La stella, l’oste e “er cinese” uniti nel progetto di un delivery fusion cino-romanesco

Pubblicato il: 12 novembre 2020

La stella, l’oste e “er cinese” uniti nel progetto di un delivery fusion cino-romanesco

Dal 19 novembre si potrà ordinare "Forchette e bacchette", il menu fusion cino-romanesco di Dao Chinese Restaurant realizzato a sei mani

La stella, l'oste e "Er Cinese": non è nè il titolo di un film nè l'inizio di una barzelletta. Si tratta del titolo dato ad un format innovativo lanciato dal titolare del ristorante Dao Chinese Restaurant di Roma, Janguo Shu, e dal suo Capo Chef, Zhu Guangqiang, che vede l'unione di quest'ultimo con la chef stellata Iside De Cesare de La Parolina di Trevinano (VT) e con l’oste Dino De Bellis dell’Enoteca Regionale Palatium. 

Il progetto anti-crisi

L'unione delle tre menti creative arriva in un momento di forte crisi del settore ristorativo che ha visto chiudere per la seconda volta, a seguito del lockdown, tutti i locali dopo le 18.00 a Roma. A questo hanno risposto in modo creativo, ambizioso e speranzoso i tre chef che, uniti, hanno dato vita ad un nuovo format che prevede la creazione di un menu pensato apposta per il delivery, frutto della commistione delle loro menti creative e dalle influenze cinesi e romanesche. Il tutto pensato in un'ottica gouermet. 

Il ristorante cinese Dao si distingue, ancora una volta, per la sua capacità di stupire. Infatti il locale, già punto di riferimento in città per la qualità e per le sue proposte stuzzicanti, aveva lanciato a luglio 2019 il suo Dim Sum Bar proponendo il suo aperitivo cinese a base di wonton, tè e cocktail orientali.

A detta dello chef cinese, la proposta di Forchette e bacchette è unica perché non si era mai pensato ad un menu cinese e romano insieme e che unisca tre esperienze come le loro. L'idea era infatti quella di creare qualcosa di divertente per stuzzicare il palato dei loro affezionati ma anche di tutti i romani che ancora non li conoscono. Il progetto nasce da una profonda amicizia che unisce i tre chef ben radicata da anni. 

Il menu delivery cino-romanesco

Il menu sarà disponibile per l’asporto e il delivery nella capitale a partire da giovedì 19 novembre. Bastano le anticipazioni per avere l'acquolina in bocca. Una delle sue particolarità sarà l'aperitivo pensato per l'asporto a base di dim sum. Esatto, saranno proprio gli adorabili ravioli cinesi alla base di un aperitivo da gustare a casa nel pieno della filosofia comfort food, ma di alta qualità.
Si potrà scegliere fra i gustosi ravioli cinesi ripieni di carne, gamberi o verdure se si sceglie la versione cinese o anche a base di ripieni innovativi e più italianeggianti pensati da De Cesare e De Bellis. Un po' come al Ghe Sem a Milano, i ravioli della tradizione cinese sono qui reinterpretati in maniera super creativa. 
Da quello con pappa al pomodoro a quello a base di ribollita pensati da De Cesare a quelli con  broccoli e arzilla e bollito, agrumi e pecorino pensati da De Bellis. 

Il menu a sei mani 

Oltre all'aperitivo, i tre chef hanno pensato a due proposte di menu fisso che va dall'antipasto al dolce: due veri e propri itinerari di gusto per gustare qualcosa di innovativo e gustoso, che stupsce.

Le due proposte avranno prezzi differenti: 30 euro a persona o 70 euro per la formula Combo, composta da 2 menu e mini-aperitivo.  

Ovviamente verrà rispettata la creatività degli chef e la disponibilità delle materie prime, sempre fresche: per questo gli chef hanno previsto di cambiare il menu ogni due settimane. 

La box Forchette e Bacchette, a partire dal 19 novembre, potrà essere acquistata direttamente su Whatsapp entro le 13.00 del giorno stesso, per riceverla a casa dalle 18.00 alle 21.00, oppure si può ritirare al ristorante Dao con il servizio take-away.

Photo Credits: Pagina Fb di Dao Chinese Restaurant Rome


 

  • NOTIZIE

scritto da:

Irene De Luca

Agenda, taccuino, registratore e macchina fotografica. Attenta alle nuove tendenze ma pur sempre “old school inside", vago alla ricerca di ispirazioni, di colori, di profumi nuovi per raccontare una Milano che poi tanto grigia non è.

POTREBBE INTERESSARTI:

Sharper night 2020: la Notte Europea dei Ricercatori è online

27 e il 28 novembre novembre, per la notte europea dei ricercatori, si terranno oltre 500 appuntamenti da 13 città a cui parteciperanno più di 700 ricercatori e oltre 100 istituzioni culturali

LEGGI.
×