Costantini - Mater

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scritto da:

Simone Zeni

Giornalista, online scrive di food e lifestyle per Fine Dining Lovers, Puntarella Rossa, 2night, Ristoranti e Wired. Su carta lo potete leggere su Artribune, Wu magazine, Club Milano, Pambianco Wine & Food, Cucina Naturale, GustoSano ed altre riviste. Per Riza ha pubblicato "Le combinazioni alimentari vincenti" e "La dieta dell'anguria".

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