Birra e panino, la combo perfetta che abbiamo provato, gustato e amato in questo birrificio unico nel suo genere

Pubblicato il 6 giugno 2024

Birra e panino, la combo perfetta che abbiamo provato, gustato e amato in questo birrificio unico nel suo genere

Birra e panino, la combo perfetta che ho provato, gustato e amato da Birrificio del pompiere, a Gardigiano, il locale di Enrico Bellio, Simone Mattarucco e Gianfranco Andreol che, insieme ad altri due soci, hanno dato vita a una “casa dei pompieri” nella piccola frazione di Scorzè. Una tap room in piena regola con annesso birrificio, ispirata al mondo dei vigili del fuoco. Ho provato la loro proposta: ecco perché ci tornerei ancora!

Per la location che scalda


A regnare incontrastato all’interno della location è il colore rosso, che ritroviamo alle pareti ma anche nei complementi d’arredo, come le basi dei tavoli ricavate dai barili, oppure la maestosa spina della birra, da una pompa antincendio. Tutta l’oggettistica, in disuso e oggi recuperata all’interno del locale, è stata donata.

Per spegnere la sete


Prima di tutto scelgo la birra. Mi faccio consigliare da Simone e Gianfranco, birrai casalinghi da oltre un decennio, e opto così per la Scintilla, una Golden Ale inglese, beverina ed equilibrata, che ben si accompagna a ogni piatto, specie quelli di carne. So già che hanno intenzione di propormi un hamburger…

Per accendere la fame


Ma prima di andare al sodo, inizio dall’aperitivo con i biscotti salati, prodotti niente meno che da Marco Seno, nipote di Carmelina Palmisano della storica pasticceria di Burano, famosa su tutto il territorio veneziano. 4 tipologie di biscotti, serviti su un tagliere di legno e da assaggiare secondo un ordine prestabilito, dal meno intenso al più intenso, per assaporare tutte le sfumature del gusto: salvia e noci; ricotta di capra e semi di zucca; Asiago, mais e cipolla; tartufo. Friabilissimi!

Per alimentare la fiamma del gusto

Si passa alla portata principale, il tanto atteso panino. Enrico è deciso a farmi provare la novità dell’estate, il Mojito Burger; Simone e Gianfranco, invece, più tradizionalisti, hanno insistito per il Torinese, tra le proposte speciali. Io, da impavida sperimentatrice e fervida amante della tradizione al tempo stesso, lascio fare a loro. Così mi viene servito un hamburger a metà, con una cascata di patatine fritte al centro. Mi appresto a gustarle ancora calde con il chutney al mango e peperoni, dolce e piccante insieme. E poi addento la prima metà di panino. Il pane, preparato quotidianamente da un panificio di Scorzè, è croccante e perfettamente alveolato.

Comincio dal Torinese: hamburger di fassona piemontese che si scioglie in bocca, rucola e il gorgonzola, anzi, il Tatie dell’azienda Moro Formaggi di Oderzo, un erborinato affinato con il mascarpone e il Vermouth Gran Riserva.

La rucola smorza il sapore intenso del gorgonzola, che rimane dolce; la carne, che scopro morbidissima, tradisce un caldo sentore di affumicato, per un panino dal sapore avvolgente.


Continuo, poi, con l’altra metà dell’hamburger che ha preso in prestito gli ingredienti dal più estivo dei cocktail, il Mojito. Oltre alla carne, ci sono lo spinacino, le zucchine al lime e una crema di gorgonzola arricchito da scorzette d’arancia e rum. Riesco a distinguere nitidamente le note agrumate alla fine di ogni morso e rimango con fresco e piacevole sapore d’estate sulle labbra.

Per sedare la golosità


Ho iniziato con i biscotti salati e finisco con la biscotteria dolce, da inzuppare nel caffè. Anche stavolta, i biscotti sono opera di Marco Seno. Ho assaggiato il zaetto, con la farina di mais e l’uvetta, il bussolà e l’esse, di pasta frolla. Tre biscotti della tradizione, uno diverso dall’altro per sapore e consistenza.

Birrificio del pompiere
Via Moglianese, 152D - Gardigiano di Scorzè (VE)
Tel: 3884394735

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scritto da:

Annalisa Toniolo

Abitudinaria e noiosa, a tratti eccentrica e briosa: bipolare, forse. Quella dell’aperitivo delle 18.30 spaccate nel solito posto, ma anche quella che, nel cenare due volte nello stesso locale, ci vede un’occasione sprecata. A dieta, sempre, ma solo dal lunedì al venerdì.

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