What's new: le novità nel mondo del cibo e del vino di Puglia

Pubblicato il 23 novembre 2021

What's new: le novità nel mondo del cibo e del vino di Puglia

Nell’Olimpo dell’enogastronomia italiana anche la Puglia si è presa il suo meritato spazio. Complici della scalata al successo sono le migliori menti e imprese del “tacco”che hanno deciso di puntare sul territorio per poter eccellere.

Non più solo grandi numeri, produzioni intensive e anonimato, piuttosto attenzione ai dettagli, cura nella filiera e soprattutto, marchi vincenti in grado di competere con le star del cibo e del vino. Ma quali sono i “da non perdere” del food e wine pugliese 2021?

Sushi si, però di carne


Nella terra dove il pesce si mangia crudo da sempre, parlare di sushi japanese style è un problema. Questi piccoli bocconi di riso e pesce così perfetti e dal gusto esotico, non sono sempre visti di buon occhio da pugliesi che preferiscono la comfort zone a tavola.
Alcuni giovani chef, per rendere giustizia al sushi, hanno iniziato a pensare a una formula più nostrana in modo da avvicinarla anche agli scettici. Ma come? Preparando nigiri e uramaki con la carne di cavallo, manzo, podolica, naturalmente cruda. Ne viene fuori un’esperienza unica e di alto profilo. Si, perché chi l’ha detto che il sushi può essere solo ad appannaggio dei soliti all you can eat giapponesi?
Il meat sushi, nelle sue versioni più belle e gustose è disponibile da Frida- free to stay a Terlizzi, a Mulo Cojone a Corato, The Butcher a Modugno, Zullo Bistrot ad Acquaviva e ora anche la nuovissima apertura di Koko EXP a Canosa.

Fusion tra arte e vino


Tra le novità da non perdersi in cantina c’è il Palombara 2019, Primitivo di Manduria DOC di Tenute Rubino. L’azienda, tra le più autorevoli quando si parla di primitivo in Puglia, presenta al mercato una nuova etichetta pronta per conquistare i wine lovers sempre a caccia di novità.
Per rendere ancor più speciale questa referenza è stata richiesta l’opera di Dino Sambiasi che con la sua tela Flower People racconta una personale visione di Puglia attraverso colori e geometrie uniche. Il tutto vuole dimostrare come il vino sia un pezzo importante della cultura pugliese e funzioni come connessione tra anima e cuore.
Il vino, frutto di un lungo lavoro di recupero di vecchi vigneti, si impone al naso con profumi esplosivi ma altamente raffinati, al gusto conferma la sua eleganza e dinamicità gustativa. Il risultato è una bottiglia protagonista di tutto il pasto potendo accompagnare ogni portata, dall’antipasto fino al dolce.

La passione per il capocollo sostenibile


Quando si parla di salumi pugliesi, in particolare del capocollo, è inevitabile non pensare a Martina Franca. Qui dove non si scherza quando si parla di macelleria e insaccati, nasce il salumificio Cervellera.  
Gianluca Cervellera e suo fratello raccolgono l’eredità professionale del padre e iniziano a ripensare l’attività prestando maggiore attenzione alla natura ascoltando i suoi tempi ed esigenze. Ne viene fuori una nuova visione circa l’allevamento. Non più sistemi intensivi ma grande attenzione a tutta filiera per ottenere carni di altissima qualità.
Il salumificio Cervellera si impone nel panorama nazionale e internazionale con salumi realizzati secondo le antiche procedure che ben possono adattarsi ai nostri tempi in cui si cerca di riscoprire chi siamo e da dove veniamo. Pertanto impiego dei migliori ingredienti del territorio, sapienza nel trattamento delle carni, è il segreto del successo di quest’impresa 100% pugliese.

Un trenocelle può aiutare tutto l’anno



La forza della Puglia buona da mangiare può portarci tra le stelle e, ancora una volta, la famiglia Sgarra ci è riuscita con Starpops. Il bakery-bistrot aperto dal mattino a notte inoltrata, fa all in sulle tradizioni di casa nostra con il trenocelle.
Il dolce tipico andriese che ricorda l’infanzia felice dei fratelli Sgarra, Felice, Riccardo e Roberto, diventa un modo per proporsi e per fare del bene a chi si merita serenità a migliaia di chilometri da noi. Grazie alla collaborazione con Save The Children Italia nasce “Un trenocelle può aiutare”. 
Acquistando questo goloso dolce sarà possibile finanziare progetti destinati al sostegno dei bambini afghani. Con Starpops fare del bene è anche un modo per appagare il gusto. 

Il vino che parla d’amore


Nel 2021 la famiglia Varvaglione ha festeggiato i suoi primi 100 anni di attività. In occasione di questo lieto evento Cosimo, Maria Teresa, Marzia, Angelo e Francesca, hanno deciso di creare una nuova etichetta che riflette la loro idea di casa e di amore. Si chiama proprio come la masseria di famiglia, Masseria Pizzariello. Il vino è un single vineyard che nasce da uve di Primitivo, Negroamaro e Aglianico accolte in vendemmia notturna. 
La novità dell’etichetta sta tutta nell’experience che è possibile fare con un semplice qr code. Basta solo inquadrarlo per entrare nei vigneti di famiglia, quindi scoprire i loro segreti stando comodamente in poltrona e con un calice tra le mani. A studiare l’innovativo sistema è stato Frankie Caradonna, Art Director del progetto, mentre Lucia Emanuela Curzi si è dedicata alla realizzazione delle illustrazioni come Creative Director & Illustrator.



Le foto utilizzate sono di 2night e Serena Leo.
Foto di copertina Salumificio Cervellera. shooting Fabio Cotroneo

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scritto da:

Serena Leo

Amo raccontare il vino e il cibo, mia croce e delizia. Sono costantemente alla ricerca di proposte gourmet “sartoriali” esaltanti. A tavola, come nella vita, desidero che il mio calice sia sempre pieno e che i commensali siano allegri e appassionanti.

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