I locali che non conoscevi per la pausa pranzo perfetta all’Esquilino

Pubblicato il 1 ottobre 2026

I locali che non conoscevi per la pausa pranzo perfetta all’Esquilino

Cinque modi di sopravvivere ai novanta minuti d'aria giornalieri se sei dalle parti di Santa Maria Maggiore (ed evitare la depressione da triste bar della stazione)

Sei nel cuore pulsante dell’Esquilino, scatta l'ora x del pranzo e tu hai esattamente un’ora e mezza di autonomia prima che il cartellino ti risucchi l'anima. Le opzioni sul tavolo sono due: la solita pizzetta unta e riscaldata che sa di rimpianto, oppure inoltrarsi nella Stazione Termini. Ma poiché i prezzi dentro Termini hanno ormai raggiunto vette di surrealismo tali da far sembrare un panino un investimento a lungo termine, direi che è il caso di svoltare. L’Esquilino è enorme, c’è vita oltre i binari e, soprattutto, ci sono posti che ti restituiranno la dignità e la carica per affrontare il resto della giornata. Ecco cinque indirizzi salvavita.

La nevrosi si cura dall'alto: pausa pranzo sul Rooftop

Esiste un rimedio migliore alla noia dell'ufficio di un pranzo su una delle terrazze più belle del quartiere? No, non esiste. Parliamo de L’Uliveto Roof Garden, il rooftop dell’Hotel Diana (a due passi da Termini, ma a distanza di sicurezza dal caos). Sei in un giardino mediterraneo sospeso sui tetti di Roma, tra ulivi e fiori, dove lo chef advisor Umberto Vezzoli propone la formula Light&Fast. Traduzione: piatti rapidi, intelligenti e soprattutto buonissimi. Puoi optare per il Salmon Wrap (salmone affumicato, avocado e maionese al wasabi), buttarti sulla versione vegana con hummus di olive o scegliere un Bagel classico con verdure e salsa tzatziki o farcito con caprino alle erbe e pastrami. Ci sono anche i primi della tradizione e le pinse, ideali per godersi l'ottobrata romana mentre i tuoi colleghi sono rimasti a guardare il neon della fotocopiatrice.
L’Uliveto Roof Garden presso Hotel Diana, Via Principe Amedeo, 4 Roma – Tel: 06478681

Alcolismo consapevole sotto ai portici

Se ti trovi invece dalle parti di Piazza Vittorio, l’imperativo è cercare un tavolo sotto i portici umbertini da Quartino. È una delle enoteche più serie della città, con una selezione di bottiglie da capogiro. La genialità sta nel fatto che puoi chiedere al calice anche etichette decisamente importanti, di quelle che di solito richiedono un mutuo. La cucina non è da meno: a pranzo la mossa vincente è il loro tagliere di affettati e formaggi – una vera caccia al tesoro gastronomica – oppure un piatto di Tonnarelli guanciale e cipolla fatto come Dio comanda. Il modo migliore per dimenticare le mail inevase.
Quartino Enoteca, Piazza Vittorio Emanuele II, 103 Roma – Tel. 06 4453865

La certezza della tradizione: la storica tavola calda

L’Esquilino, si sa, è un continente che si estende fino alla basilica di Santa Croce in Gerusalemme. Ed è qui che si trova un vero monumento della sociologia urbana romana: la Bottega Trattoria De Santis. Parliamo della prima tavola calda ufficiale aperta nella Capitale nel 1960. Oggi, dopo tre generazioni, servono ancora il mitico Tris (un primo, un secondo e un contorno) con lo stesso identico rigore. Un avvertimento per la tua salute mentale: la loro caponata di melanzane crea una dipendenza da cui non si torna indietro. Sei avvisato.
Bottega Trattoria De Santis, Via di Santa Croce in Gerusalemme, 15/A Roma – Tel. 067028124 

L'illusione di essere a Manhattan: pausa in caffetteria

Torniamo a Piazza dell’Esquilino, davanti a Santa Maria Maggiore. Qui c'è MiT Food&Coffee Brewery, una caffetteria moderna in perfetto stile newyorkese. Se il meteo non è punitivo, accaparrati un tavolino all’aperto sotto i platani secolari. Il menu accontenta tutti: dalle insalate internazionali (la Caesar Salad è impeccabile) ai sandwich, passando per la pizza e le immancabili paste romane. Menzione d'onore per il caffè post-pranzo: puoi ordinarlo in tutte le salse, dalla classica cucumella napoletana al cold brew. Praticamente un viaggio intercontinentale nella pausa caffè.
MiT Food&Coffee Brewery presso il DoubleTree by Hilton Rome Monti, Piazza dell’Esquilino, 1 Roma – Tel. 06 45774504

Il fascino esotico di Via Buonarroti

L’Esquilino è l'ombelico del mondo multietnico romano e il mercato rionale dietro Piazza Vittorio ne è la prova lampante. Se vuoi una pausa pranzo davvero internazionale, la via di riferimento è Via Buonarroti, dove si fronteggiano due chicche assolute. Al civico 38 c'è Kathmandu Fast Food, un tempio della cucina nepalese, leggera, speziata e perfetta anche per i vegani che di solito in pausa pranzo soffrono la fame. Proprio di fronte, al civico 47, risponde Mr. Pling, una ravioleria cinese imperdibile se sei tra quelli che considerano i dumpling fatti a mano una forma d'arte. Veloce, economico e infinitamente più interessante del solito trancio di margherita.
Kathmandu, Via Buonarroti, 38 Roma; Mr. Pling, Via Buonarroti, 47 Roma.

Foto di copertina gentilmente concessa da Hotel Diana Roma

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scritto da:

Lorenzo Coletta

Romano, giornalista, dopo una prima esperienza di giornalismo radiofonico con l'agenzia Econews, ha cominciato ad appassionarsi al grande mondo dell'enogastronomia. Ha contribuito nel 2014 alla redazione della Guida dei Ristoranti di Roma di Puntarella Rossa edita da Newton Compton.

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