Firenze e la mixology: fra tepore invernale e primavera cool, i cocktail da non perdere

Pubblicato il 4 marzo 2022

Firenze e la mixology: fra tepore invernale e primavera cool, i cocktail da non perdere

Inverno o primavera, a voi la scelta. Difficile "essere" entrambi, è una domanda da aut aut. E difficile accontentare tutti, almeno nel pieno delle stagioni. Fanno eccezione, in questo particolare periodo dell'anno, i banconi dei lounge bar. Anche a Firenze, accanto a cocktail spiccatamente invernali, con note di agrumi, cannella, cioccolato e bicchieri caldi, iniziano a sbocciare drink dai sentori primaverili, ideali per scacciare via i brutti pensieri e per sposare le temperature più miti che qualche giornata soleggiata ci ha già regalato. Fra coda d'inverno e anticipo di primavera, ecco come si stanno orientando i bartender di 12 apprezzati locali di Firenze.

Al Rasputin whisky e note di agrumi


Chi l'ha detto che whisky e rum sono invernali, mentre gli white spirit vanno solo d'estate? Non al secret bar Rasputin dove le uniche, grandi certezze, sono stagionalità e territorialità degli ingredienti e qualità delle basi alcoliche. Il cocktail distintivo della list invernale è il “Desire” a base di The Glenlivet 15 Yo (whisky affinato in botti di rovere francese) e con Winestillery Tuscan Dry Vermouth, Winestillery Tuscan Bitter, sciroppo di Mandarino e Wasabi e affumicatura con legni d'arancio. In primavera arrivano whisky più floreali così come frutta, verdure e spezie di stagione.
Rasputin. Borgo Tegolaio - Firenze. Tel. 0557609957

Manifattura, drink caldo ispirato al fumetto hot


Tra i fiori all'occhiello di Manifattura, dove il bar manager è Fabiano Buffolino, dal 2019 la pagina di menu interamente dedicata ai drink caldi, dal Bicerin al Bombardino al caffè, ponce livornese rivisitato. In questo inverno difficile causa Covid è rimasto in lista un solo cocktail caldo, in collaborazione Casoni di cui la bartender Sarah Nardi è brand ambassador. Hot il drink, hot il riferimento: dedicato alla spregiudicata giornalista dei fumetti di Milo Manara, il drink si chiama Miele ed è una ricetta a base di amaro del ciclista, succo dì limone e acqua dì spezie: pungente dolce amaro e speziato. Per quanto riguarda la miscelazione fredda, ci sono il Negroni fatto con vin brulè e quello autunnale. In primavera, seguendo la stagionalità, Manifattura proporrà long drinks con shrubs con frutta, verdura, radici, come l'esotico ed estivo ananas e basilico con gin lime e ginger beer. Anche chi vuole un Bellini fresco e autentico, però, è nel posto giusto.
Manifattura. Piazza di S. Pancrazio, 1 - Firenze. Tel. 0552396367

Urbano, il Bullshot antidoto alla coda d'inverno


Da Urbano food&spirits, nel giardino metropolitano dell'Oltrarno fiorentino, accanto alle originali creazioni di Matteo Ducceschi, troviamo un must "caldo" dell'inverno. Parliamo del Bullshot, cocktail di origine nordmaericana a base di vodka, brodo di carne e succo di limone e poi salsa Worchester, tabasco, sale e pepe. Intanto si lavora già per la carta primaverile: l'idea è farsi ispirare da sapori freschi come basilico, menta e frutta fresca di stagione.
Urbano. Via Pisana, 39R/41R - Firenze. Tel. 0552053372

A Koob Experience i cocktail seguono l'arte


Arte, libri, mixology e food pairing s'intrecciano e ispirano a Koob Experience, lo spazio multifunzionale ideato da Emma Mailova e Dmitry Kulish. Il bartender Patrizio Boschetto studia i suoi cocktail in base alle mostre ospitate da Koob. La prossima avrà come protagonista l'artista persiana Tannaz Lahiji e i suoi quadri vivaci, con il "giallo" come tonalità regina e le figure allegre, solari, armoniche, positive, che raccontano il desiderio di lasciarsi alle spalle il buio degli ultimi anni. Giallo, arancione e rosso sono anche i colori dei nuovi drink, tutti signature e preparati con frutta di stagione e frutti di boschi freschi. Nomen omen, Come il Sole con strega, aperol, bitter all'arancio, bobise lime. Idem She Red a base di bitter alla prugna, aceto di melograno, pepe rosa, bucce di arancio e more. Da provare anche K29, preparato con bitter al legno, aceto di mele, calvados, cannella, mela fresca e yuzu.
Koob Experience. Borgo Ognissanti, 24/R - Firenze. Tel. 0559338339

Al Viktoria la bella stagione arriva da Oriente


Al Viktoria Lounge Bar, a due passi da Santa Croce, s'incontrano l'anima storica della città e lo spirito moderno del mondo della notte. L'inverno viene mitigato nei profumi e nel gusto del Magnolia, after drink che strizza l'occhio al mondo femminile ma che scalda il cuore a chiunque: è a base di vodka, elisir di China Nardini, sciroppo di cioccolato amaro, lamponi freschi e albume. E se la primavera fa capolino in anticipo, il benvenuto è "Toma Su!", un twist sul famoso Tommy's Margarita in chiave orientale, con Tequila espolón silver, sake, cordiale al lime, sciroppo di agave e Tassoni al cedro.
Viktoria Lounge Bar. Via Giuseppe Verdi, 28/R - Firenze. Tel. 0553860323

Al Djària un Sage Garden aspettando il sole


Come da tradizione al Djària, l’american bar dell'Oltrarno dove si mangia e si beve sia al tavolo sia al bancone, nella lista invernale dei cocktail è pronto a far capolino anche qualche "fuori menu" dai sentori primaverili ed estivi. Nel menu attuale, che rimarrà fino al 31 marzo, il drink più gettonato è il Sage Garden, preparato con Blended Scotch J.W. Red Label, Shrub al limone e salvia e Amaro al luppolo Duit IPA. Talmente apprezzato che è in fase di studio la versione estiva, come spiegato dal bartender Nicolò Scanferlato. Nelle anticipazioni di bella stagione spiccheranno interessanti abbinamenti di gusto come gin e pomodori secchi e la revisione del Pisco sour con succo di pompelmo e rosolio di bergamotto.
Djària. Via dei Serragli, 100/R - Firenze. Tel. 0554937061

A The Stellar festival di note e sentori invernali 


È un festival di sentori invernali il Pioneer firmato da Nicola Spaggiari, capo barman del Lounge Bar di The Stellar, con base di rum caldo agricolo, diluito con cordiale al miele di castagno e pompelmo, e chiuso da una spuma di ginger con polvere di wasabi. Richiama il vin brulé, invece, The Stellar, infuso di cannella e agrumi con whisky, bitter al pepe e gingeer beer botanico, affumicato. Un cocktail quattro stagioni è invece Soho: purea di fragola fresca, mix di mente aromatiche, leggero succo di lime per acidità, liquore alle more cinesi, base alcolica di vodka e infine soda aromatica con profumi di rosmarino, salvia, ginepro e pepe. Denominatore comune è la ricerca, dalla pianta agli estratti, dalle infusioni alla realizzazione del prodotto finito.
The Stellar. Piazza di Cestello, 10 - Firenze. Tel. 3311358259

Al Fake col Recubo è già primavera


I cocktail caldi e quelli con panna sono usciti già da qualche settimana dalle preferenze degli amici del Fake. Nel menu rinnovato a gennaio, si alternano profumi autunnali e invernali alla speranza di primavera, vista come rinascita. Tra i primi ci sono il Negroni ai porcini e l'Eron con gin alle mele, vermouth di noce, Chartreuse, liquore di pera, velluto di noce e fichi. Fra inverno e primavera c'è Fusion, mentre sanno già di estate il Thai, abbinato al nuovo piatto di salmone, e lo Zed1 con timo, tequila e menta. Nella cocktail list di Sarah Furlan la preview del menu estivo, che si preannuncia ricco di contaminazioni, è il Recubo con gin Hendrick's, scirippo di rosa e cardamomo, Chartreuse, lime, basilico e ginger ale.
Fake. Via Agnolo Firenzuola, 9R - Firenze. Tel. 0555308090

Al Dragonfly gli Specials sono "on fire"


Al Dragonfly, primo locale fiorentino in stile steampunk, nonostante il freddo i drink caldi hanno lasciato spazio, tempo e visibilità alla nuova drinklist di Specials e alle nuove proposte di cibo a base Pinsa romana. Per chi inizia a gustare il proprio cocktail già con gli occhi, i suggeriti sono Mediterraneo, Magic Tonic (nella foto assieme al Pestoni) e Pink Cadillac. Mediterraneo è preparato con mirto bianco Zedda Piras, blue curacao, bitter all’arancia, succo di lime, sciroppo orzata, granella di pistacchio. Pink Cadillac ha le note della tequila Espolon Blanco infusa ai frutti rossi, del Grand Marnier, del succo di lime e dello sciroppo di pompelmo rosa. Il gin Bickens infuso al Butterfly Pea Tea è la base del Magic Tonic, completato da liquore all’arancia, succo di lime e acqua tonica.
Dragonfly. Piazza Gaetano Salvemini, 10 - Firenze. Tel. 0553892429

Al Mad l'inverno e l'estate brindano assieme


Al MAD, Neri Fantechi dixit, fanno un po' come gli pare e per questo, anche d'inverno. Vedi l'estivo Calafuria dreamin' con Donn peach, MAD rum mix, orzata, Campari e lime. Ambientazione decisamente più invernale, invece, per "Mandarin is a super villain", nel quale Lorenzo Aiosa ha ricercato il gusto di un Vin brulé, ritrovandolo in un mix di Slow gin Winestillery - in cui le vinacce sostituiscono le classiche prugnole - rum jamaicano, bitter Chinato Nardini e uno shrub di mandarino.  Giovanna D'arco è un drink in stile Old Fashioned a base di Armagnac, rabarbaro Zucca e sciroppo di vaniglia, il tutto affumicato con del rosmarino. A cavallo fra vecchio e nuovo menù c'è Baron Manuelí, twist su un drink tropicale  reso "invernale" dallo sciroppo di cannella e dal Falernum.
MAD - Souls & Spirits. Borgo San Frediano, 36/38r - Firenze. Tel. 0556271621

Al Bitter Bar si sorseggia con i big del cinema


Cocktails e atmosfere anni Venti, oltre a un menu che supera la stagionalità. Al Bitter Bar la carta dei drink cambia ogni 8-10 mesi ed è figlio di un lavoro di ricerca sia sulla materia prima, sia sui bicchieri dedicati. Da circa un mesetto la cocktail experience del Bitter Bar si muove su un tema cinematografico, con dediche ad attori e film famosi. "Woody Allen" è un drink con gin infuso al legno di quercia, gin infuso al burro salato, liquore al cedro e Peychaud bitter, un Old Fashioned più fresco. I cocktail sono distinti per Walk of fame, Miglior film straniero, Serie TV, Cartoni e fumetti, Spin-off.
Bitter Bar. Via di Mezzo, 28r - Firenze. Tel. 3405499258

All'Atrium Bar "wow factor" e l'isola giapponese


All'Atrium Bar del Four Seasons di Firenze il desiderio dei clienti di esplorare nuovi sapori e nuove tendenze viene modellato in modo unico, mettendo in prima linea il "wow factor". Anche perché sia il brand, sia la location regalano aspettative elevate. Anche quest'anno, a dominare la scena sono i drink a bassa gradazione alcolica, i grandi classici e i fermentati. Da non perdere, nel cocktail menu ideato da Tommaso Ondeggia, Edoardo Sandri e il team di Atrium Bar, è "The Island", ispirato al titolo di una canzone di Sakamoto dedicata all'isola di Okinawa. È a base di distillato di riso giapponese (Ryukyu 1492), Alkermes di Santa Maria Novella, Guanabana (frutto tropicale) e limonata. Il drink è fresco, profumato, facile da bere adatto per i pomeriggi d'estate. Intanto, il 7 marzo arriva la nuova cocktail list: save the date!
Four Seasons Hotel Firenze. Borgo Pinti, 99 - Firenze. Tel. 0552626344







Foto di copertina "Chez Mal" di Malmaison Hotels (CC BY-ND 2.0).

  • BERE BENE

scritto da:

Antonino Palumbo

Giornalista, food photographer, buongustaio. Lucano biodinamico in purezza, vinificato in Calabria e imbottigliato per lunghi anni in Puglia. Qui, da reporter d'assalto, si evolve in reporter d'assaggio. Next step: Firenze, Toscana. Per stapparla assieme a voi.

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