Non solo pizza con crema di tartufo: 10 ristoranti di Lecce e provincia per imparare a mangiare funghi e tartufi come si deve

Pubblicato il 16 novembre 2021

Non solo pizza con crema di tartufo: 10 ristoranti di Lecce e provincia per imparare a mangiare funghi e tartufi come si deve

A novembre inoltrato sono rarissimi i ristoranti e persino le pizzerie che non hanno inserito in carta o che propongono dei fuori menù dedicati a questi prelibati ingredienti; il più classico degli abbinamenti è con la pasta fresca fatta in casa, ma stanno da dio anche con risotti, con carni di diverse tipologie, sulle uova, crostini e formaggi, oppure con portate di pesce.
Se ben equilibrati, infatti, funghi e tartufi si accostano a tantissimi piatti della cucina mediterranea, andandoli a impreziosire e dando quel tocco di magia che poi renderà memorabile il pranzo o la cena in questione. Di seguito la mia mappa del tesoro con 10 indirizzi da non perdere e altrettante specialità.

A Lecce


La nostra mappa a caccia di funghi e tartufi si ferma a far tappa al Nautilus Garden, raffinato ristorante che da quasi 10 anni ha portato nel cuore di Lecce una cucina contemporanea, creativa, stagionale e di ricerca. Insolito ma azzeccatissimo l’abbinamento gambero/tartufo, che si sposano alla perfezione in una danza di profumi e sapori, legati dalla perfetta mantecatura al burro di caviale e accompagnati da una salsina all’aglio nero. Un altro primo accattivante è il tagliolino di pasta fresca mantecato con burro Occelli, porcini e Castelmagno e infine non mancano i classici abbinamenti con funghi porcini e tartufo bianco, disponibili sia nei primi piatti sia nei secondi.
Per info e prenotazioni: via Paisiello, 9 – Lecce – Tel. 08321694931


Tanta stagionalità anche sulle tavole del Bistrot del Mine & Yours Members Club, aperto dal martedì alla domenica sera, il cui menù varia in base ai ritmi della natura e ai suoi prodotti. Giovedì 2 dicembre, invece, alle ore 19.30 (segna in agenda e inizia a prenotare se vuoi trovare posto) c’è un evento a tema degno di nota, ovvero la cena d’autunno a 4 mani, incentrata su funghi e tartufi, che vede la collaborazione tra lo chef della struttura, Koyi Murrieta Tanabe, e Tommaso Sanguedolce, de Il Tempo Nuovo – Castello di Ugento. Una cena dove nulla è lasciato al caso e persino l’abbinamento con i vini è stato studiato nel dettaglio; con le portate, infatti, verranno serviti i vini dell’azienda Marchesi di Barolo.
Per info e prenotazioni: via 47 Reggimento Fanteria, 28 – Lecce – Tel. 08321563841


Sempre a Lecce, interessantissime le proposte autunnali del menù de I Latini Restaurant, che mixano sapientemente ricette di terra e di mare, declinate in versioni creative e accattivanti. Una vera delizia le pappardelle handmade con funghi porcini, scaglie di Parmigiano Reggiano stagionato 50 mesi e timo, ma anche i laganari al tartufo nero fresco con cremoso di ricotta di bufala e pepe. Per i più innovatori consiglio anche la zuppa di ceci con vongole e porcini.
Per info e prenotazioni: via Palmieri, 46 – Lecce – tel. 3807683725


L’ultima tappa gastronomica cittadina, prima di spaziare nei borghi del Salento, ci porta all’interno del lussuoso Le Quattro Spezierie - Gourmet Restaurant (aperto anche al pubblico esterno) del Risorgimento Resort, la cui filosofia è far vivere alla sua clientela un’esperienza che passa attraverso tutti i sensi, attraverso una ricerca culinaria basata sui sapori autentici del Salento ma arricchita da contaminazioni che provengono dalle cucine di tutto il mondo. Senza entrare nel dettaglio, per non rovinarti la sorpresa, ti anticipo che qui si assaporano accostamenti inediti, ma di sicura soddisfazione per il palato. Il tutto in un ambiente chic e curato, con vista panoramica che affaccia sul centro storico.
Per info e prenotazioni: via Augusto Imperatore, 19 – Lecce – Tel. 0832246311

A Leverano


Altra doverosa e preziosa tappa ci porta in quel di Leverano, alla corte di Cosimo Russo e della moglie Katia. Anche lui ama improvvisare e ideare ricette e abbinamenti sempre nuovi, ma è bene ricordare che i classici non mancano mai, tra cui il magnifico risotto e il tagliolino fresco fatto in casa. Se invece ami osare, devi assaggiare il petto d’anatra con melograno, uva, radicchio cosparso da scaglie di tartufo bianco, accompagnato da rocher di patè di fegato ricoperto da granella di nocciole. Una ricetta preparata alla perfezione, che coniuga il sapore intenso della carne di anatra con le note acide del melograno e dell’uva, la tendenza amara del radicchio e con gli aromi autunnali del tartufo bianco.
Per info e prenotazioni: via Vittorio Veneto, 9 – Leverano (LE) – Tel. 3755351682

A Otranto


E visto che si parla di funghi e tartufi, era impossibile non ambientare una cena in quel ristorante idruntino che proprio al tartufo ha dedicato nome e interi menù. Il locale in questione si chiama Al Tartufo e si trova a pochi metri dal lungomare, vicinissimo alla chiesa di S. Antonio. Ben presto noterai che non è solo un ristorante, bensì una vera e propria oasi del gusto, dove si incontrano sapori genuini e prelibatezze enogastronomiche della cucina mediterranea impreziosite da quel pregiatissimo fungo ipogeo meglio conosciuto col nome di tartufo. Dall’antipasto al dolce (sì, hai capito bene: anche i dessert ben si sposano con il prodotto in questione), per chi lo desidera è possibile fare uno stimolante viaggio di gusto alla scoperta del tartufo e dei migliori abbinamenti con vini locali e nazionali. Da non perdere il menù degustazione dall’ottimo rapporto qualità – prezzo.
Per info e prenotazioni: via Idro, 32 – Otranto (LE) – Tel. 0836804456

A Melpignano


Se ami il tartufo devi sapere che c’è una pizzeria da sballo che ha dedicato al fungo ipogeo la pizza della casa: mi riferisco alla pizzeria Vizio di Melpignano, un punto di riferimento per i buongustai di tutto il Salento, che propone un incrocio tra una pizza classica croccante e una contemporanea napoletana, alveolatissima e con un bordo molto pronunciato, quasi a canotto. Tutte ottime, sia con impasto classico che ai cereali, digeribili e condite con ingredienti top. Imperdibile il gusto Vizio, godurioso ai massimi livelli, fatto con base bianca, crema di tartufo bianco, funghi porcini, rucola, speck del trentino Alto Adige a crudo, gherigli di noci, grana e tartufo fresco a scaglie. C’è da emozionarsi.
Per info e prenotazioni: Parco Rimembranza, 3 – Melpignano (LE) – Tel. 3207298552

A Corigliano d’Otranto


Un altro ristorante da tenere sott’occhio per la creatività oltre che per l’utilizzo di ingredienti sempre freschi e di stagione è 400 Il Ristorantino, a pochi passi dal Castello de’ Monti di Corigliano d’Otranto. In tavola una cucina creativa del territorio (oltre ad essere anche sushi restaurant), dove si attinge sia dal passato sia dal presente, con interessanti accostamenti tra prodotti del mare e della terra, tra cui appunto funghi e tartufi. Qualche esempio? Il tentacolo di polpo scottato con olio e aglio nero, zuppetta di funghi cardoncelli e porro grigliato, il soufflè di rape e provola piccante con uovo al tegamino e scaglie di tartufo nero, oppure gli strangozzi burro e salvia, tartufo nero di Norcia e Parmigiano 24 mesi. Ps. Da sbirciare anche i menù di Natale già disponibili.
Per info e prenotazioni: via Mocenisio, 41 – Corigliano d’Otranto (LE) – Tel. 3203479666

A Felline


Bravi a trattare i porcini, infine, i ragazzi dell’Antico Monastero Trattoria Pizzeria, che propongono in menù ricette tradizionali leccesi e pizza servite in un locale rustico chic all’interno di un edificio del ‘700. Tra i tanti piatti da provare, che sono improntati alla valorizzazione dei prodotti stagionali, ottime le tagliatelle all’uovo con porcini freschi o con scaglie di tartufo nero.
Per info e prenotazioni: Piazza Castello – Felline (LE) – Tel. 0833985105



Immagine di copertina di Gabriele Dell'Anna per Nautilus Garden
Immagini interne tratte dalle pagine Fb dei relativi locali o da gallery 2night

 

  • TENDENZE FOODIES

scritto da:

Laura Sorlini

Vanta un’esperienza giornalistica competente e versatile maturata in anni di redazione. Appassionata di enogastronomia e turismo e sommelier, è alla continua ricerca di aspetti ed eventi da raccontare nelle rubriche che cura periodicamente per alcune delle più autorevoli riviste di settore.

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