Visitare Matera: la guida definitiva per l’uso

Pubblicato il 1 agosto 2022

Visitare Matera: la guida definitiva per l’uso

Nonostante Matera sia diventata, ormai, famosa per ogni dove, spesso i turisti non sanno propriamente cosa fare o dove andare. I “Sassi”, certo, sono rinomati in tutto il mondo, ma Matera è anche tanto altro. Che siate con la vostra dolce metà o con la famiglia, è la meta perfetta, in particolare, per un weekend di 2-3 giorni. Visitabile, per lo più, a piedi, potrete anche raggiungere le attrazioni più lontane grazie all’ottimo servizio di autobus cittadino. Ce ne sarà davvero per tutti gusti: dai romantici che vorranno godersi una dolce passeggiata al chiaro di luna nel centro storico, ai più avventurosi che potranno divertirsi tra i sentieri sterrati del Parco della Murgia Materana, un luogo costellato di affascinanti siti neolitici e chiese rupestri. Per aiutarvi a pianificare il tutto, ecco qualche suggerimento, la guida definitiva da consultare se la meta del vostro viaggia sarà l’antica e sempre bellissima città dei Sassi.

I Sassi… Ma li conosciamo davvero?


Ovviamente, tra i migliori posti da vedere non potevano mancare proprio i “Sassi” di Matera. Non tutti sanno, però, che si tratta di due quartieri, così unici da entrare, di diritto, a far parte del patrimonio dell’UNESCO. Difatti, i Sassi si dividono in Sasso Caveoso e Sasso Barisano, composti da edifici talmente caratteristici da lasciare il turista con la bocca aperta. Una parte, nascosta, scavata completamente nella roccia e l’altra, ben visibile, costituita da blocchi di pietra, questa è l’anima e il fulcro delle antiche abitazioni del centro storico. Ed è proprio ciò a rendere i Sassi così amati in tutto il mondo: sono un tesoro nascosto, da scoprire in ogni sua più piccola sfaccettatura. Per di più, ormai, è anche uno dei quartieri più vivaci di tutta Matera, per la forte presenza di hotel (alcuni da sogno), ristoranti, bar e botteghe. Ma, in particolare, cosa c’è da vedere nei Sassi? Tra musei, ipogei, grotte e chiese rupestri, avrete, davvero, l’imbarazzo della scelta. E non perdete neanche l’occasione di assaporare i piatti del posto in uno dei tanti ristoranti, dopo essere tornati, magari, da una scarrozzata in ape calessino, alla ricerca del set di un famoso film. Solitamente, sono il motivo principale che spinge turisti da tutto il mondo a recarsi in città ma, come dicevamo in apertura, Matera non è solo i Sassi.

Piazza Vittorio Veneto

Solitamente, è il punto di partenza di tutti i giri turistici. Si tratta della principale piazza di Matera, il luogo che, più di tutti, ha seguito il mutare degli eventi della città. Da qui, è possibile godere di un assaggio di tutto ciò che potrebbe attendervi, grazie ad uno dei belvedere più suggestivi della zona. Se siete fortunati, verrete accompagnati da qualche musicista di strada e, a quel punto, il tempo sembrerà seguire letteralmente un ritmo tutto suo. In aggiunta, sappiate che, soltanto sostando nei pressi della fontana Ferninandea, senza rendervene conto, starete già camminando sopra una delle più grandi cavità di Matera. Difatti, sotto al banco lastricato della piazza, ci sono ben altre meraviglie, assolutamente da non perdere nel vostro giro turistico, come il Palombaro Lungo e l’ipogeo MateraSum. Location impressionanti e suggestive, da godersi al termine di un lungo tour della città.

Palombaro lungo


Il nome potrebbe creare confusione e fraintendimenti, ma si tratta di un’enorme cisterna ipogea, scavata, cioè, nella roccia, in cui, ogni giorno, si riversano tonnellate di acqua sorgiva. Sebbene, di primo acchito, potrebbe risultare una visita sconclusionata rispetto al vasto panorama storico che offre la città, è bene sottolineare, invece, che il legame tra Matera e l’acqua affonda le proprie radici nel cuore pulsante della vita contadina. Infatti, la provincia lucana deve la sua sopravvivenza proprio alla gestione dell’acqua e, in questo, i palombari hanno avuto un ruolo fondamentale. Visitare il Palombaro Lungo, quindi, significherà addentrarsi nella storia più antica e viva del posto. Inoltre, come dicevamo poco più su, non dovrete fare neanche molta strada per visitarlo, poiché si trova, letteralmente, sotto la pavimentazione di Piazza Vittorio Veneto. Anche in tal caso, è previsto un biglietto d’ingresso dal modico costo.
Per una visita guidata, ecco il numero dal sito palombarolungo.it - Tel. 3393638332

Castello Tramontano

 
Luogo di infinite leggende del posto, questo castello “incompiuto” del 1500 è, senz’altro, una chicca da non perdere. In stile aragonese e voluto, appunto, dal conte Tramontano, a seguito dell’acquisizione della contea di Matera, svetta, su tutto, con le sue ampie torri, bellissime da fotografare. Si trova a pochi metri dal centro storico della città ed è proprio da qui che sgorga parte dell’acqua sorgiva che giunge, infine, al Palombaro Lungo. È un posto davvero suggestivo e unico poiché, seppur aperto al pubblico solo in occasioni speciali, è immerso completamente nel verde. Difatti, ai suoi piedi, è stato inaugurato, da pochi anni, un piccolo parco, in cui sarà possibile godersi un pic-nic, con la vista del castello a farvi da sfondo. Perfetto, quindi, se siete in compagnia di amici o della vostra dolce metà (nell’ultimo caso, soprattutto col calar della sera).

La cattedrale


La cattedrale, come accade sempre, è il fulcro storico e religioso della città. Dedicata alla SS. Madonna della Bruna e a Sant’Eustachio, si trova nella parte più alta della città, nel rione “Civita”. Qui, in occasione della famosa festa patronale (che cade il 2 luglio), il carro trionfale compie i suoi tre giri beneauguranti, ed è subito magia della tradizione. La Cattedrale si affaccia direttamente sul Sasso Barisano ma, proseguendo per i vicoli alla sua destra, vi dirigerete verso il Sasso Caveoso. Che sia l’uno o l’altro, entrambi i percorsi sono molto suggestivi, per cui assecondate solo il vostro istinto e gusto perché, in ogni caso, non c’è da sbagliare.
Link per prenotare un ingresso presso la Cattedrale di Matera - oltrelartematera.it

Chiesa Rupestre di Santa Maria di Idris


Proprio lei, sarà impossibile che rifugga il vostro sguardo. Dal cucuzzolo di una montagna, regna su tutto il Sasso Caveoso, ben riconoscibile grazie a una croce in ferro che spicca sulla sua sommità. Si tratta di un’antichissima chiesa rupestre, tra le più belle della città, grazie, anche, ai preziosi affreschi bizantini che cela al suo interno. Questa chiesa così speciale, protagonista delle più famose riprese cinematografiche della città, e unica nel suo genere, sarà il vostro inizio di un percorso che vi condurrà, a poco a poco, nelle misteriose e bellissime profondità di Matera. È previsto un biglietto di ingresso e, soprattutto nei periodi festivi, potreste trovare molta folla, che vi costringerà ad attendere il vostro turno. Ma non demordete. Perché sarà uno spettacolo, per vista e cuore, che non dimenticherete mai più nella vita.
Link per prenotare un ingresso presso S. Maria di Idris - oltrelartematera.it

Il Parco delle Ginestre


Seppur di indicibile bellezza, rimane uno dei punti più sconosciuti della città. Raramente i turisti sanno di cosa si tratti, probabilmente anche perché, è bene dirlo, non è proprio alla portata di tutti. Armati di scarpe comode e un buon paio di pantaloni lunghi, però, si trasformerà in una tappa che, di sicuro, rimarrà, per sempre, nei vostri cuori. Il parco, infatti, presenta, in successione continua, ambienti che testimoniano la presenza dell’uomo fin dalla preistoria, perfettamente integrati in un ambiente di grande pregio e valenza. Davanti ai vostri occhi, vedrete alternarsi ambienti e scenari differenti. In particolare, non potrete rimanere estasiati dai versanti laterali del canyon, nel cui mezzo, per oltre 20 chilometri, scorre il sistema fluviale della Gravina di Matera. Si tratta di pendii molto ripidi, la cui altezza massima sul livello del mare è quella della Contrada Tempa Rossa, una rupe maestosa che si può ben vedere fin dalla Costa Jonica del metapontino. Altri ambienti, poi, sono costituiti dalla macchia mediterranea e dalle innumerevoli case-grotte che costellano tutto il parco. Sarà, per voi, uno scenario davvero indimenticabile.

Crediti fotografici:
La foto di copertina è di Unsplash.

La foto de I Sassi di Matera, è di Unsplash, autore Jan Koole.
La foto di Santa Maria di Idris è di Pixabay.
La foto de Il Parco delle Ginestre è di 2night, foto di Paola Montemurro.
La foto de Il Palombaro Lungo è tratta dal sito discoverymatera.it






 

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scritto da:

Paola Montemurro

Sono un po' nerd e un po' romantica. Se in una discussione vengono fuori i nomi di Darth Vader e Jane Austen, torno a casa appagata. La scrittura è il mio pane quotidiano e i fogli bianchi sono tutto ciò che chiedo per sorridere ed essere felice.

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