Gli aperitivi dopolavoro da fare coi colleghi (o con chi vuoi tu) a Mestre e Marghera
Pubblicato il 20 ottobre 2024
Che fai, torni a casa? Apri la porta, getti le chiavi su qualche mobile a caso e ti abbandoni sul divano? Fine dei giochi? Non so voi, ma io faccio davvero fatica a rientrare nel mio appartamento di periferia e attaccarmi alla TV dopo una lunga giornata di lavoro. Il tran tran quotidiano mi opprime e sento la necessità di spezzare la routine. Ecco perché preferisco rapire Mario e Francesca (e se gli va bene anche Mario e Domenico) per fermarci tutti insieme a fare un aperitivo veloce prima di tornare a casa. È il modo perfetto per lasciarsi alle spalle le tensioni della giornata, scaricare lo stress accumulato e, perché no, sdrammatizzare quella litigata pre o post riunione. A Mestre e Marghera l'aperitivo post lavoro lo si può fare un po' in ogni dove (siamo in Veneto del resto) ma questi sono i locali che davvero mi hanno aiutano a staccare e dove sono nate anche delle amicizie. Pure il capo, quello sempre serio e corrucciato, si è lasciato andare a bisbocce che ce le ricordiamo ancora. E chi sono io per contraddire il mio capo.

Quando sono a Marghera, soprattutto nelle giornate di sole, non posso fare a meno di fare un salto al Bistrò La Piazza, in pieno centro. Il suo dehor è davvero un gioiello, perfetto per godersi il lento fluire della quotidianità della città giardino. All'ora dell'aperitivo, non solo spritz. Io di solito vado via di Americani o cocktail più elaborati e d'estate mi affido alle loro centrifughe che mi rinfrascano anche l'animo. Qui, infatti, l'offerta analcolica è piuttosto curata. Il tutto accompagnato da cicchetti che ti conquistano anche per la fantasia delle proposte: taglieri di affettati e formaggi selezionati (con anche selezioni ad hoc regionali), pizze a pala, proposte insolite come i burritos all'italiana (con farciture di pasta), cicchetteria e, se si è fortunati, anche l'immancabile assaggio di risotto. In più mozzarelline in carrozza, polpettine homemade, stuzzichini vegetariani e di pesce (come per esempio quelli con polipo e verdure) fino ad arrivare alle Patatas Nana servite tiepide. In sintesi: se cerchi solo spritz e due patatine questo non è il posto per te.
Bistrò La Piazza. Piazza del Mercato, 3 - Marghera (Ve). Tel. 3356620254

La nuova versione di Ca' di Màt è una vera e propria esplosione di vitalità, che prende tutto ciò che amavamo della sua prima incarnazione e lo porta a un livello superiore. Il che non è poco. Con un’energia rinnovata e un menu pranzo arricchito, questo locale giovane ma già dalle solide radici ha trovato casa nel distretto dell’M9, dove prima c’era il Caffè Diemme. L’atmosfera è coinvolgente, merito di uno staff carismatico e dalla simpatia contagiosa. Il plateatico, soprattutto con il bel tempo, diventa una chicca dove fermarsi a gustare una birra artigianale o un cocktail congegnato a regola d'arte, in uno dei luoghi che (è il mio modesto parere) lancia davvero Mestre nel futuro. Poi, per me che desidero spesso spaziare, è un attimo lasciarsi tentare dalla loro variegata selezione di spirits. Il tutto accompagnato da snack di qualità. Il loro vero segreto? Quella sensazione di sentirsi sempre a casa, tra amici. Anche il tuo capo si troverà a proprio agio.
Ca' di Màt. Via Giovanni Pascoli, 7 - Mestre (Ve). Tel. 3494594160

Un classico che non tradisce mai. Sin da quando ero bambino, ricordo con emozione i prosciutti appesi e le biciclette che pendono dal soffitto, un tocco di autenticità che rende l'Osteria Da Gino un vero e proprio simbolo mestrino. Incastonata a due passi da piazza Ferretto, questa osteria è il posto perfetto per una pausa pranzo veloce, ma anche per un aperitivo che sa sorprendere. E se decido di fermarmi per un drink, qui io so già cosa fare: ordinare uno dei loro taglieri con affettati, e sono felice come una Pasqua.
Osteria Da Gino. Calle Giovanni Legrenzi, 39 - Mestre (Ve). Tel. 041983385

Hai mai fatto un salto all’Osteria Al Diplomatico? Se non l’hai fatto, ti stai perdendo un pezzo di storia di Marghera. Questa location è un’istituzione, un vero emblema dell’anima autentica e popolare della zona. Qui si respira la tradizione, che va a braccetto con un banco dei cicchetti da paura, che se ci ripenso non vedo l'ora di tornarci e fare il pieno. Vai per un aperitivo e, puntualmente, perdi la cognizione del tempo: il bancone è sempre carico di mozzarelle in carrozza, moscardini, fritti misti irresistibili e baccalà. È come ascoltare il richiamo di una sirena. E se decidi di fermarti per pranzo o cena, sei in buone mani perché i piatti del giorno, soprattutto quelli di pesce, sono un viaggio nei sapori della nostra terra.
Osteria al Diplomatico. Via Della Sortita, 17 - Marghera (Ve). Tel. 3388706955

Quando cerco un posto dove perdere la cognizione del tempo tra cicchetti e chiacchiere, l'Hostaria Vite Rossa è il mio rifugio preferito. Appena arrivi con gli amici e colleghi, in un attimo ti ritrovi a disperderti tra una conversazione e l’altra, perché qui le "ciacole" corrono via veloci e non sai mai come si concluderà il tuo aperitivo. Una cosa però è sicura: i cicchetti di pesce sono un must. Baccalà che vorresti non finisse mai, polpettine e tutte le delizie della tradizione veneziana sono protagonisti sul bancone, accompagnati da spritz preparati alla perfezione, bollicine scelte con cura e una carica di energia rigenerante dopo una giornata in ufficio. Va da sé che, complici il pienone perenne e gli spazi risicati, trovare un tavolo libero qui sia un'impresa. Ma tanto l'aperitivo noi lo facciamo "alla veneta", in piedi e con tanta voglia di convivialità. PS: avete provato la "gran cicchettata"? Ecco, fatelo: capelunghe, canoce, canestrelli, fiori di zucca ripieni, calamari, capesante, gamberoni e quant'altro. Che fame.
Hostaria Vite Rossa. Via Bembo, 34 - Mestre (VE). Tel: 0415314421

Barroca, con la sua "semplice genuinità" è un mio personale must a Mestre, specie quando ho voglia di un calice di vino come si comanda. Gli spazi risicati fanno sì che la condivisione sia un elemento fondante del locale. I cicchetti e i paninetti sono freschissimi e vengono preparati al momento, su misura per te, e la lavagna dei vini è solo un suggerimento: qui si aprono bottiglie anche solo per due calici, perché le regole non esistono, solo occasioni. Tradotto: niente patatine in sacchetto, ma sfiziosi pezzetti di focaccia genovese calda per esempio, più genuini e golosi. E la cantina? Curatissima e selezionatissima, partendo dalle migliori proposte regionali per poi spingersi anche a quelle italiane e straniere, con un occhio di riguardo per la Francia. La scelta si basa sulla stagionalità e sulla conoscenza progressiva dei desideri di chi assaggia, per soddisfare i gusti consolidati ma anche la voglia di sperimentare. Occhio, infine, che le birre artigianali non sono niente male.
Barroca Bottiglieria. Via Daniele Manin, 42A - Mestre (Ve). Tel. 3474146190

Fermenti è uno di quei posti dove torno sempre volentieri, anche solo per assaporare la loro carne che arriva direttamente dal parco rurale di San Floriano, in Friuli. Ma non è solo il cibo a richiamarmi: il grande plateatico all'aperto, proprio di fronte al Teatro Toniolo, è il luogo perfetto per un aperitivo in compagnia. L’atmosfera è rilassata e accogliente, e che tu sia un giovane o, come me, un "giovane dentro", è difficile non sentirsi a proprio agio. Qui la qualità è alta, ma senza sforare nel prezzo, e questo equilibrio fa la differenza.
Fermenti. Via Cesare Battisti, 13 - Mestre (VE). Tel: 0415646356
Rinnovato da relativamente poco, il Whisky Bar in via Querini è sempre un'ottima alternativa per spiaggiarsi per qualche ora. Sarà l'atmosfera lounge, sarà il servizio sempre cordiale, qui ci sto sempre benone e a lungo. I tramezzini e i panini artigianali me li sbrenerei a ogni ora e, va da sé, all'aperitivo faccio il pieno. La carta dei vini è notevole, con etichette selezionate tutte da provare, così come i cicchetti della tradizione. Gentilezza e professionalità fanno il resto.
Whisky Bar. Via Giovanni Querini, 36 - Mestre (Ve). Tel. 3465997956
Le foto dei vari paragrafi sono prese dalle pagine social dei rispettivi locali.
In copertina: Vite Rossa.
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Prima studente, poi studente-lavoratore ora lavoratore e basta. Amante di quelle buone cose che le nostre mani possono produrre in modo artigianale guidate da passione e professionalità. Cerco l'originalità nella tradizione e la tradizione nell'innovazione, perché un mondo standardizzato non fa per me. Meglio cambiare spesso ritmo.