I ristoranti per scoprire San Lorenzo e innamorarsene
Pubblicato il 1 febbraio 2026
San Lorenzo è uno di quei quartieri che non si spiegano, si attraversano. Popolare e colto, rumoroso e intimo, anarchico e profondamente romano, è un microcosmo che cambia volto a seconda dell’ora del giorno. Di mattina è lento e autentico, nel pomeriggio si riempie di studenti, la sera si accende e diventa uno dei poli più vivi della città. E in tutto questo fermento, la cucina gioca un ruolo fondamentale.
Qui si mangia in modo diretto, conviviale, spesso senza fronzoli, ma con una qualità che negli anni è cresciuta tantissimo. Accanto alle trattorie storiche convivono nuovi progetti, osterie contemporanee, pizzerie d’autore e ristoranti capaci di raccontare il quartiere con linguaggi diversi. Abbiamo scelto otto indirizzi che rappresentano le molte anime gastronomiche di San Lorenzo, perfetti per una cena tra amici, una serata romantica o una tavolata allegra.

In un quartiere complesso e iper competitivo come San Lorenzo, riuscire a costruire un’identità riconoscibile non è affatto scontato. Saporito ci è riuscito grazie a un progetto familiare solido, a un’accoglienza sincera e a una proposta gastronomica che mette insieme tradizione, qualità e convivialità. Il suo vero gioiello è il cortile interno, uno spazio raccolto e suggestivo che trasforma la cena in un momento sospeso, perfetto in ogni stagione. La cucina parte dalla romanità più autentica: carbonara, amatriciana, cacio e pepe e gricia sono eseguite con grande precisione, ma il menù si spinge anche oltre, con piatti che sorprendono per equilibrio e personalità. I ravioli ripieni di coda alla vaccinara e le fettuccine con ragù bianco e carciofi sono esempi perfetti di come tradizione e creatività possano convivere senza forzature. Non mancano i secondi importanti, come il filetto con porcini e fonduta di parmigiano, né una proposta burger pensata per chi cerca qualcosa di più informale.
Saporito San Lorenzo. Via Tiburtina, 141 - 00185 Roma. Tel. 0645675240

Nena è un progetto che nasce con un’idea chiara: portare a San Lorenzo una cucina italiana moderna, rassicurante e conviviale, capace di far stare bene le persone attorno a un tavolo. Alla guida della brigata c’è la chef Susanna Sipione, che firma un menu trasversale, con piatti che attraversano l’Italia mantenendo sempre un equilibrio tra tecnica e comfort food. La carta spazia dai grandi classici romani fino a proposte più personali come lo spaghettone burro e alici, le fettuccine al ragù di cortile e la guancia di manzo brasata. Molto curata la sezione dei fritti e degli antipasti, pensata per la condivisione: primosale in carrozza, pallotte cacio e ova, cotolette di agnello speziate e tante piccole portate da mettere al centro. Accanto alla cucina, Nena ospita anche una gastronomia-mercato, con salumi, formaggi e conserve selezionate da piccoli produttori. Un progetto che racconta bene lo spirito del quartiere: comunità, relazioni e qualità.
Nena Mercato&cucina. Via dei Sabelli, 193 - 00185 Roma. Tel. 0683434951

Entrare da Pommidoro significa attraversare più di un secolo di storia gastronomica romana. Le sale, piene di cimeli, fotografie e opere d’arte, raccontano un passato fatto di intellettuali, artisti e personaggi iconici. Qui cenava Pier Paolo Pasolini, ed è qui che consumò la sua ultima cena, dettaglio che da solo basterebbe a spiegare il valore simbolico del locale. Ma Pommidoro non vive di nostalgia. È uno degli ultimi veri baluardi della cucina casereccia romana, quella fatta di piatti diretti, porzioni generose e sapori che parlano alla memoria. I grandi classici ci sono tutti, insieme a una selezione di carni locali e internazionali che finiscono spesso sulla grande brace all’ingresso. L’atmosfera è quella della trattoria autentica, senza filtri: tavoli ravvicinati, chiacchiere incrociate, profumi che riempiono le sale e una sensazione rassicurante di casa.
Pommidoro dal 1890. Piazza dei Sanniti, 44/46 - 00185 Roma. Tel. 064452692

Il Pastificio nasce dentro la più antica fabbrica di pasta del quartiere, e questa anima industriale si respira ancora oggi tra pareti, spazi e arredi. L’atmosfera è quella di un’osteria contemporanea dall’anima retrò, capace di farti dimenticare il caos esterno e trascinarti in una dimensione fatta di condivisione e comfort. La cucina segue il ritmo delle stagioni e gioca molto con la brace, valorizzando ingredienti semplici con tecniche pulite e precise. Gli antipasti sono un manifesto di creatività controllata: crocchette di bollito, animelle alla mugnaia, tartare affumicata e funghi alla brace sorprendono per equilibrio e profondità. Nei primi convivono tradizione e sperimentazione, con carbonara e amatriciana accanto a plin di coniglio, spaghettoni al ragù di triglia e paste più contemporanee. I secondi, dalla faraona fino all’agnello scottadito, chiudono un percorso gastronomico coerente, elegante e mai prevedibile.
Pastificio San Lorenzo. Via Tiburtina, 196 - 00185 Roma. Tel. 065042669

Ciacco Bistrò è uno di quei posti che raccontano bene la nuova anima gastronomica di San Lorenzo: rispetto per la tradizione, voglia di sperimentare e un’atmosfera informale che invita a tornare. Nato con l’obiettivo di ridare voce alla cucina romana e mediterranea, Ciacco propone una lettura fresca e personale dei grandi classici, senza mai tradirne l’identità. La filosofia è chiara: ingredienti freschi, tecniche moderne e creatività misurata, al servizio di piatti che devono sorprendere senza spiazzare. Ogni portata nasce per essere riconoscibile e allo stesso tempo nuova, con abbinamenti che accendono il gusto ma restano sempre equilibrati. E per chi volesse vivere un’esperienza completa, il menù degustazione è la scelta ideale: un percorso che consente di attraversare tutta la proposta della cucina, cogliendone sfumature, tecnica e personalità.
CIACCO Restaurant Bistrò. Via dei Ramni, 13 - 00185 Roma. Tel. 0686677985

Dal 1991 Tram Tram è una delle certezze assolute di San Lorenzo. Qui convivono due anime ben distinte ma perfettamente armonizzate: quella pugliese e quella romana più autentica. Il risultato è una carta che permette di passare con naturalezza dalle fave e cicoria alla vignarola alla coratella con i carciofi, senza mai perdere coerenza. Il merito è della famiglia Di Vittorio, con mamma Rosanna in cucina, vera depositaria della tradizione Tra gli antipasti spiccano le alici fritte dorate, mentre nei primi si alternano classici come i rigatoni con la pajata e piatti di mare intensi e avvolgenti. Tra i secondi, coda alla vaccinara e abbacchio alla scottadito sono una garanzia assoluta. Gli interni dal fascino retrò, quasi da bistrot parigino, e l’atmosfera familiare rendono ogni visita calda, autentica e rassicurante. Tram Tram non segue le mode: continua semplicemente a fare bene ciò che sa fare meglio, da oltre trent’anni.
Tram Tram. Via dei Reti, 44 - 00185 Roma. Tel. 06490416

L’arrivo di Mazzo a San Lorenzo ha segnato un piccolo terremoto gastronomico. Dopo l’esperienza iconica di Centocelle, Francesca Barreca e Marco Baccanelli hanno trovato nel quartiere universitario la nuova casa ideale per la loro cucina intensa, viscerale e profondamente identitaria. Un luogo complesso, vivo, stratificato: il terreno perfetto per un progetto che ha sempre fatto della ricerca e della personalità i suoi tratti distintivi. Qui la cucina è un racconto continuo fatto di frattaglie, tagli dimenticati, suggestioni internazionali e una tecnica impeccabile. Piatti come le ruote pazze con stracotto di pannicolo, la lingua di manzo con salsa verde o la trippa fritta alla romana sono ormai diventati manifesto di uno stile riconoscibile e inimitabile. Mazzo è un’esperienza gastronomica totale, che mette al centro materia prima, cultura del cibo e una forte componente emozionale.
MAZZO. Via degli Equi, 62 - 00185 Roma. Tel. 0669420455

Entrare all’Osteria da Marcello significa fare un salto indietro nel tempo. Fondata nel 1961, questa osteria è uno degli ultimi presidi autentici della cucina romana più pura. Qui tutto è rimasto com’era: i tavoli, le tovaglie di carta, gli arredi, l’atmosfera popolare e sincera. La cucina segue ancora oggi i canoni della tradizione: pajata, coda alla vaccinara, coratella, trippa, amatriciana e tutti i piatti simbolo della romanità gastronomica. Una cucina schietta, essenziale, che racconta la storia di Roma attraverso il quinto quarto, la tradizione giudia e quella castellana. Accanto ai grandi classici trovano spazio anche alcune rivisitazioni leggere, come le polpette del vignarolo o i tonnarelli al pesto di menta e cacio. Ma il cuore resta quello di sempre: porzioni generose, sapori netti e un’accoglienza che sa di casa. Un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, e meno male.
Osteria da Marcello 1961. Via dei Campani, 12 - 00185 Roma. Tel. 064463311
Immagini interne prese dai profili Instagram e Facebook dei locali menzionati.
In copertina: Da Nena.
scritto da:
Nata nel '95. Giornalista per passione, sognatrice a tempo pieno. Appassionata e determinata, amo conoscere e raccontare. Romantica da fare schifo, le dediche più tenere continuo a riservarle allo spritz e alla pizza, indiscutibilmente le mie debolezze".
Via Tiburtina 141, Roma (RM)